Il Padre del MES: “Italia e Spagna devono mettersi in ginocchio”

Klaus Regling, il “padre” del MES, ha stupito un po’ tutti pronunciando una frase particolarmente incisiva: “Italia e Spagna devono mettersi in ginocchio“.

Partiamo però con ordine.

Klaus Regling, l’uomo più potente d’Europa

Come cita Agi, Klaus Regling è da trent’anni uno dei registi dell’unione monetaria. Burocrate silente, abituato a lavorare dietro le quinte, ha in mano le chiavi della cassaforte dell’Eurozona. E il contestato progetto di riforma dell’organismo (MES) potrebbe conferirgli un potere ancora più grande.

Il volto di questo economista di Lubecca, classe 1950, sposato con due figli, non appare spesso sulle prime pagine dei giornali e la rete scarseggia di profili a lui dedicati. La fonte più ricca di notizie su di lui è il sito stesso del MES, che raccoglie puntualmente le sue non frequenti interviste e i suoi interventi presso le più prestigiose istituzioni economiche internazionali.

Il suo ruolo all’interno del MES è quello di “CEO“, amministratore delegato. Un vero e proprio manager con una “missione”: far sì che l’integrazione dell’Eurozona diventi più stretta solo al patto di seguire un disegno tedesco.

La frase vergognosa su Italia e Spagna

Klaus Regling, il padre del MES: “Italia e Spagna devono mettersi in ginocchio”. La nuova uscita del falco tedesco contro Italia e Spagna, che evidentemente vuole ridurle in mutande come è stato fatto con la Grecia, lascia tutti decisamente perplessi.

Il motivo è semplice: il Belpaese è molto restio a firmare la bozza di modifica al MES. Infatti, come vi spiegavo ieri in un altro articolo, solamente il PD ed una parte di Forza Italia sono favorevoli, mentre tutte le altre forze politiche di rilievo (Lega, Fratelli d’Italia e M5S) sono contrarie. Tuttavia dalla parte del MES si collocano Conte e Gualtieri, personaggi di spicco dell’attuale Governo.

La frase shock di Regling non fa altro che alimentare dubbio ed incertezza su un meccanismo, il MES (per informarvi su cos’è il MES, cliccate qui), già al centro della polemica politica italiana; questo perché i contrari sono esponenzialmente di più dei favorevoli. Non tutti sono disposti a cedere la già poca sovranità italiana a burocrati del calibro di Klaus Regling, in particolare dopo questa frase.

L’Italia non deve firmare la bozza di modifica del MES

Ogni giorno la politica internazionale sforna un nuovo motivo per non firmare le modifiche al MES.

L’affermazione di Regling, infatti, dovrebbe impaurire chiunque la senta: è chiaro come dietro all’apparente aiuto agli Stati in difficoltà, ci sia un enorme guadagno per i già ricchissimi burocrati europei. Considerate il fatto che la Merkel è riuscita a piazzare un “suo uomo” in una posizione di spicco, come CEO del Meccanismo europeo di Stabilità.

Il Padre del MES: "Italia e Spagna devono mettersi in ginocchio"

Perché Klaus Regling non dovrebbe fare gli interessi della Germania? Secondo voi è plausibile che voglia fare “del bene” consapevolmente a tutti i Paesi dell’UE indistintamente da quali essi siano?

E’ chiaro che sia stato messo li appositamente dalla cancelliera tedesca per curare gli affari tedeschi, ed è proprio a questo che serve il MES; grazie alla modifica richiesta, si inserisce la clausola del backstop, che permette di salvare le banche in difficoltà, come quelle della ricca ed infima Germania.

Il MES non va firmato, ne ora, ne mai.

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