Incendio aeroporto Fiumicino, in cenere 1.000 mq. Caos voli

Rome Fiumicino Airport closed for fire

Cerca lentamente di tornare operativo l’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino colpito stanotte da un vasto incendio che ne ha distrutto gran parte del terminal 3. Dalle 12 lo scalo è stato riaperto ma solo dalle 15 circa hanno cominciato a ripartire i primi voli con passeggeri. Migliaia le persone in attesa. Ha riaperto l’autostrada Roma-Fiumicino e i treni hanno ripreso a collegare lo scalo alla città.

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Le fiamme L’incendio si è sviluppato intorno a mezzanotte all’interno dell’area commerciale al piano -1 del Terminal e ha interessato un’area di circa 1.000 metri quadrati. Sarebbe partito dalla presa elettrica di un frigorifero all’interno della cucina di un ristorante nella galleria commerciale all’interno della sala transiti del terminal 3. Le fiamme si sarebbero poi propagate lungo i collegamenti elettrici facendo scattare l’allarme antincendio quando le fiamme erano ormai già alte.

Alcuni testimoni, tra cui dipendenti dei negozi e dei punti ristoro, avrebbero assistito al momento in cui l’incendio è divampato e poi si è propagato. «Una teste ci ha indicato l’origine dell’incendio in un vano dietro il frigorifero dell’esercizio commerciale», ha spiegato il vice questore Antonio Del Greco. «La dipendente del bar ha fatto subito allontanare le persone e poi è scattato l’allarme». Vista l’ora c’erano poche persone e i vigili del fuoco sono immediatamente intervenuti in forze. Fonti autorevoli escludono che l’incendio abbia origine dolose.

(Leggi anche I racconti dei testimoni)

L’incendio ha provocato la distruzione di gran parte del terminal comprese alcune cabine di controllo passaporti. Sono molti i negozi distrutti. Le fiamme non hanno invece toccato i banchi di accettazione e gli strumenti operativi per la sicurezza, a cominciare dai metal detector. Il deposito bagagli del terminal 3 dell’aeroporto di Fiumicino, situato al piano sottostante i negozi, non è stato interessato dall’incendiom fanno sapere fonti operative dei vigili del fuoco in azione allo scalo romano – ed è perciò escluso che le fiamme possano essersi sprigionate da lì. «Siamo intervenuti intorno alla mezzanotte e quindici con l’apporto di 17 squadre e 50 uomini nell’area terminal 3 al piano -1», fanno sapere le stesse fonti. Gli investigatori stanno passando al setaccio le immagini delle telecamere per ricostruire con esattezza quanto accaduto.

«Bisogna capire se quello che è accaduto la notte scorsa è solo un caso accidentale o sia un segnale di problemi da verificare, bisogna capire cosa è bruciato così velocemente, quale materiale ha fatto propagare le fiamme rapidamente», ha detto il presidente Enac, Vito Riggio. «Ora vigileremo su tutte le società presenti al Terminal 3, sulle cause aspettiamo gli accertamenti».

Scalo nel caos Lo scalo doveva restare chiuso fino alle 14 ma la riapertura è stata anticipata alle 12. «Tra le 12 e le 14, saranno operativi 12 voli l’ora dalle; 14 contiamo di riprendere gradualmente la piena operatività seppur con qualche inevitabile disagio. Pienamente operativi i terminal 1, 2 e il T5, quello dedicato ai voli sensibili», aveva detto al Leonardo da Vinci l’amministratore delegato di Aeroporti di Roma, Lorenzo Lo Presti. Ma il bilancio fino a poco prima delle 15 è stato di zero voli passeggeri decollati. È partito alle 14.51 il primo volo con passeggeri a bordo. Si tratta di un aereo della Delta diretto a Detroit. Pochi minuti dopo è stata lo volta di un volo dell’American Airlines per Charlotte (Nord Carolina) e quindi, alle 15.03, un altro dell’Iberia per Madrid. In precedenza altri aerei avevano ottenuto il permesso per il decollo ma vuoti per permettere il normale giro macchina su altri scali. Adr ha messo in campo una task force per fornire assistenza ai passeggeri.

Bloccate strade e treni L’intera area stamani è stata isolata per facilitare le operazioni di soccorso ed evitare l’arrivo dei veicoli e delle persone. È stata riaperta intorno alle 10 l’autostrada Roma-Fiumicino e anche i treni per lo scalo hanno ricominciato a funzionare dopo essere stati sospesi.

Colonna di fumo Una nuova colonna di fumo si è alzata intorno alle 10:30 dall’area del Terminal 3. Il vento ha portato il fumo anche nelle zone esterne dei terminal.

Aeroporto inaccessibile Aria irrespirabile, pavimenti anneriti da una coltre di fuliggine, operatori aeroportuali addetti al terminal che girano rigorosamente muniti di una mascherina: è questa la fotografia del terminal 3. Squadre dei vigili del fuoco, delle forze dell’ordine e della sicurezza aeroportuale perlustrano continuamente l’area, effettuando verifiche. Tutti gli accessi, sia nella zona partenze che nella zona arrivi, sia al terminale 3 che al terminal 2, sono stati interdetti e transennati. Addetti alla vigilanza non fanno avvicinare nessuno, né passeggeri né operatori aeroportuali, sin dalla zona della stazione ferroviaria che dai tunnel di collegamento. Alcune centinaia di passeggeri bivaccano nelle aree degli arrivi e delle partenze del terminal 1.

http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/fiumicino_incendio_aeroporto_chiuso/notizie/1339491.shtml

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