Insulti al premier Conte, bufera sull’assessora Onorina Domeniconi

“Deploro vivamente l’utilizzo di un linguaggio non consono al ruolo di amministratore pubblico del quale l’assessore Domeniconi si è formalmente scusata con il sottoscritto”. Così il sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti, dopo le polemiche sul post dell’assessore Onorina Domeniconi.
“Ma vaf…! Imbecilli, incapaci, dilettanti allo sbaraglio privi di dignità e soprattutto di un mandato! A casa dovete andare, per sempre! Sparire nel nulla perché nulla siete”. Questo il post in questione al termine della diretta del premier Giuseppe Conte. Subito si scatena un putiferio, l’opposizione, si scaglia contro affermazioni definite inaccettabili. Da Facebook ai giornali on line fino a La Repubblica che ha ripreso la notizia.
“Era tempo che gli assessori del comune di Rieti – scrivono Rieti Città Futura, PSI e Possibile – non davano segni di vita, ora, dopo le sparate, arrivano gli insulti e l’assessore Domeniconi, non trova niente di meglio che mandare a quel paese chi, tra mille difficoltà, sta provando a superare una crisi mai verificatasi dal dopoguerra ad oggi. Dopo consiglieri che tacciano di pedofilia gli omosessuali, questa è la conferma del livello di chi ci amministra che, non avendo proposte, insulta. A questo punto, se un rappresentante delle istituzioni, vomita odio sulle istituzioni stesse, deve rassegnare le dimissioni”. Il gruppo consiliare del Pd scrive: “un ruolo istituzionale è cosa seria, ancor di più in questo momento. L’assessore alla Protezione civile, cruciale in questo periodo, non ha ben compreso di cosa si tratti. Il proprio profilo social non è come il tinello di casa, ma una piattaforma per comunicare con i cittadini. Auspichiamo che il sindaco prenda provvedimenti”. Nel pomeriggio arriva la nota dell’assessore Domeniconi che, in merito al suo post sia “stato dettato dall’ira del momento e dall’indignazione destate dalle dichiarazioni del Presidente del Consiglio che hanno dimostrato i limiti e l’inadeguatezza dell’attività del Governo nel fronteggiare l’emergenza. Sentire proclami di interventi futuri distanti dalle esigenze della popolazione sempre più prostrata da una crisi senza pari, vedere che, in concreto, ben poco è stato fatto, vedi cassa integrazione o reddito di ultima istanza e avendo la chiara percezione delle marchiane inefficienze del Governo mi ha portata ad esprimermi in modo poco consono al mio ruolo istituzionale e chiedo scusa al sindaco”.

https://corrieredirieti.corr.it/news/home/1589652/insulti-post-facebook-premier-conte-assessore-onorina-domeniconi-rieti.html
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