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IO E IL GOLF – Capitolo 17

DiPietro Sciandra

Gen 22, 2018

 

 

Capitolo 17

Altre cose che mi successero giocando a golf al Parco De’ Medici Golf Club di Roma; un giocatore mi tirò di proposito la palla addosso per farmi prendere due colpi di penalità per vendicarsi di una penalità che io gli diedi ad una buca precedente. Invece, una volta io mi ero recato al Parco De’ Medici in forte anticipo prima della mia partenza. Però, trattenendomi in bagno per il forte mal di pancia che mi era venuto; mettendomi in fila per il mio tee off, ovvero il colpo d’inizio di una partita di golf, io incorsi nella penalità di due colpi per ritardo della partita. Già perché entro i 5 minuti di ritardo ci sono 2 colpi di penalità, invece oltre i 5 minuti di ritardo si viene direttamente squalificati. Invece una volta io fui squalificato per aver consegnato in eccesso ritardo la mia carta dei punteggi per essere stato in campo addirittura oltre le 6 ore. Squalifica che non fu solo per me, ma anche per i miei compagni di partita, già perché tutti i 3 0 4 componenti della partita che hanno consegnato le carte dei punteggi in ritardo vengono tutti squalificati per consegna in ritardo delle carte dei punteggi; perché quando si gioca un torneo di golf non è vero che i giocatori possano stare in campo tutto il tempo che essi vogliano. Solo nelle partite private non ci sono limiti di tempo. Non esiste un solo colpevole, anche se un giocatore non ha perso tempo giocando il torneo, sono sufficienti due, tre od un solo giocatore ad impiegare troppo tempo a giocare per fare squalificare tutti i giocatori della partita della consegna delle carte dei punteggi in ritardo.

Invece, bisogna precisare la differenza tra punteggio lordo e punteggio netto. La classifica del punteggio lordo è data dai colpi giocati sul campo senza togliere i colpi di handicap dal punteggio. Invece la classifica del punteggio netto è data dai colpi giocati sul campo e togliendo i colpi di handicap dal punteggio.

Martedì 29 giugno 1999, al Parco De’ Medici Golf Club a Roma, io giocai la Coppa Sciroppi Pallini (in foto), con la formula staebleford. Bisogna precisare che a Roma il giorno 29 giugno è giorno festivo. Difatti giocare di martedì fu molto bello. Soprattutto perché il Parco De’ Medici Golf Club è chiuso di martedì non festivo. Perché? Perché a Roma il giorno 29 giugno è festa perché questo giorno è il giorno dei santi Pietro e Paolo. Infatti il Parco De’ Medici Golf Club che si trova a Roma è chiuso di martedì non festivo, quindi se il martedì capita di giorno festivo, il Parco De’ Medici il giorno di martedì festivo è aperto.

Il mio nome è Pietro, pensate cari lettori la mia felicità del giorno del mio onomastico.

Venendo al torneo, buca 1 par 4 di 390 metri, X per me. Buca 2 par 3 di 191 metri, triplo bogey 6 per me. Buca 3 par 5 di 485 metri, X per me. Buca 4 par 3 di 150 metri, X per me. Buca 5 par 4 di 273 metri, triplo bogey 7 per me. Buca 6 par 4 di 313 metri, X per me. Buca 7 par 3 di 172 metri, X per me. Buca 8 par 5 di 486 metri, X per me. Buca 9 par 4 di 368 metri, X per me. Buca 10 par 4 di 383 metri, X per me. Buca 11 par 4 di 377 metri, doppio bogey 6 per me. Buca 12 par 3 di 170 metri, triplo bogey 6 per me. Buca 13 par 4 di 334 metri, bogey 5 per me. Buca 14 par 5 di 485 metri, X per me. Buca 15 par 3 di 146 metri, doppio bogey 5 per me. Buca 16 par 4 di 322 metri, bogey 5 per me. Buca 17 par 4 di 358 metri, triplo bogey 7 per me. Buca 18 par 5 di 505 metri, X per me.

Con i miei 11 punti staebleford, io conclusi il torneo al 23° posto su 33 giocatori.

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