IO E IL GOLF – Capitolo 4

Capitolo 4

Oramai io e il golf eravamo una cosa sola. Io giocavo a golf, a minigolf ed ai videogiochi di golf. Il golf era diventato la cosa più bella della mia vita. Io continuavo ad organizzare partite di minigolf con tutti quelli che volessero giocare con me. Qui a Roma io andavo a giocare al Centro Sportivo Silvestri. Invece mi capitò di giocare ad Anguillara Sabazia (in foto/Roma) sul lungolago Vigna Di Valle. Io giocai anche a Milano al Parco Forlanini. Io giocai anche al Brunswick che ha anche le piste da bowling sempre qui a Roma. Oramai io dirigevo il mio Minigolf International Tour; perché potevano capitare anche giocatori stranieri. Il 28 aprile 1993, avendo la tessera da socio del Parco De’ Medici Golf Club; per me quella tessera era come un lasciapassare per il paradiso. Il golf è il gioco più affascinante, unico nel suo genere con tantissimi modi per giocare; tant’è vero che si potrebbero fare le olimpiadi solamente per il golf. In campo, ci siamo solo io e il golf. In campo non esistono amici, nemmeno parentele; nel golf se tu sei un vero giocatore devi dare una penalità ad un tuo amico ed anche ad un tuo parente. Una volta io dovetti insistere durante un torneo di golf; per darmi due colpi di penalità; perché io avevo colpito sul green la palla di un altro giocatore e così il mio par diventò un doppio bogey. Io ero definito l’uomo freddo del golf perché io ero capace di dare una penalità ad ognuno dei giocatori presenti della mia partita. Io avevo dato penalità di tutti i tipi; ovvero per chi tirava da una partenza sbagliata (teeing ground) ovvero terreno di supporto. Io dovetti dare anche penalità per chi metteva il tee (supporto per la palla fatto di plastica o legno) oltre la linea delle due bocce che segnalano la partenza. Io dovetti dare anche delle penalità per la deviazione della palla dovuta ad un piede del giocatore od addirittura alla deviazione avvenuta per la presenza ingombrante della sua stessa sacca da golf. Io ero il terrore dei golfisti. Io ero conosciuto per la mia freddezza nel dare colpi di penalità con una facilità impressionante. Nel golf non è vero che questo gioco sia tranquillo come fare una passeggiata e nel frattempo si gioca a colpire una pallina con uno dei 14 bastoni consentiti. Il golf deve farti stare sempre in tensione e non con la calma oltre che con la concentrazione; perché ti basta un minimo errore che tu lo paghi con due colpi di penalità.

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