Is, Bagdad: ucciso numero due dello Stato islamico. Abu Alaa al-Afri morto in raid aereo

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L’attacco a nord di Mosul. Il leader designato a sostituire al-Baghdadi, ferito alla spina dorsale, si trovava in una moschea insieme a decine di militanti, tutti deceduti sotto le bombe. Washington non conferma

BAGDAD – Abdul Rahman Mustafa al-Qardashi, alias Abu Alaa al-Afri, numero due del sedicente Stato Islamico (Is), sarebbe stato ucciso in un raid aereo della coalizione internazionale guidata dagli Usa. Ad annunciarlo è il governo iracheno. Un comunicato diffuso dal ministero della Difesa precisa che il raid è stato effettuato a ovest di Mosul.

L’amministrazione di Washington però non conferma la notizia. Lo riferisce la tv irachena al-Hurra, finanziata dal Congresso Usa, che cita una fonte del Dipartimento di Stato. La fonte afferma di essere al corrente della notizia, ma di “non essere in grado di confermare l’uccisone” di al-Afri.

Secondo quanto invece specificato dal portavoce Brig-Gen Tahsin Ibrahim, Abu Alaa al-Afri si trovava all’interno di una moschea a Tal Afar che è stata presa di mira. Stava incontrando decine di militanti, tutti morti sotto le bombe. Nelle ultime settimane, secondo rapporti non confermati Afri aveva assunto il comando temporaneo delle operazioni. L’annuncio dato dal ministro della Difesa iracheno è documentato da un video dell’operazione. Nelle immagini si vede il sito dove si trovava al-Afri inquadrato nel mirino di un caccia e pochi istanti dopo un missile che disintegra la struttura colpita.

http://www.repubblica.it/esteri/2015/05/13/news/is_mustafa_al-qaduli-114267706/

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