Isis, la Francia: “Nelle prossime settimane raid in Siria”. Assad: “Coalizione inefficace contro l’avanzata dei jihadisti”

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Lo ha annunciato il ministro della Difesa Jean-Yves Le Drian, che ha escluso un appoggio anti-jihadisti al presidente siriano che in un’intervista ai media russi ha ribadito “non me ne andrò per le pressioni dell’Occidente che appoggia i terroristi”

La guerra della Francia contro lo Stato islamico si estende alla Siria.Dopo l’avvio delle incursioni aeree in Iraq dello scorso anno, il ministro della Difesa Jean-Yves Le Drian ha annunciato in un’intervista alla radio France Inter che i raid aerei contro le postazioni dell’Isis inizieranno “nelle prossime settimane” non appena “avremo obiettivi ben identificati”. Le parole di Le Drian arrivano nel giorno in cui Bashar al-Assad dice che “la coalizione guidata dagli Usa” è inefficace contro l’avanzata dei miliziani di al-Baghdadi; e dopo che lo scorso 7 settembre il presidenteFrancois Hollande aveva dato il via libera ai bombardamenti con cui Parigi – sola in Europa con Londra – cerca di piegare il terrorismo jihadista, che oltralpe ha ispirato le stragi di Charlie Hebdo e del supermercato kosher.

Il ministro della Difesa è stato chiaro su un punto però: non verrà dato nessun appoggio al presidente siriano. “Non è la soluzione. Se ne deve andare al più presto possibile, in Siria serve una soluzione politica. Il nostro nemico è Daesh, Assad è il nemico del suo popolo”, ha ribadito Le Drian. Parole in linea con quelle pronunciate dal presidente della Repubblica che nel suo discorso semestrale all’Eliseo aveva rimarcato la posizione di Parigi: “Abbiamo sempre detto che la soluzione non può passare con il mantenimento di Bashar al-Assad”.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/16/isis-la-francia-raid-contro-postazioni-in-siria-gia-la-prossima-settimana/2039051/

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