Isis, nuova tattica dell’orrore: cadaveri imbottiti di esplosivo a Kobane

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I corpi abbandonati tra le macerie, pronti a uccidere civili e soccorritori

Cadaveri decapitati e imbottiti di esplosivo, lasciati tra le macerie di Kobane, in Siria, e pronti a saltare in aria per uccidere civili e soccorritori. E’ l’ultima “tattica” dell’orrore messa in atto dallo Stato Islamico, che ha abbandonato la città a gennaio, di fronte all’avanza dei peshmerga e dei miliziani curdi. A denunciarlo è l’ong Handicap International (Hi).

I tentativi di recuperare i corpi, spiega l’organizzazione, sono finiti in tragedia. Da allora, i cadaveri sono rimasti dove sono, continuando a decomporsi in attesa di sminatori esperti. Ma non è l’unica “trappola” preparata dagli jihadisti. Secondo l’organizzazione, nella città sono stati rinvenuti esplosivi progettati per restare attivi molto tempo. I ritrovamenti, in particolare, tra le macerie delle case, sotto mobili, automobili, trattori, o in aree coltivabili. Tutto questo con lo scopo non solo di uccidere, ma anche di impedire il ritorno sicuro dei civili alle loro case e ad una vita normale, creando il terrore.

http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/isis-nuova-tattica-dell-orrore-cadaveri-imbottiti-di-esplosivo-a-kobane_2114002-201502a.shtml

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