Isis, orrore a Palmira: in un video l’esecuzione di 25 persone, uccise da bambini

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Un nuovo video, presumibilmente girato dall’Isis, mostra 25 uomini mentre vengono uccisi nell’antica città di Palmira, in Siria. Lo riferisce la Bbc, aggiungendo che le immagini mostrano che gli assassini sono ragazzini di 13-14 anni. Le uccisioni sono avvenute su un palco di fronte all’anfiteatro e una grande bandiera nera dell’Isis.

Il video è stato distribuito da account collegati ai jihadisti dello Stato islamico, ma non è chiaro quando sia stato girato, precisa ancora la Bbc. Diverse centinaia di persone di abiti civili sono seduti sui gradini dell’anfiteatro come spettatori della fucilazione. Nei primi piani degli uomini che stanno per essere uccisi si nota che sono stati picchiati al viso. Alcuni giorni dopo la conquista di Palmira, l’Isis aveva ucciso altri 20 uomini nello stesso anfiteatro.

Il giallo delle statue distrutte. Solo una messinscena dell’Isis per coprire il suo commercio di antichi reperti sul mercato nero internazionale. Così l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus) giudica le immagini diffuse sul web dallo Stato islamico in cui vengono distrutti alcuni presunti busti romani provenienti dal sito di Palmira, ma che in realtà, secondo l’ong, erano solo delle copie. «Lo Stato islamico si tiene le statue originali dopo aver distrutto quelle false», afferma l’Ondus, dicendo di avere avuto la conferma dell’imbroglio da parte di «fonti attendibili» a Manbej, la città dove è avvenuto l’episodio.

Non è nuova, del resto, l’accusa rivolta al Califfato di Abu Bakr al Baghdadi di finanziarsi anche con la vendita all’estero di antichi reperti sottratti dai siti archeologici caduti sotto il loro controllo, sia in Iraq sia in Siria. E ciò nonostante le distruzioni compiute dai jihadisti, in particolare nelle antiche città di Nimrud e Hatra e nel Museo di Mosul, in Iraq, di statue dell’antichità che considerano oggetto di ‘idolatrià. I jihadisti avevano messo in rete due giorni fa alcune fotografie in cui si vedeva un uomo sottoposto a fustigazione con l’accusa di essersi impossessato di alcuni busti provenienti da Palmira, 200 chilometri da Manbej, che si trova nella provincia di Aleppo. In altre immagini veniva mostrata la distruzione dei reperti, a cui era stato costretto lo stesso prigioniero, davanti a una piccola folla in cui vi erano anche dei bambini.

http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/ESTERI/isis_palmira_esecuzione_25_persone_uccise_bambini/notizie/1446555.shtml

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