Istanbul, kamikaze si fa esplodere tra i turisti a Sultanahmet: 10 morti e numerosi feriti

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Undici persone, tra cui nove turisti tedeschi e due sudcoreani, sono morti questa mattina in una violenta esplosione nella zona turistica di Sultanahmet, a Istanbul. Altre 10 persone sono rimaste gravemente ferite. L’attentato è stato provocato da un kamikaze che si è fatto esplodere nella piazza verso le 10,20, quando si trovava in mezzo a un gruppo di turisti tedeschi e norvegesi. L’esplosione è avvenuta proprio sotto all’Obelisco di Teodosio, vicino alla Moschea Blu e quella di Santa Sofia.

L’attentatore suicida è stato identificato come Nabil Fadli, 28enne nato in Arabia Saudita. Il premier turco, Ahmet Davutoglu, conferma che si tratta di jihadista dell’Isis. Il quotidiano Sabah sostiene che Fadli abbia la cittadinanza siriana, ma non c’è per ora una conferma ufficiale. In precedenza il presidente Recep Tayyip Erdogan aveva indicato come responsabile un kamikaze di origini siriane. Secondo il vice premier Numan Kurtulmus, l’attentatore era da poco arrivato in Turchia dalla Siria e non era tra i presunti jihadisti oggetto del monitoraggio delle autorità di Ankara.​

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, parlando in diretta tv, ha confermato che ci sono stranieri tra le vittime dell’attentato. L’esplosione nel centro di Istanbul «è dovuta a un attentatore suicida di origine siriana di 28 anni», ha poi chiarito. La deflagrazione è avvenuta vicino alla famosa Moschea Blu. «La Turchia – ha aggiunto – continuerà a combattere il terrorismo e le organizzazioni terroristiche». L’attentato di questa mattina a Istanbul «dimostra ancora una volta che dobbiamo essere uniti contro il terrorismo». «Chi ha colpito questo paese deve essere portato davanti alla giustizia senza ritardo», haconcluso Erdogan, invitando «le autorità competenti a occuparsi» della questione.

Tra le vittime ci sono nove tedeschi. Il Governo turco ha annunciato che almeno 9 vittime dell’attentato sono cittadini tedeschi. Prima dell’informazione diffusa dall’ufficio del premier, il primo ministro aveva avuto una conversazione telefonica con la cancelliera tedesca Angela Merkel, informandola che gran parte delle vittime dell’attentato di questa mattina a Istanbul sono cittadini tedeschi. Secondo fonti ufficiali citate dal quotidiano Hurriyet, Davutoglu ha aggiunto che le autorità turche conducono le indagini rispettando la massima riservatezza e che informeranno le autorità tedesche sugli sviluppi. In mattinata il quotidiano Sabah aveva già pubblicato la notizia che nove delle 10 vittime erano cittadini tedeschi, ma aveva poi cancellato la notizia dal suo sito. Il ministero degli Esteri tedesco ha immediatamente aggiornato il suo sito Internet, mettendo in guardia i turisti tedeschi sul posto: a chi si trova a Istanbul viene «fortemente consigliato di evitare gli assembramenti sulle pubbliche piazze, di evitare temporaneamente le attrazioni turistiche» e di «tenersi informati sulla situazione». Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha espresso il suo cordoglio e la vicinanza del governo italiano alla cancelliera Angela Merkel.

http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/istanbul_esplosione_turchia_feriti-1477705.html

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