La Banca del Vaticano chiude il 2014 in forte attivo

salone-centrale-dello-ior_366531

L’Istituto per le Opere di Religione (IOR) ha chiuso il 2014 con un utile netto di oltre 69 milioni di euro.

Fin dalla sua nomina Papa Francesco ha inteso “pulire” il velo di opacità che gravava sulla Banca Vaticana, facendo diventare questo obiettivo uno dei suoi principali compiti. L’Istituto per le Opere di Religione (IOR), conosciuta come la Banca del Vaticano, ha chiuso l’anno 2014 con un utile netto di 69,3 milioni di euro, con un incremento di € 66,4 milioni rispetto all’utile di € 2,86 milioni del 2013. Nei due anni l’istituto bancario vaticano, guidato ora da Papa Francesco, ha fatto registrare un utile netto di ben 86,6 milioni di euro. Un risultato sorprendente che arriva dopo una profonda ristrutturazione della Banca, partendo principalmente dal suo management.

L’aumento del profitto 2014, secondo la relazione predisposta dalla Commissione Cardinalizia (una sorta di consiglio di amministrazione, ndr), è dovuto alla “positiva e aumentata negoziazione di titoli e alla riduzione di costi operativi di natura straordinaria”. Inoltre, a seguito di un’indagine interna allo IOR voluta fortemente dal Papa, sono stati scoperti centinaia di milioni di euro in alcuni conti correnti intestati a vari dipartimenti della Santa Sede, senza che questi soldi fossero stai inseriti nella contabilità di bilancio.

http://it.blastingnews.com/economia/2015/05/la-banca-del-vaticano-chiude-il-2014-in-forte-attivo-00413437.html

(Visited 9 times, 1 visits today)