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La modificazione corporale – Body Modification

DiPaul Polidori

Set 15, 2015

La modificazione corporea consiste in un insieme di pratiche atte ad alterare deliberatamente il corpo umano senza alcuna ragione medica. Si tratta di una forma praticata da migliaia di anni per fini sessuali, come rito di passaggio, per ragioni estetiche, per indicare appartenenza, fiducia e lealtà, per motivi religiosi, a scopo di provocazione o per esprimere se stessi.

Alcune forme di modificazione corporea, che include anche la chirurgia estetica, sono considerate accettabili (si pensi a un piercing all’orecchio o al rito della circoncisione), mentre altre forme più estreme sono fonte di controversia.

Il movimento dei “Primitivi Moderni”, costituito da persone provenienti dai Paesi sviluppati, promuove l’utilizzo di rituali e pratiche di modificazione corporea in omaggio ai popoli primitivi.

Storia

Nel corso della storia, e in base alle diverse culture, la modificazione corporea è stata utilizzata per ragioni religiose, sociali ed estetiche. Pratiche di tale genere sarebbero apparse dal IV millennio a.C., con tatuaggi e piercing che rappresentarono le prime forme di modificazione corporea. Nel 1991, la scoperta di Ötzi nelle alpi italo-austriache diede dimostrazione dell’utilizzo dei tatuaggi durante il Neolitico. Nello stesso periodo, in Africa era consuetudine di alcune popolazioni inserirsi dischi labiali all’interno del labbro inferiore e dilatatori nel lobo dell’orecchio come ornamenti in pietra. In Egitto, la scoperta del corpo tatuato della sacerdotessa Amunet, devota della dea Hathor, e  scarificato di un’altra mummia costituisce l’uso della modificazione corporea nell’antico Egitto. I sacerdoti aztechi foravano le loro guance e labbra durante un rito religioso. Erano soliti  incidersi la lingua e ricorrere alla castrazione. Tra i Maya, sia gli uomini che le donne indossavano piercing in zone quali naso, orecchie, ombelico, lingua e organi genitali. In Cina si usava fare indossare alle ragazze delle calzature strette in modo che il loro piede fasciato potesse restare il più piccolo possibile (Loto d’oro). Questa pratica venne vietata per legge nel 1915.

Modificazioni corporee

Piercing – inserimento sotto pelle, in una data parte del corpo, di gioielleria o altri oggetti simili con funzione estetica.
Pearling – inserimento sotto la pelle dei genitali di piccole perle rotonde di vario materiale.
Collare di anelli – serie di anelli stretti lungo tutto il collo, con lo scopo di allungarlo, tipici delle “donne giraffa” (in realtà si abbassano le spalle).
Impianti sottocutanei di materiali di forma diversa.
Tatuaggio – iniezione di inchiostro sotto la pelle per realizzare scritte o disegni.
Tatuaggio corneale – tatuaggio effettuato sulla cornea dell’occhio.
Impianto extraoculare – impianto di gioielleria nello strato esterno dell’occhio.
Protesi mammarie – inserzione di protesi al silicone per rimodellare il seno.
Iniezioni di silicone per rigonfiare varie parti del corpo.
Mutilazioni di parti del corpo come pene, testicoli, clitoride, labbra vaginali e capezzoli. Talvolta il desiderio di essere mutilati può essere messo in correlazione con l’apotemnofilia o il disturbo dell’identità dell’integrità corporea.
Circoncisione – asportazione totale o parziale del prepuzio.
Infibulazione – asportazione del clitoride, labbra vaginali e cucitura della vulva.
Labioplastica – procedura di chirurgia plastica per rimodellare le piccole labbra e le grandi labbra.
Frenulotomia dei genitali o del frenulo linguale.
Biforcazione della lingua – la lingua viene tagliata scindendola in due parti, come a ricordare la lingua biforcuta dei rettili.
Bisezione dei genitali – il pene, e occasionalmente anche lo scroto, vengono divisi in due parti. Può comprendere anche l’inversione dei genitali.
Meatotomia – la parte inferiore del glande del pene viene suddivisa in due parti.
Subincisione del pene.
Branding – in italiano marchiatura, si usa una ustione o una cauterizzazione per ottenere un risultato su “pelle viva” simile a un classico tatuaggio.
Scarificazione – incisione o rimozione di strati di pelle per sfruttare la successiva formazione di cicatrici e cheloidi.
Dilatazione del lobo dell’orecchio tramite l’inserzione di anelli di varie dimensioni o delle labbra della bocca con dischi labiali.
Limatura dei denti – solitamente vengono affilati per somigliare ad animali particolari.
Corsetti molto stretti attorno alla vita vengono usati per restringerne le dimensioni.
Deformazione craniale artificiale – deformazione provocata alla testa degli infanti tramite una forza, pratica adesso divenuta estremamente rara.
Stiratura del seno – applicazione di un massaggio sul seno delle ragazze adolescenti effettuato tramite oggetti pesanti e spesso anche arroventati, si crede in questo modo di impedire la crescita delle mammelle.
Fasciatura dei piedi – tradizione cinese di fasciare i piedi delle giovani ragazze con calzature molto strette allo scopo estetico di farli crescere con dimensioni estremamente ridotte (Loto d’oro).
Dilatazione anale.
Lifting – procedimento chirurgico tramite il quale viene tirata la pelle del volto.
Sbiancamento della pelle – in uso presso le persone di colore che desiderano assumere una carnagione più chiara.
Sbiancamento anale – viene schiarita la colorazione della pelle attorno all’ano.
Imenoplastica – ricostruzione dell’imene dopo l’avvenuta deflorazione.
Cambio di sesso – cambiamento di genere relativo al sesso biologico di nascita.

Fonte
La modificazione corporale, o body modification come viene comunemente chiamata anche in Italia, racchiude numerose varianti. In comune, queste varianti, hanno di essere indelebili atti compiuti sul proprio corpo, segni che in molti casi non sarà più possibile eliminare.
Dal più classico tatuaggio, all’ incredibile modificazione chirurgica del corpo fino all’estremo atto dell’ amputazione, la body modification è un fenomeno che accende l’interesse della tribù giovanile che riscopre, senza averne spesso l’intenzione, riti e culture tribali.

L’ atto della modificazione, è sempre un atto voluto e pianificato anche se spesso non accurato. Come denunciato dalla stessa Associazione di Tatuatori e Piercers Italiani (APTPI), chi pratica la modificazione corporale si rende colpevole troppo spesso di errori e deturpazioni involontarie. Perchè per limare i denti e farli diventare come quelli di uno squalo, non ci vuole che una mano ferma… ma per eseguire il tongue splitting (la divisione in due della lingua) servono nozioni e mano chirurgiche.
Chi si affida a semplici tatuatori per eseguire questi interventi, rischia moltissimo e ancor più rischia chi si rende disponibile a praticare atti di bodymod.
Deve essere chiaro che esistono, nel mondo e ovviamente anche in Italia, studi nati per praticare sia la body modification più blanda, quindi tatuaggi, piercing e anche i più complessi scarification e implants, sia per praticare la body modification più estrema come tongue splitting, tongue frenectomy, nipple splitting o foot binding.

In Italia la cultura della body modification non è vasta, nonostante il tatuaggio e il piercing siano entrati nella moda e nella nuova tradizione giovanile. La nostra cultura, ci rende piuttosto morigerati in queste forme di espressione così eccessive, definite dagli antropologi come una rivisitazione di antichi elementi tribali, usati per difendere e proiettare se stessi in una società sempre più caotica, priva di riferimenti, priva di morale anche sul piano estetico.
Nel nord Europa, in alcuni paesi dell’ Asia e in America invece, si conta una notevole adesione alla bodymod e alle sue pratiche più estreme, che nascono in seno a movimenti e sottoculture generate in questi paesi.
Esiste una forma di modificazione corporale che richiama dei canoni estetici resi popolari dalla serie Star Trek.
Impiantarsi sotto la pelle del cranio piccole forme di silicone (agli albori della bodymod si trattava di impianti in metallo chirurgico) fino a trasformare il proprio viso come quello di un Klingon, è una forma di body modification nata da una sottocultura che ruota intorno al mondo della celebre serie televisiva, fatta di libri, saggi, vere e proprie lingue aliene.
Esiste anche la chirurgia applicata per trasformare il proprio corpo in qualcosa di fantastico come, nei casi più estremi, limare le ossa del proprio viso per dargli una forma diversa, come fece la famosa “Donna Gatto” nel tentativo di assumere i caratteri più sensuali dei felini come gli occhi e il mento appuntito.
Nel 2005, è uscito in America il documentario Modify (2005, Greg Jacobson e Jason Gary, Committed Films) che forte di una colonna sonora di tutto rispetto, cerca di spiegare attraverso immagini e interviste abbastanza crude, che cos’è la body modification e cosa spinge i giovani a rincorrere un cambiamento/ornamento così drastico per se stessi.
Voci del documentario sono professionisti che in base alle loro conoscenze raccontano la scena della modificazione: piercers, tatuatori, artisti del make up, chirurghi, modificati stessi.
Vincitore di numerosi premi e confermato positivamente dalla critica, Modify racconta  senza peli sulla lingua, il mondo di persone che subiscono e compiono amputazioni, tatuaggi, marchi, scarificazioni e anche sospensioni, la forma di modificazione più artistica ed erotica in assoluto.
Vietato ai minori di 18 anni, Modify è quasi impossibile da reperire in Italia sebbene nel sito ufficiale sia possibile ordinare il dvd da molti paesi europei.

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http://antro-oscuro.real-vampires.blogfree.net/?t=4594072

 

 

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