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L’influenza di Nietzsche nel Metal

DiPaul Polidori

Mag 29, 2016

Friedrich Nietzsche: un luminare, un pensatore eccezionale che è stato capace di ribaltare completamente il pensiero occidentale.

Io sono Dinamite!

Questa era la frase che, al meglio, contraddistingueva il suo pensiero. In una società dominata dagli schemi religiosi, filosofici (in particolare quello di Hegel e sociali), Nietzsche dedusse che tutti i valori su cui il mondo si era basato erano solo Menzogne Millenarie.
Egli annuncia, quindi, l’avvento di una figura che avrebbe distrutto i vecchi valori e ne avrebbe creato di nuovi: il Superuomo. Significativo, però, è il concetto di “assenza di valori” che è anche descritto dal termine nichilismo (da Nihil, “nulla”). Altra cosa molto significativa è il fatto che Nietzsche sia stato uno dei più fervidi sostenitori dell’ateismo e che si sia collocato fermamente a contrasto con il cristianesimo occidentale.

Ciò non vi ricorda forse qualcosa?

Per chi pensa che il Black Metal affondi le sue radici nel Satanismo, vi sbagliate di grosso. All’interno della filosofia del genere c’è un concentrato di odio verso tutto ciò che è prestabilito, nei confronti degli schemi, della società convenzionata e stereotipata che si ripete sempre allo stesso modo, della superficialità del mondo. I Blacksters sono persone profonde che, con una certa coerenza, vogliono denunciare e mostrare odio verso tutto ciò che imprigiona l’uomo in se stesso. Il Satanismo di LaVey, infatti, vede l’uomo come un vero e proprio Dio capace di scegliere il proprio destino e di condizionare quello altrui.

Ma Nietzsche non ha avuto il suo ruolo sulle scelte tematiche del Black Metal?
Non è raro, infatti, in alcune canzoni, che l’uomo ingaggi una vera lotta contro le divinità cercando costantemente di potersi affermare come nuova divinità. D’altra parte il NSBM non può ritenersi direttamente influenzato dal pensiero del filosofo poiché Nietzsche non è mai stato un sostenitore dell’ideologia nazista. L’ideale di razza, infatti, è emerso in seguito a un fraintendimento del Superuomo in quanto si ritenesse che affinché ci sia è necessaria la creazione di “uomini inferiori”.
Uno dei più grandi sostenitori del filosofo tedesco è Ihsahn. Il leader degli Emperor, infatti, cita l’idea di “cattiva coscienza”, riferita quindi alla “morale degli schiavi” nietzschiana in Scarab Unhealer.

Nell’ultima, in particolare, descrive la via che purifica l’artista dalla corruzione e da se stesso, curandolo e rendendolo una persona migliore, in particolare, un Superuomo.
Nell’album Twilight Of The Gods (In Conspiracy with Satan) dei Gorgoroth la prima parte del nome stesso del platter è direttamente il nome di un libro famoso di Nietzsche. Nel libro si condanna la cultura tedesca e si esaltano personalità come Napoleone Goethe.
Il pensiero di Nietzsche, inoltre, ha influenzato band come Beherit, Burzum, Emperor e Limbonic Art. La cosa ancora più assurda è che vi sono gruppi che trattano completamente il filosofo in una sorta di omaggio alla sua persona. Stiamo parlando di formazioni underground come Frostbitten, A Dying God, Southern Forest e Devilish Dance
Ma non sono le uniche band a trattare questo tema, pensiamo ad esempio a loro:

Il pensiero di Nietzsche è stato anche, però, contestato da alcune formazioni, in particolare da quelle cristiane. Uno degli esempi più emblematici è questo:

Living Sacrifice, band Christian Metal espone il pensiero di Nietzsche cercando di contestarne i punti salienti, in particolare quello secondo il quale Dio sia “Morto”. Con la Morte di Dio, infatti, si ha la completa distruzione di tutti i valori dell’Occidente ed è proprio questo avvenimento che anticipa la venuta del Superuomo.

Anche la nota band Judas Iscariot ha riconosciuto moltissimo la figura del pensatore omaggiandolo con una canzone intitolata direttamente a lui:

Uno degli esempi, però, davvero famosi sulla discussione sul pensiero Nietzschiano ce l’hanno fornita i Black Sabbath nel loro ultimo Full Lenght:

Nell’album 13, infatti, i Black Sabbath si chiedono se Dio sia realmente morto o meno. Questo è un chiaro riferimento alla teoria equivalente del pensiero del tedesco anche se, in questo caso, la visione è fortemente incentrata su un’attualizzazione delle tematiche, in relazione ai gesti nefasti che l’uomo ha compiuto durante gli ultimi anni.

Potremmo citare tantissime altre canzoni metal che trattano di Nietzsche poiché è innegabile quanto il pensatore abbia influito sul pensiero odierno, sia nell’arte, sia nella società e, come abbiamo visto, anche nella musica metal. Condivisibile o meno, infatti, il suo modo di pensare ha gettato le basi per numerosi correnti che vivono tutt’ora. 

 

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http://www.metallicomio.it/2015/articoli/linfluenza-di-nietzsche-nel-metal/

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