L’insolita quarantena di un giovane torinese: in camper tra boschi e cieli stellati a 1700 metri

Un giovane torinese sta vivendo l’isolamento imposto dall’emergenza covid in maniera decisamente insolita. Yari Ghidone si trova infatti in quarantena nel suo camper, in mezzo alla natura incontaminata, insieme alla sua cagnolina Cheriè.

Quando all’inizio dello scorso marzo in Italia è scattato il lockdown che ci obbliga a rimanere nelle nostre abitazioni, il 27 enne si trovava a Sestriere con amici e lì ha deciso di rimanere, a 1700 metri di quota.

La sua è quarantena fatta di solitudine e libertà, passeggiate nei boschi, cene sotto cieli stellati, pomeriggi al sole steso su un’amaca, come dimostrano le immagini che pubblica regolarmente sulla sue pagine Facebook e Instagram.

Una situazione che potrebbe apparire estrema per chi ama le comodità del proprio appartamento o che può, al contrario, suscitare una punta di invidia in chi sta subendo l’isolamento in un monolocale, magari senza nemmeno un balcone.

Di sicuro Yari a questa vita è abituato, dato che da circa tre anni ha lasciato il suo lavoro da dipendente per vivere in camper a contatto con la natura.

Tutto è iniziato sei anni fa, quando il poco più che vent’enne Yari è partito all’avventura per la Corsica per un viaggio non convenzionale: una macchina, una tenda, uno zaino e l’inseparabile Cheriè ad accompagnarlo.

Da allora il ragazzo ha collezionato diversi viaggi in solitaria in Italia e in Europa, godendosi tramonti e albe mozzafiato, paesaggi incontaminati e cene cucinate sul fuoco di un falò.

Una vita che certo presenta diverse difficoltà, che però non hanno impedito a Yari di sceglierla ogni giorno: il giovane ha dunque acquistato un camper e ha deciso di vivere in totale libertà.

La casa di Yari è dunque la natura, che lui abita con rispetto: cerca di spostarsi il meno possibile per diminuire il consumo di gasolio, fa la raccolta differenziata regolarmente e ha installato dei pannelli solari sul camper per avere qualche giorno di autonomia tra uno spostamento e il successivo.

Purtroppo poco dopo l’inizio della quarantena, forse grazie alla segnalazione di qualcuno, Yari è stato “scoperto” dai Carabinieri e multato per fuoristrada: 112 euro che si è detto contento di pagare, se questo è il prezzo della libertà.

(Visited 13 times, 1 visits today)