Mafia capitale, Francesco Totti non risponde sui suoi affari con il Comune

sport_francesco_totti_roma_gettyRoma – Sono giorni difficili per Francesco Totti, alle prese con la crisi della Roma e le contestazioni dei tifosi. Ma non solo. Il capitano giallorosso è finito nel tritacarne di “mafia capitale”, dicitura che raggruppa una serie di misfatti che si sono compiuti a Roma lungo gli anni. Tra questi c’è anche l’affitto a prezzi esorbitanti di un immobile di una società di cui fa parte anche Totti (ma gli affari sono gestiti dal fratello). La società ha ricevuto molti soldi dal Comune di Roma (900 mila euro l’anno per 35 alloggi in un palazzo di Tor Tre Teste) per ospitare persone in difficoltà abitative. Una fortuna perché quelle case, che ieri sera la trasmissione “Servizio Pubblico” ha mostrato in tutto il loro degrado, difficilmente avrebbero trovato inquilini disposti a pagare. Una fortuna capitata ai tempi della giunta Veltroni, quando a gestire quegli affari era Luca Odevaine, amico dei Totti. Odevaine venne poi arrestato nell’ambito dell’inchiesta Roma Capitale

 

http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2015/03/20/ARLuo0rD-risponde_capitale_francesco.shtml

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