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Massoneria, carte di una loggia nella spazzatura Il maestro venerabile è un funzionario regionale

DiPasquale Stavola

Mar 13, 2016

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Il documento dal lessico pomposo – tra maglietto, squadra, compasso e spada fiammeggiante – descrive la nascita di un nuovo gruppo massonico a Palermo. Durante la cerimonia vengono designati 15 fratelli, tra cui diversi medici. A capo c’è Lucio Lutri del dipartimento all’Energia

«Fratelli, vi esorto a mantenere il riserbo sui lavori compiuti». Tra le precauzioni da prendere in termini di discrezione, il maestro venerabile Lucio Lutri non avrà messo in conto l’ipotesi che i documenti della fondazione della loggia massonica palermitana Pensiero e Azione potessero finire, ancora intatti, nel cassonetto dell’indifferenziata. Le 21 pagine che descrivono la cerimonia celebrativa – il 5 marzo nel capoluogo siciliano – della loggia numero 1498 del Grande Oriente d’Italia sono stati infatti trovati davanti agli uffici del dipartimento regionale all’Energia di viale Campania. A pochi metri da dove il maestro venerabile lavora.

Perché Lutri è un dipendente regionale: funzionario del servizio 3, quello che si occupa di autorizzazioni e concessioni. La sua designazione alla guida della loggia sarebbe frutto di un’appartenenza pluriennale alla massoneria, come spiega il maestro venerabile insediante durante il rito. «Illustrissimo e carissimo fratello Lucio Lutri», comincia, per poi elencare il curriculum massonico del funzionario: «Elevato al grado di compagno d’arte» e poi «al sublime grado di maestro», dopo tre anni sarebbe diventato «dignitario di loggia». Per questo, continua il maestro venerabile insediante, «riconosco in voi tutte le qualità e i requisiti necessari» alla nuova promozione.

Il documento dal lessico pomposo e ricco della simbologia massonica – compresa di maglietto, squadra, compasso, libro della legge sacra e spada fiammeggiante – continua con l’elencazione dei doveri che Lutri dovrà assolvere in qualità di maestro venerabile. Tra cui l’iniziazione sia dei «profani» che dei fratelli elevati a gradi superiori. Un magistero da affrontare, si legge, tenendo «una condotta esemplare e affabile nei modi», senza fare mancare l’assistenza «in ogni necessità legittima». Subito dopo, alla gloria delG.a.d.u (il Grande architetto dell’universo, ndr) e in nome della massoneria universale, Lutri viene insediato nel «trono» acquisendo, di fatto, la conduzione della cerimonia. Che registra nuovi ingressi nella loggia. Oltre al funzionario regionale, infatti, nel documento compaiono altri 14 nomi, ognuno dei quali investito di una carica: dal sorvegliante all’oratore, passando per ilmaestro di cerimonia, l’ospedaliere e l’elemosiniere, fino ad arrivare al grande esperto terribile e al copritore interno.

http://meridionews.it/articolo/41374/massoneria-carte-di-una-loggia-nella-spazzatura-il-maestro-venerabile-e-un-funzionario-regionale/

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