Messina, pentito in aula: “L’ex vice presidente del Senato Nania a capo di una loggia occulta”

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Le dichiarazioni di Carmelo D’Amico all’udienza del processo “Gotha 3”. L’ex mafioso aveva messo in relazione l’organizzazione massonica e l’omicidio di Beppe Alfano

MESSINA – L’ex vice presidente del Senato, Domenico Nania, ai vertici di una loggia massonica occulta attiva in tutta la Sicilia e in tutta la Calabria. Tra i cui membri “politici, mafiosi, avvocati, medici e quant’altro”. Questo ha dichiarato il pentito Carmelo D’Amico all’udienza di oggi nel processo d’appello “Gotha 3” a Messina, che vede tra gli imputati l’avvocato barcellonese Rosario Pio Cattafi, anche lui ai vertici, secondo la testimonianza del pentito, della loggia occulta. Cattafi, condannato in primo grado a dodici anni per associazione mafiosa, è indicato da alcuni pentiti come l’uomo “ponte” tra la mafia palermitana, quella barcellonese, la massoneria e parte dei servizi segreti.

Era attesissima la testimonianza al processo del collaboratore di giustizia, ex capo dell’ala armata della famiglia dei barcellonesi, già al 41 bis, D’Amico ha iniziato la collaborazione con la Dda di Messina lo scorso luglio. E già durante gli interrogatori di fronte ai sostituti procuratori della Dda, Vito Di Giorgio e Angelo Cavallo aveva rivelato la dinamica dell’omicidio di Beppe Alfano e aveva fatto riferimento alla loggia occulta.

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2015/01/27/news/messina_pentito_in_aula_l_ex_vice_presidente_del_senato_nania_a_capo_di_una_loggia_occulta-105912820/

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