Naufragio: Gesuiti;Europa salvi vite,basta morti mare

'Morti 400 migranti in naufragio',spari su soccorritori

Mentre il bilancio delle morti nel Mediterraneo raggiunge dimensioni senza precedenti, la priorità dell’Europa deve essere l’implementazione di un’operazione di ricerca e soccorso in mare su larga scala. Salvare le vite umane deve essere la prima cosa. L’Europa dovrebbe seguire l’esempio dell’Italia. E’ il momento di adottare misure straordinarie”. Il Jrs (Jesuit Refugee Service-Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati), dopo il tragico naufragio davanti alle coste libiche, chiede al Consiglio Europeo straordinario che si terrà giovedì 23 aprile di rispondere alla tragedia in corso con un piano di azione concreto che abbia come priorità la dignità umana e la giustizia.

“Ora è il momento di iniziative politiche coraggiose. Chiediamo con forza ai leader europei di mettere da parte le loro divergenze, di smettere di incolparsi a vicenda e di lavorare insieme in modo costruttivo per trovare soluzioni a questa crisi”, afferma padre Jean-Marie Carriere, direttore del Jrs Europa. Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati chiede ai leader dell’Ue di: incrementare sensibilmente l’uso del reinsediamento per i rifugiati che non riescono a ottenere protezione nella regione di origine; consentire il ricongiungimento familiare per i rifugiati che già si trovano nell’Ue; eliminare temporaneamente l’obbligo di visto o almeno prevedere il rilascio di visti per motivi umanitari.

http://www.ansa.it/mare/notizie/rubriche/uominiemare/2015/04/21/naufragio-gesuitieuropa-salvi-vitebasta-morti-mare-_5c13a8ec-4f64-4d58-92fd-e557ca0fd2bb.html

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