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Quel party blasfemo su Gesù con i soldi dei contribuenti: arcigay di Bologna senza freni

DiPasquale Stavola

Feb 9, 2016

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Al Cassero uomini travestiti da Gesù mimano pratiche sessuali con una grossa croce. Scoppia la polemica: il circolo gay è finanziato dal Comune

Tre uomini travestiti da Gesù mimano pratiche sessuali con una grossa croce.

Succede al Cassero, locale della comunità omosessuale di Bologna. Le gesta blasfeme sono state immortalate in fotagrafie che da giorni fanno il giro dei social network suscitando una marcata indigrazione. Anche perché la festa gay è stata finanziata dal Comune di Bologna.“I soldi pubblici devono sostenere asili, anziani, minori e politiche della sicurezza – ha tuonato su Facebook il consigliere comunale di Forza Italia Michele Facci – se proprio il Cassero vuole offendere, lo faccia con i propri soldi. Non con i nostri”.

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Ecco le foto blasfeme pubblicate dal Cassero 2Ecco le foto blasfeme pubblicate dal Cassero 3Ecco le foto blasfeme pubblicate dal Cassero 4Ecco le foto blasfeme pubblicate dal Cassero 5

Nei prossimi giorni Facci depositerà un’interpellanza per chiedere all’amministrazione comunale “se sia opportuno continuare a finanziare certe iniziative” come quelle di Cassero che, per offendere la Chiesa cattolica, si è inventato la riproduzione fotografica delle vignette di Charlie Hebdo. “La nostra costituzione garantisce il diritto a professare liberamente la propria fede e di conseguenza – ha spiegato l’esponente – anche il diritto a non vedere derisa o denigrata e infamata la stessa fede”. Non solo. Domani il consigliere comunale di Forza Italia Marco Lisei domani andrà in Procura, insieme ai consiglieri regionali Galeazzo Bignami e a Valentina Castaldini per denunciare quanto accaduto all’interno del Cassero. Dal momento che il Cassero si trova in un immobile del Comune di Bologna a canone zero, la leghista Lucia Borgonzoni ha, invece, sfidato il Comune invitandolo a “non rinnovare la convenzione con l’associazione arcigay, che scadrà il 10 maggio, per la gestione dell’immobile ex Salara di via don Minzoni.

http://www.ilgiornale.it/news/politica/party-blasfemo-su-ges-i-soldi-dei-contribuenti-arcigay-1106696.html

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