Salvini: “Al governo con il centrodestra”. Meloni: “Non ha senso l’incarico a Di Maio”

Berlusconi: “Amareggiato per inversione pesi all’interno della coalizione di centrodestra”. Endorsement di Brunetta (Fi) al leader della Lega: “Chi ha più seggi a Palazzo Chigi”

 “Il governo tocca a noi: la Lega ha vinto all’interno della coalizione e rimarrà alla guida del centrodestra”. Lo ha detto il leader del Carroccio Matteo Salvini (che ha avuto un incontro “breve e cordiale” ad Arcore con Silvio Berlusconi), commentando il risultato delle elezioni. Un endorsement alla leadership di Salvini arriva sia da Renato Brunetta, di Fi (“Chi ha più seggi all’interno del centrodestra avrà legittimamente la possibilità di andare a Palazzo Chigi. Se sarà Salvini, viva Salvini”). Sia da Giorgia Meloni, di FdI: “Non avrebbe alcun senso che il presidente della Repubblica desse l’incarico a Luigi Di Maio quando tutti e tre i partiti confermano l’incarico a Salvini”.

E Berlusconi, come ha preso il sorpasso dell’alleato leghista? “L’ho sentito stamattina – ha riferito Brunetta – sta bene, ma è un po’ amareggiato da questa inversione di pesi tra Lega e Forza Italia”.

• SALVINI: “ARROGANZA DI RENZI È STATA PUNITA”
“All’interno del centrodestra – ha detto ancora Salvini – sono tutti contenti, c’è una coalizione che ha vinto e che può governare. Non commento la débacle altrui, l’arroganza di Matteo Renzi è stata punita. Sono e rimango populista perché chi ascolta il popolo fa il suo mestiere, dei radical chic che schifano l’operaio la gente non ha più voglia”. Il partito di Salvini è primo per consensi anche a Macerata, teatro del raid contro gli immigrati di Luca Traini, l’ex candidato della Lega poi arrestato con l’accusa di strage con l’aggravante del razzismo.

“Lavoreremo – ha affermato il leader leghista – per modificare e togliere alcuni parametri europei. Ma resto convinto a proposito dell’euro che la moneta unica è destinata a finire non perché lo voglio io ma perché lo dicono fatti, il buon senso. l’economia reale. E vogliamo arrivare preparati a quel momento”.

“Troppi ritardi nelle operazioni di voto – attacca Salvini – il ministro dell’Interno Marco Minniti è arrivato terzoil modello del buon governo di Renzi gli italiani non l’hanno voluto. Inizia ora un bel percorso. Gli italiani hanno detto ‘decidono gli italiani non lo spread, Berlino, Bruxelles, i mercati non hanno nulla da temere anzi. L’Italia che fa pagare meno tasse, che ha tempi certi per la giustizia, che ha meno burocrazia è una buona notizia che rassicura i mercati. Ora sono lontanissime le polemiche della campagna elettorale. Mi porto ben in tasca il rosario che qualcuno aveva frainteso e che invece ci ha accompagnato e ci accompagnerà”.

“Escludo governi tecnici, di scopo, a tempo, istituzionali – afferma il leader del Carroccio – non partecipiamo a governi minestrone. Sarà mio dovere ascoltare capire valutare altre posizioni, però la squadra è quella con cui abbiamo giocato la partita, non mi piace cambiare squadra a partita in corso. Mi incontrerò con tutti, anche con Laura Boldrini essendo due universi molto lontani uno dagli altri”.

“Abbiamo raggiunto punti in campagna elettorale incredibili, ‘Salvini fa paura ai bambini‘ sono arrivati a dire. A quella mamma offrirò un caffè doppio, ma le etichette fascisti-comunisti sono sempre più vecchie. Il voto alla Lega è a un altro tipo di Europa. Noi siamo in Europa vogliamo un’Europa che fa poche cose e le fa bene però che riconosce i popoli le identità le lingue. I veri nemici dell’Europa sono fenomeni alla Renzi e Bonino che fingono che va tutto bene e bene non va”.

 “È stata una vittoria straordinaria che ci carica di orgoglio e responsabilità. Milioni di italiani chi hanno chiesto di riprendere per mano il Paese di liberarlo dalla precarietà e insicurezza decisi a norma di legge da Renzi da Bruxelles a colpi di spread, di barconi, di fallimenti di banche. Lo vedo come voto di futuro: chi ha parlato in campagna elettorale di fantasmi del passato gli italiani hanno premiato il futuro. Ringrazio la Lega che ha scelto di crescere e di unire”.

• BRUNETTA: “CI SARÁ LA FILA PER ENTRARE NEL CENTRODESTRA”
“Il centrodestra ha vinto, è stato sconfitto il Pd di Renzi. Ci sarà la fila per entrare nel centrodestra – ha aggiunto Brunetta – mi sembra chiaro che il baricentro del Parlamento, in termini di seggi ottenuti, sia il centrodestra e non il M5s. È il centrodestra ad aver vinto, con le sue quattro componenti, anche se non ha i numeri sufficienti per governare”.

 

http://www.repubblica.it/speciali/politica/elezioni2018/2018/03/05/news/brunetta_lega_avra_piu_seggi_salvini_sara_premier_-190490716/

 

 

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