Sì allo ius soli, viva le Ong, più soldi ai poveri. Laura Boldrini, l’intervista peggiore di sempre

Una Laura Boldrini a tutto campo, quasi da campagna elettorale, quella intervistata dal quotidiano La Stampa. La Presidenta della Camera svaria sui temi che più le stanno a cuore e che ritiene possano solleticare l’umore del suo potenziale elettorato: immigrazione, povertà, Ong.

La prima domanda è sul reddito di inclusione recentemente varato dal governo. “Un primo passo positivo perchè punta anche all’inclusione sociale di queste persone. Ma – avverte la Boldrini – le risorse stanziate restano insufficienti; 1,750 miliardi per il 2018. a fronte dei 7 miliardi che sarebbero necessari. Cosicché, degli oltre 4,7 milioni di italiani in povertà assoluta, solo 1,8 milioni avranno una risposta”. Non basta. Boldrini chiede anche che “le forze politiche prendano un impegno anche nella prossima campagna elettorale per mettere questo tema delle risorse contro la povertà al centro”. Necessario, per la numero uno della Camera, anche “un reddito di dignità o un sussidio di disoccupazione erogati dalla Ue, che tra l’altro contribuirebbero non poco a trasformare il giudizio che i cittadini hanno dell’Europa, dopo anni e anni di austerity”.

Immigrazione: “Continuo a pensare che le Ong, che nel Mediterraneo hanno salvato e continuano a salvare vite umane, meritino la nostra gratitudine. Ius soli, infine: “Penso che la legge vada approvata. Il parlamento ci ha lavorato a lungo e nel Paese c’è tanta gente che ne capisce la necessità. De resto, non farebbe altro che riconoscere ciò che già esiste: tanti ragazzi, nati in Italia da genitori regolari e residenti da tempo, sono italiani di fatto. Sarebbe grave se gli insulti e le minacce finissero per avere la meglio e condizionare il legislatore”.

 

http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13232316/laura-boldrini-intervista-peggiore-sempre-ius-soli-ong-immigrazione-reddito-inclusione-.html

 

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