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Ultimo aggiornamento il 28 Febbraio 2026 10:30 di Paul Polidori
Il Sindaco della Città di Rieti Daniele Sinibaldi:
«L’avvio del cantiere per la Strada Statale 4 Salaria a quattro corsie nel tratto tra il km 56 e
il km 64 rappresenta una giornata storica per Rieti e per l’intera provincia. Dopo oltre
vent’anni di attese, oggi prende forma un’opera che segna un cambio di passo reale per il
nostro territorio.
La presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, dell’assessore
regionale Manuela Rinaldi, della vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, del
commissario straordinario Fulvio Maria Soccodato, dell’amministratore delegato di Anas
S.p.A. Claudio Andrea Gemme e della presidente della Provincia Roberta Cuneo dimostra
un’attenzione istituzionale forte e concreta verso un’infrastruttura strategica per la
sicurezza e per lo sviluppo.
La Salaria a quattro corsie significa prima di tutto più sicurezza e riduzione
dell’incidentalità, ma significa anche prospettiva. Rieti sta investendo con decisione sullo
sviluppo universitario, con il rafforzamento del polo accademico, e su quello turistico,
valorizzando il nostro patrimonio ambientale, culturale e sportivo. Senza collegamenti
moderni ed efficienti, però, ogni strategia di crescita rischia di restare incompleta. Questa
infrastruttura è il presupposto per rendere il territorio più attrattivo per studenti, famiglie,
imprese e visitatori.
Desidero rivolgere un ringraziamento particolare all’onorevole Paolo Trancassini, Questore
della Camera dei Deputati, che ha seguito con determinazione e continuità l’iter dell’opera,
contribuendo in maniera decisiva allo sblocco dei finanziamenti e all’accelerazione delle
procedure. Il lavoro di squadra tra Governo, Regione, struttura commissariale ed enti locali
ha permesso di trasformare un’opera attesa da decenni in un cantiere finalmente avviato.
Oggi non celebriamo soltanto l’inizio dei lavori: celebriamo una nuova fase per Rieti, che
torna al centro delle connessioni e delle opportunità di sviluppo del Centro Italia».
