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Slovenia, la barriera anti migranti uccide la fauna selvatica

DiPaul Polidori

Dic 21, 2015

Il muro di filo spinato in Slovenia sta provocando la morte di numerosi animali. La Croazia ha inoltrato una protesta ufficiale.

Lo scorso novembre la Slovenia ha alzato una barriera di filo spinato, alta 1,8 metri, al confine con la Croazia. L’obiettivo era controllare i migranti, profughi dalla Siria e dall’Afghanistan, che attraversano il paese diretti verso l’Austria e la Germania.

La barriera è stata oggetto di numerose critiche,da parte della Croazia. “La barriera di filo spinato al confine con la Croazia è spreco di denaro e alla Slovenia sarebbe più utile allestire un centro di accoglienza e transito adatto alle condizioni invernali”, aveva affermato il ministro degli Interni croato, Ranko Ostojic.

 

Il filo spinato, al quale si sono opposti cittadini sloveni, rappresenta anche una minaccia per la fauna selvatica. Infatti numerosi animali, come cervi, cinghiali, caprioli, volpi e lepri, muoiono agonizzando intrappolati nel filo spinato (potrebbe toccare anche a migranti che volessero cercare un passaggio nella barriera).

 

Il reticolato mette a rischio la sopravvivenza di specie protette come lupi e orsi, che vivono tra Croazia e Slovenia. “La natura non conosce confini e gli habitat sono ora estremamente minacciati dalla recinzione”, ha dichiarato Martin Solar, responsabile dell’ufficio del Wwf di Zagabria.

La Croazia, attraverso una lettera inviata alla Commissione europea, ha protestato ufficialmente nei confronti del governo sloveno per l’innalzamento del muro di filo spinato, responsabile di ostacolare gli spostamenti naturali degli animali selvatici e violare le direttive Ue sulla tutela degli habitat naturali e la protezione dell’ambiente.

 

“Il filo spinato rappresenta un ostacolo insormontabile per la migrazione di specie autoctone selvatiche e condiziona la vita della popolazione locale”, si legge nella lettera firmata dal ministro degli Esteri croato Vesna Pusic. La barriera compromette anche i diritti dei cittadini di Slovenia e Croazia, violando l’articolo 32 della Costituzione sulla libertà di movimento delle persone e l’articolo 70, che riconosce il diritto dei cittadini a godere di fiumi e argini.

 

La Slovenia ha acconsentito a rimuovere alcuni segmenti di recinzione lungo il fiume Kolpa (sulla sponda croata), confine naturale tra i due paesi, aprendo corridoi che dovrebbero facilitare il passaggio degli animali selvatici.

L’unica soluzione, sembra essere la totale rimozione del muro spinato. Come ha affermato l’europarlamentare istriano Ivan Jakovcic, “il filo spinato non sarà mai la soluzione su cui costruire qualcosa di positivo”.

 

Red deer belling on a clearing --- Image by © Markus Botzek/Corbis

 

http://www.lifegate.it/persone/news/pena-di-morte-usa

 

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