Snowden, l’Nsa non ha mai smesso di spiarci

1432476202_1200-snw_2-600x335

L’ex-analista dell’Nsa, intervistato da Wired in collegamento da Mosca, rivela che tutti i programmi di sorveglianza di massa che ha denunciato due anni fa, all’infuori di uno, sono ancora operativi. Sottolinea che non è diventato una spia al soldo dei russi e che ha distrutto tutto il materiale che aveva

Tutti i programmi della Nsa che ho descritto nelle mie rivelazioni di due anni fa sono ancora in attività. Solo uno di essi, sulle intercettazioni telefoniche, è stato interrotto giusto qualche settimana fa” ha sottolineato oggi durante il suo intervento alWired Next FestEdward Snowden, l’ex-analista dell’Agenzia nazionale per la sicurezza Usa che, esattamente due anni fa, è stato autore del più grande “leak” della storia degli Usa.

Snowden, in collegamento da Mosca dove si è rifugiato nel 2013, ha anche precisato: “Non sono diventato una spia russa e non ho rivelato nulla al governo russo. In ogni caso tutto il materiale che avevo l’ho consegnato nelle mani dei giornalisti (Glenn Greenwald, Laura Poitras e Barton Gellman – ndr) e poi l’ho distrutto. Non potrei rivelarlo nemmeno se volessi”.

La sua residenza a Mosca è in realtà frutto delle circostanze: “Nel 2013 avevo pianificato di rifugiarmi in Sudamerica, ma questo è diventato impossibile quando il Dipartimento di Stato mi ha annullato il passaporto. A quel punto ho fatto richiesta di asilo in molti paesi, compresi quelli europei, ma nessuno di essi si è dimostrato disponibile”.

Snowden, che oggi ha 31 anni, ci tiene a spiegare perché ha scelto di delegare ai giornalisti la scelta di cosa divulgare: “So di avere delle idee politiche radicali e non voglio che interferiscano con ciò che è giusto e corretto rivelare. Per questo, fin dal primo giorno, ho scelto di mettere tutto nelle mani dei reporter”.

L’intervento di Snowden al Wired Next Fest avviene in un momento importante per la tutela della privacy di tutti i cittadini del mondo perché il 1 giugno p.v. scadrà l’articolo 215 del Patriot Act, il provvedimento varato subito dopo l’11 settembre e che dà un mandato estremamente ampio al Governo americano per raccogliere dati sui cittadini americani e, con ancora meno restrizioni, su tutti i non americani al fine di contrastare il terrorismo.

Snowden, l’Nsa non ha mai smesso di spiarci

(Visited 3 times, 1 visits today)