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Spariscono persone a grappoli – Che cosa sta succedendo?

DiPaul Polidori

Apr 21, 2016

Grappoli di persone sono semplicemente scomparsi, a volte 2 o 3, ma fino a 20 e 30 persone stanno scomparendo dalle stesse sedi negli Stati Uniti nei parchi nazionali, a volte proprio da sotto il naso le persone che sono con loro
Giovani, vecchi e in mezzo, alcuni di loro si trovano in luoghi che sono definiti come “inaccessibili”, o in aree dove erano già stati cercati.
Strana è ancora la reazione delle agenzie federali competenti per i documenti pubblici in cui la risposta non è solo “No, per l’INFERNO, no”!
L’abbigliamento viene trovato riverso al momento della scomparsa, a volte ben piegato, altre volte no. Dopo aver compilato l’evidenza di queste sparizioni, si dimostra che ci sono circa 30 diversi luoghi in cui la sparizione di questi gruppi di persone si è verificata.

Ogni anno in Messico ci sono migliaia di desaparecidos. E neppure i quartieri ricchi della capitale sembrano al sicuro
‘Affrontare un incubo. La sparizione forzata di persone in Messico’ questo è il titolo del nuovo rapporto di Amnesty International diffuso ai mezzi di comunicazione internazionali, che fa il punto e denuncia la gravissima situazione della sparizione di persone nel paese. Sono oltre 26mila le persone scomparse o delle quali non si sa più nulla, secondo il registro della Procura della Repubblica. Sebbene già questo sia di per sé un numero impressionante – oltre 4mila persone l’anno – si teme che sia molto più alto, per l’approssimazione e per la mancanza di metodologia e procedure chiare e trasparenti nella raccolta dei dati da parte delle istituzioni pubbliche.
Si tratta sia di vere e proprie sparizioni forzate (il nome, con cui si indicano le sparizioni di persone avvenute ad opera e con la complicità di agenti dello Stato) ma si tratta anche di sparizioni di persone dovute al crimine organizzato o al narcotraffico e in una piccola percentuale sono anche casi di persone che si sono allontanate spontaneamente dalle loro famiglie.
In ognuno di questi casi la responsabilità dello Stato è gravissima, la Convenzione Internazionale contro la sparizione di persone firmata e ratificata dal Messico, vuole infatti che lo Stato si adoperi immediatamente per far luce su ogni caso di sparizione, forzata o meno che sia.
Difficilmente la polizia indaga su di loro e, quando questo avviene, quasi mai riesce a concludere qualcosa. [Fonte & Fonte]
Persone scomparse: 27 mila, due al giorno. Il 70% sparisce di sua volontà
Dagli anni ’70 ad oggi sono 27 mila le persone inghiottite da un buco nero in Italia, di cui 2 mila solo negli ultimi due anni. Due al giorno e a contarli così fa più impressione, la giusta impressione. Persone che sono scomparse e di cui non si è più ritrovata alcuna traccia. Di queste 15 mila sono maggiorenni e 12 mila minorenni. La stragrande maggioranza, il 70 per cento, scompare “volontariamente”, cioè decide autonomamente di lasciare la vecchia vita per fuggire altrove. Tra questi persone “frustrate” dalla vita, persone che si sentono incapaci, non all’altezza. E poi storie di figli contesi e matrimoni falliti. Ma tra i molti scomparsi una fetta significativa è fatta dagli anziani malati di Alzheimer che più che scomparire si perdono.
Ma dove vanno a finire quelli che spariscono? E perché lo fanno, almeno quelli che scelgono di farlo? Il punto è proprio questo: quelli che scelgono di farlo sono la stragrande maggioranza, quasi il 70% del totale, contro un 20% che “si perde” a causa di disturbi psicologici gravi, e con la rimanenza divisa tra incidenti, omicidi occultati, accadimenti non spiegati o spiegabili.
Dei 27 mila scomparsi registrati in Italia poi circa 17 mila sono stranieri, di cui la metà donne, per lo più dell’Europa dell’Est. E meglio non va negli altri paesi europei, anzi in alcuni luoghi va molto peggio. In Francia sono poco meno di 60 mila gli scomparsi, di cui oltre 10 mila giudicati come “allarmanti”; mentre in Gran Bretagna gli scomparsi arrivano a superare quota 350 mila, con oltre la metà che sono minorenni. In Spagna le denunce di sparizione arrivano a 12 mila l’anno e, in Germania, sono 150/200 i nuovi casi segnalati ogni giorni con un “monte” di oltre 14 mila cadaveri non identificati. Attraversando poi l’oceano, negli Stati Uniti, con i dati del 2010, gli scomparsi sono quasi 700 mila con circa 7 mila 500 corpi ancora senza identità.
Non sono tutti alle Maldive con l’amante, come si dice nei bar. Sono circuiti, quelli degli spariti, di sofferenza estrema, di solitudine, di ascolto invocato e non ricevuto, specie tra gli adolescenti. La crisi economica accelera i processi: è un peccato sociale essere debole, passi per sfigato, sei il primo a non perdonartelo. E allora la fuga diventa l’apertura dirompente verso un cambiamento radicale: non sono più una pedina degli scacchi, esco dal gioco. Ecco perché poi è così difficile mandare anche un piccolo messaggio a chi hai lasciato nell’altra vita. Per sopravvivere, si opera una scissione radicale: quello che c’era dietro non esiste più. [Fonte]
Qualcuno ti ha mai detto che in media scompaiono 28 persone al giorno?
La collina delle sparizioni
Non c’è motivo di pensare a delle cause misteriose, ma il dato, poco noto tra i fedeli, rimane impressionante: diversi pellegrini di Medjugorje sono scomparsi sul Podbrdo (comunemente definito “la collina delle apparizioni”) e poi sono stati ritrovati morti lì o sulle alture circostanti. Si tratta del posto in cui, a dire dei veggenti, si verificarono le prime apparizioni, e dove, sempre a loro dire, è atteso, sin dai primi anni Ottanta, il grande Segno, legato al cosiddetto “terzo segreto”.
La conclusione più ragionevole a cui sono giunti gli inquirenti è che questi pellegrini, tutti stranieri, che procedevano da soli o in coppia, si siano persi tra la vegetazione, particolarmente fitta nella bella stagione. Di conseguenza è da ritenere probabile che siano morti di stenti, ma non si può escludere che, in qualche caso, siano anche rimasti vittime di morsi di vipere. (!)
Generalmente, le ricerche degli scomparsi si sono rivelate vane e i loro resti sono stati in seguito scoperti casualmente, per lo più dopo mesi o anni. I corpi, per quello che il loro stato di conservazione consente di verificare, non recano segni di violenza e, in più di un caso, è stato trovato loro addosso del denaro, il che fa escludere il movente della rapina.

Un numero incredibile di persone scompare ogni giorno nel nulla, soprattutto giovanissimi
Molti di loro si trovano, di altri non se ne sa più niente. E’ come se si fossero volatilizzati, spariti. Nel mondo spariscono ogni anno molte migliaia di persone. Ogni anno in Italia sono dichiarati scomparsi oltre 2000 minori. Alcuni di loro tornano a casa da soli, altri vengono ritrovati dalle forze dell’ordine, altri ancora non hanno mai fatto ritorno.
Per farsi una pallida idea di quanto è grave il fenomeno basti sapere che, nel 1997, “Il Giornale” (15 Marzo 1997) titolava un lungo pezzo: <>. Oggi sono molti di più. Un calcolo, anche approssimativo, è impossibile. Il quotidiano, tra l’altro, denunciava: <> e, come vedremo, altro ancora. Nel mondo la situazione è molto più allarmante. Solo negli Stati Uniti ogni giorno scompaiono 2200 bambini.Tra questi <> tanti sono, anche, i bambini al di sotto dei dieci anni.
Se molti di questi giovani vengono ritrovati, di altri non se ne saprà più nulla. Alcuni di loro finiscono nella rete della prostituzione, della pornografia, della pedofilia, altri nel sottobosco criminale dei devoti di Satana. Il giornale “La Stampa” (8/2/87) riporta la notizia di una sètta satanica che reclutava bambini. Ecco quanto scrive il quotidiano: <> che oggi ha 66 anni, Marion Pettie, si serve dei piccoli per i suoi riti demoniaci, imperniati sul sacrificio di animali e, si sospetta, anche su pratiche sessuali. …La scoperta dell’organizzazione, sorta dai resti di una comune di hippies degli Anni Sessanta, ha sconvolto la capitale e tutti gli Stati Uniti>>.
Ciò che più lascia sconcertati di questa sètta è che, secondo Ted Gunderson, dirigente dell’FBI di Los Angeles fino al pensionamento nel 1979 e, da allora, investigatore privato e consulente per la sicurezza, è, a quanto scrive la rivista “Nexus. New Times”, n. 23 (edizione italiana), la sua affermazione: <>. Egli, commenta Uri Dowbenko, autore dell’articolo sulla citata rivista, si riferisce ad un rapporto del Servizio Dogana U.S.A. che asserisce che il caso della sètta Finders deve essere chiuso per il motivo che è <>.
Uri Dowbenko scrive ancora nel n. 23 di “Nexus”: <>.
L’avvocato John W. DeCamp, nel suo agghiacciante libro-denuncia: “The Franklin Cover-up”, che tratta di pedofilia nelle alte sfere del potere, scrive: <>. Il giornalista investigativo Anton Chaitkin, più volte citato nel libro di John W. DeCamp, spiega che questi esperimenti sono all’origine di una <>.
Jean Dagorno, docente di Analisi storiosociologica del quarto arrondissment dell’ “Ecole Superieur” di Parigi, eletto come indipendente a Bruxelles e famoso a livello mondiale per aver fatto esplodere la “bomba” Echelon (nella sua ormai famosa interrogazione sull’esistenza di un sistema di controllo delle comunicazioni, telefoni, fax, cellulari, ecc.) ha recentemente pubblicato un altro articolo-dinamite. Il professore sulla rivista francese “Etudes Storiosociologues (XV, nouvelle sèrie, page 14 et seguentes), nel suo saggio dal titolo: “Pourquoi moi?”, denuncia che i serial killer potrebbero essere il risultato di incredibili esperimenti e di ciò accusa la CIA. A sostegno della sua inquietante tesi si chiede, tra l’altro: <>. Secondo Dagorno queste particolari terapie venivano effettuate iniettando, nei soggetti cavia, le sostanze dalle quali, venti anni dopo, si sarebbero ricavati i principi attivi degli psicofarmaci di terza generazione. Oggi gli psicofarmaci sono le medicine più consumate nel mondo. Ebbene la grave accusa consiste nell’ipotesi che gli psicofarmaci, in soggetti particolari, inibirebbero ogni tipo di freni morali trasformandoli in serial killer. Se Dagorno dovesse avere ancora ragione, come per Echelon, sarebbe davvero terribile.
Per quanto concerne le accuse fatte, da più parti, alla Cia di produrre assassini programmati, è di grande interesse quanto scrive Maurizio Blondet sulle scoperte di un’antropologa, Karen Steinherz. La studiosa ha, infatti, incontrato seri ostacoli in una sua particolarissima indagine e, racconta Blondet, alla fine: <> (M. Blondet, Complotti I – Stati Uniti, Gran Bretagna, Il Minotauro, Milano 1995).
Tutto ciò è gravissimo. Riporto, per rendere più chiaro quanto affermato dalla studiosa, un piccolo brano di un’interessante conversazione del giornalista Blondet con un enigmatico personaggio <>. Quanto segue è in relazione a certi fatti inerenti all’attentato subito dal presidente Reagan il 30 marzo del 1981 e di cui fu accusato uno squilibrato, John Warnock Hinckley. Il misterioso interlocutore esordisce: <> (M. Blondet, Gli <> della dissoluzione, Ediz. Ares, Milano 1994).
Esperimenti diabolici su esseri umani. Giovanissimi devastati da “apprendisti stregoni” travestiti da scienziati. Una drammatica testimonianza di questi orrori viene da un giovane recluso, Paul Bonacci, che è detenuto al centro correzionale di Lincoln, in isolamento, perché più volte minacciato di morte, per via di accuse gravissime rivolte dal giovane ad insospettabili uomini di potere. Lo psichiatra che lo ha sottoposto a perizia, Beverly Mead, ha dichiarato che il ragazzo è sano di mente e, a suo parere, dice il vero.
Bonacci racconta: <> (“Avvenimenti”, settimanale, 17 luglio 1991).
Paul Bonacci fu testimone di accadimenti ancora più spaventosi e prosegue il suo racconto con rivelazioni shoccanti: <> (DeCamp J., The Franklin Cover-up, AWT, Inc. Lincoln, Nebraska 1992).
Le persone legate a King, leader del progetto Repubblicano di aiuti alla comunità nera tramite la “Credit Union” e il “National Black Repubblican Council”, erano dedite a <> (“Avvenimenti”, settimanale, cit.).
In quasi tutta l’America si celebrano culti satanici, che praticano feroci cerimonie e, in non pochi casi, sacrifici umani. Dowbenko, sempre su “Nexus” n.23 (cit.) scrive: <>. L’ex presidente americano George Bush, infatti, sarebbe stato iniziato nel 1943, alla sètta “Skull and Bones” dell’Università di Yale, fondata nel 1832. La “Skull and Bones”, assieme a società come il Rhodes Trust, secondo l’autorevole rivista inglese “Economist” (25 dicembre 1992), sono la moderna risorgenza degli “Illuminati di Baviera” di Jean Adam Weisshaupt (1748-1830). Bush, tra l’altro, è anche un 33° grado della Massoneria di Rito Scozzese, lo ha rivelato Giuliano Di Bernardo, Gran Maestro della Massoneria italiana, al quotidiano “La Stampa” (23 marzo 1990).
Gli Illuminati di Baviera furono, secondo alcuni, i continuatori delle trame Templari e del grande disegno del governo del mondo. Serge Hutin scrive che gli Illuminati di Baviera erano in realtà <> (S. Hutin, La frammassoneria, in “Storia delle religioni”, Laterza, Bari 1981). Essi, dopo l’annientamento del loro Ordine, si nascosero nella Massoneria ufficiale. Kenneth Grant, a tal proposito, conferma: “L’Ordine degli Illuminati fu soppresso nel 1786, ma Weishaupt ed un’intima cerchia di adepti continuarono ad operare in segreto dietro il paravento della Libera Massoneria, con cui l’Ordine si era collegato nel 1778” (Kenneth Grant, Il risveglio della magia, Astrolabio, Roma 1973). La setta degli Illuminati, fu la più pericolosa deviazione della Massoneria iniziatica.
Quanto ho raccolto in questo dossier, in relazione a certe efferatezze orripilanti, è tuttavia solo la punta di un iceberg di impensabili proporzioni. Nell’incredibile indifferenza dei mass media le stragi di innocenti continuano. A Los Angeles, in 22 comuni della contea, gli inquirenti stanno investigando su un gran numero di casi di pedofilia a sfondo rituale. In più parti del mondo si conoscono casi di bambini sacrificati a Satana. Ecco una terribile conferma: <> (“Corriere della Sera”, 20 maggio 1990).
Le indagini vengono, quasi sempre, insabbiate, vi è come una congiura del silenzio, coperture misteriose. Ted Gunderson, per quanto riguarda gli Stati Uniti, ha affermato: <> (“Avvenimenti”, settimanale, cit.).
I crimini satanici sono in espansione in tutto il mondo. Per quanto concerne l’Inghilterra, Dianne Core, responsabile dell’Istituto Childwatch (Associazione di assistenza e protezione dei minori), ha denunciato connubi dei satanisti con lobby politiche che tendono a coprire le loro efferatezze. La dott.ssa Core ha, tra l’altro, affermato: <>.
Pedofili satanisti sono presenti anche a Londra. Il “Corriere della Sera” del 18 marzo 1990, denuncia: <>.
L’inglese Dianne Core, il 19 gennaio del 1998, alla cerimonia di fondazione del “Tribunale Internazionale Martin Luther King” denunciò che in Inghilterra nel mese di Aprile sarebbe iniziato un processo per stupro nei confronti di una giovane della quale disse: <>.
Il rapporto tra pedofilia e satanismo è stato più volte provato. Diverse inchieste giornalistiche e molti responsabili di centri di protezione per l’infanzia hanno lanciato il messaggio che, più frequentemente di quanto si creda, il racket della prostituzione dei minori e della pedofilia sono gestiti da sètte sataniche. Telefono Arcobaleno, l’associazione contro la pedofilia il cui direttore è il parroco di Avola (Siracusa), don Fortunato Di Noto, ha scoperto e denunciato un sito satanista che mostra terribili foto di sacrifici umani a Satana e le vittime sono giovanissimi. Di Noto ha affermato: <> (“Gazzetta del Sud”, sabato 1 Luglio 2000).
In Inghilterra un bambino ha fatto rivelazioni allucinanti. Il quotidiano “Il Giorno” (15/9/90) scrive: <>. Misfatti, che sembrerebbero godere di protezioni ad alto livello.
Il giornalista Maurizio Blondet, nel corso di un’intervista (apparsa su “Teologica”, settembre/ottobre 1996), mi disse: <>.
Orrori su orrori, che si intersecano in quella terra buia degli adoratori del diavolo. Ecco quanto scrive ancora “Il Corriere della Sera” (28/7/90): <> e più avanti <>.
E’ una tragedia immane, che dilaga sempre di più ovunque. Le stime esatte delle giovanissime vittime sono impossibili e non esistono dati certi sull’entità del fenomeno, tuttavia, non meno di 250 milioni di copie di videocassette sono commercializzate in tutto il mondo, solo negli Stati Uniti sono stati venduti 20 milioni di video. Film sempre più ‘forti’, spesso, con torture seguite dalla morte del bambino. Ogni anno, nel mondo, un milione di minori di 18 anni è vittima dei commerci più turpi, che vanno dal sesso perverso nelle sue più svariate forme: prostituzione, turismo sessuale, pedofilia,pornografia, sadismo, etc., fino all’omicidio. Fatti orribili accadono in ogni parte di questo nostro pianeta. Sono recentissime le efferatezze compiute in Belgio. Fatti che, giorno dopo giorno, emergono identici a quelli appena narrati. Orrori, come quelli che sarebbero stati compiuti dal pedofilo criminale Marc Dutroux, ribattezzato il <>. Fatti truci e sconvolgenti, che la dicono lunga sulla diffusione di questo raccapricciante fenomeno.
Nei video del Dutroux <>. Più avanti altri fatti terribili: <>. La Wirtz afferma che, dall’inizio dei fatti accaduti in Belgio, le video cassette di pornografia minorile sequestrate sarebbero 600. La presidente del “Movimento del nido”, nell’intervista pubblicata dal quotidiano, spiega che la pedofilia: <>. Parole che bruciano come fuoco.
Nell’affare Dutroux c’è di tutto: pedofilia, omicidi, necrofilia, snuff-film e personaggi dell’alta società belga, del mondo dell’alta finanza, della politica, etc. Questa è almeno l’opinione dei cittadini belgi. E’ anche strano che ad oggi l’inchiesta non abbia portato ancora a nulla circa i complici del Dutroux, anzi, sembra essersi arenata. Sono tanti i misteri. E’ vero che le piccole vittime sono molto di più di quanto è stato detto? I cittadini belgi sono sgomenti. Orrori dell’Europa, che fa scempio dei bambini. Così, mentre in Belgio oltre 350 mila persone manifestavano in piazza contro il mostro di Marcinelle e i tanti misteri che circondano quei crimini, in Svizzera calava il più stretto silenzio sul magnate elvetico arrestato, in Sri Lanka, con l’accusa di aver violentato mille e cinquecento bambini.
Il fenomeno, si è visto, è mondiale. La zia di una delle due ragazzine assassinate da Mark Dutroux, il mostro di Marcinelle, ha fatto gravi dichiarazioni: <>. Mostruosità di un mondo che abusa dei bambini, li stupra, li sevizia, li uccide brutalmente. Non è estraneo a questa efferatezza il revival dei culti satanici, che sono tornati in auge.
Dal quotidiano fiammingo “Der Standaard”, infatti apprendiamo, che almeno quattro poliziotti farebbero parte della sètta satanica “Abrasax”, sospettata di aver comprato bambine, dal killer-pedofilo Dutroux, per i loro riti. Si è arrivati a questa sconcertante scoperta grazie ad una lettera (un <> si è detto) trovata durante una delle perquisizioni successive alla scoperta dei corpi di Julie e Melissa, nella casa di Bernard Weinstein, sepolto vivo dallo stesso Dutroux. In questa lettera firmata <> si chiedeva a Weinstein di <>. Evidentemente Weinstein doveva <> la promessa a Dutroux.
In più è stato trovato, anche, uno strano documento, nel quale, si faceva presente la necessità di trovare il prima possibile <>.<> è, al secolo, Francis Desmedt che è anche <> della cosiddetta <>, una specie di associazione internazionale di streghe. E la grande sacerdotessa ha anche lei un nome? Certo, si chiama Dominique Nephtys, anche lei un pezzo da novanta della <>. Chi sono gli altri membri di questa <> rimasti segreti? E su quali protezioni hanno potuto contare?
Personaggi insospettabili continuano a fare scempio dei bambini e, spesso, rimangono impuniti. Recentemente il console aggiunto israeliano a Rio de Janeiro, Arie Scher, è stato accusato di pedofilia e traffico di minorenni è ed fuggito dal Brasile rifugiandosi in Israele.Scher sarebbe riuscito a scappare dal Brasile prima che le forze dell’ordine riuscissero a diffondere le sue generalità ai posti di frontiera. La polizia brasiliana ha raccolto, tra l’altro, le dichiarazioni di una ragazzina di tredici anni. La bambina <> (“Gazzetta del Sud”, 7 Luglio 2000).
Ma c’è di peggio. il settimanale “Diario” (anno V numero 15. Da mercoledì 12 aprile a martedì 18 aprile 2000) pubblica un servizio davvero pauroso: <>. L’inchiesta dal titolo: “La caccia ai bambini in Belgio” è firmata dal giornalista Gianluca Paolucci. Ecco un piccolissimo brano di quanto si legge: <>.
Nella nostra società il satanismo è un pericolo dilagante di cui, spesso, non se ne parla abbastanza, oppure lo si fa nel modo sbagliato. Gli adoratori del diavolo sono in aumento anche a Roma. Il quotidiano “Avvenire” del 5 settembre 1996 scrive: <>. Il fatto che più <>. Si è anche appreso che: << sembra, che la congregazione contasse anche l’affiliazione di noti nomi del mondo dello spettacolo…>>.
In Inghilterra spariscono, ogni anno, circa centomila giovani. Scotland Yard, a Londra, deve occuparsi ogni giorno della sparizione di ben 2500 teenagers. I più vengono rintracciati, di alcuni non se ne saprà più nulla. Il giornalista Alfio Bernabei riporta altri fatti terribili accaduti a Londra: <> (”L’Unità”, 9 agosto 1990). Sembra un’umanità impazzita.
Negli Stati Uniti questi orrori sono ancora più frequenti. E’ Modesto, <>. <> (“Diario della settimana”, n.17. Da mercoledì 28 aprile a martedì 4 maggio 1999).
Gli investigatori, almeno per alcuni di questi casi, puntano il dito sul mondo variegato e misterioso delle sètte sataniche. Questo è anche il pensiero di Fay Yager, dirigente il “Centro per la difesa dei bambini” (Children of the Underground). Il giornalista Giorgio Medail, nella trasmissione televisiva “Arcana”, trasmessa su Canale 5 (1989) affermava che negli Stati Uniti, secondo fonti attendibili, ogni anno vengono uccisi nel corso di riti satanici 50.000 persone, per lo più giovanissimi.
L’ex direttore dell’FBI di Los Angeles, Ted Gunderson, che ha dedicato molti anni ad indagare sui legami tra le sparizioni dei bambini e i riti satanici, affermò, in una puntata della trasmissione “Arcana”, che le vittime vengono torturate e poi uccise. Gunderson, tra l’altro, denuncia: <> (Giovanni Caporaso e M. Cocozza Lubisco, Bambini. Il mercato degli orrori, in “Avvenimenti”, 17 luglio 1991).
Il perché questi orrendi crimini, nella stragrande maggioranza dei casi, restano impuniti e si fa poco a livello di indagini sarebbe dovuto al fatto, sempre secondo Gunderson, che manca la volontà politica. La legge non è severa, perché questi gruppi hanno protezioni ad alto livello. Negli USA si <> (Giovanni Caporaso e M. Cocozza Lubisco, Bambini. Il mercato degli orrori, cit.)
Ci si può chiedere, a questo punto, come fece il giornalista Giorgio Medail, nella trasmissione televisiva “Arcana”, andata in onda su Canale 5 (1989): <>.
Il giornalista Paul Rodriguez del “Washington Times”, dopo una lunga e delicata indagine affermò: <> (Giovanni Caporaso e M. Cocozza Lubisco, Bambini. Il mercato degli orrori, cit.).
Rodriguez editorialista del “Washington Times”, ha svolto indagini per alcuni mesi, prima di sparare in prima pagina del suo giornale articoli di fuoco su una rete di ragazzi “di vita” che coinvolgeva deputati e vip legati a Ronald Reagan e George Bush. <>, <>, <>: questi i titoli del “Washington Times”>>. (Giovanni Caporaso e M. Cocozza Lubisco, cit.). Dopo alcuni articoli Rodriguez mollò misteriosamente l’indagine.
Vi è, addirittura, anche un mercato di <> umani. Vengono inviati ai possibili clienti veri e propri cataloghi di organi, che dovrebbero servire o come feticci umani per riti satanici o, in altri casi, per corroborare il traffico internazionale clandestino dei trapianti. <> (“Visto”, 8/11/1996). Così ha denunciato la parlamentare Rosario Godoy de Osejo, fondatrice di un “Comitato per i bambini scomparsi” e prosegue: <>. Fatti allucinanti.
Un pozzo di orrori che sembra non avere mai fine. <> (Milly Schar-Manzoli, Manuale di difesa immunologica, Meb, Padova 1988).
Se è pur vero che il sistema mediologico non serve a far sapere la realtà, ma a creare un rumore di fondo omologante (la logica omologante presiede alla globalizzazione del mondo) in cui tutti pensino allo stesso modo e a far credere alla gente che viviamo in un mondo trasparente, pulito, dove non c’è nulla da nascondere, di tanto in tanto, tuttavia, nella baraonda delle notizie, appiccicate alla rinfusa sui quotidiani, energono fatti tremendi: <>. Ecco quanto pubblica “Il Manifesto” del 9 Maggio 2000. In breve l’agghiacciante notizia: <>.Ci sono anche i traffici di organi e chi indaga muore. Nel maggio 1996 il giornalista francese Xavier Gautier de “Le Figaro” viene trovato impiccato alle Baleari, nella sua residenza estiva. Una morte avvolta nel più fitto mistero. Gli investigatori spagnoli, poi, parleranno di suicidio. Gautier, prima di partire per le vacanze, aveva lavorato ad una lunga inchiesta su un presunto traffico di organi dalla Bosnia ad una nota clinica dell’Italia del nord.
L’ex ministro per la Famiglia Antonio Guidi aveva avvisato: Il fenomeno è mondiale. Ma l’Italia, così com’è stata ed è un luogo di passaggio delle droghe, adesso è un punto di transito di bambini a rischio… Arrivano dai Paesi in guerra dell’Est, da quelli poveri dell’Africa. Parecchi di loro – chi può individuarne il numero? – sono destinati ad essere carne di riserva per i ricchi. Piccoli depositi di organi per i figli di chi ha denaro>>. Guidi alla domanda se alcuni di questi bambini venivano mutilati, per conseguenti trapianti in Italia, aveva risposto: <> (”Il Giornale”, 4 settembre 1995).
Eppure l’Italia, scrive Giangiacomo Foà, è stata denunciata <> 1.500 piccoli peruviani, molti dei quali – secondo la stampa di Lima – sarebbero stati poi assassinati per asportare i loro organi per trapianti>> (”Corriere della Sera”, 7 settembre 1991).
Quello dei bambini rapiti, schiavizzati, violentati, costretti a prostituirsi, immolati a Satana o uccisi per espiantare i loro organi è un orrore su scala planetaria. Eppure si continua a fare poco o nulla. Giornali e televisione non denunciano il problema in tutta la sua reale gravità. Ne parlano poco e male, di tanto in tanto. I pericoli per i giovanissimi, come si è visto, vengono da più fronti, non ultima è la constatazione che, sul nostro pianeta, aumentano sempre di più le sètte dedite al culto del diavolo. Lo stesso Guidi aveva avvertito: <> (”L’Italia settimanale”, 15 settembre 1995)

Alieni: Nel film “Il Quarto Tipo” cosa c’è di vero?
“Cosa c’è di vero nelle dichiarazioni rese nel film? Si tratta di un’invenzione cinematografica di Hollywood oppure alla base esiste una storia mai raccontata?”
Dopo l’uscita in Italia del film “Il Quarto Tipo (The Fourth Kind)” mi sono chiesto se ci fosse qualcosa di vero nelle dichiarazioni fatte dagli autori del film in merito a quanto proposto nella pellicola. Vediamo cosa si dice esplicitamente nel film:
“Nel 1972, fu stabilita una scala di misura per gli incontri con gli extraterrestri. Il semplice avvistamento di un UFO è chiamato incontro ravvicinato del 1°tipo, la raccolta di elementi di prova è del 2°tipo, il contatto diretto con gli extraterrestri è definito incontro ravvicinato del 3°tipo. Il livello successivo, quello del rapimento, è un incontro ravvicinato del 4°tipo…. Alaska, ai giorni nostri. Dagli anni ’60 si sono verificati tantissimi casi di sparizioni misteriose. Nonostante le molteplici investigazioni dell’FBI, nessun caso è mai stato risolto. La dottoressa Abigail Tyler, psicologa, comincia a videoregistrare le sedute con pazienti traumatizzati e inizia a scoprire le più inquietanti prove di rapimenti alieni mai documentate…”
Ovviamente tutti i nomi sono fittizi e le storia è completamente da verificare.
Il regista della pellicola, Olatunde Osunsanmi, sostiene di essersi documentato da sostanziosi materiali audio-video appartenuti alla dottoressa psicologa Abigail Tyler. Olatunde sarebbe venuto a conoscenza del caso casualmente nel 2004 mentre si trovava nel Nord Carolina per la post produzione del sul film “The Caver”. Ma non si è mai specificato nulla in merito.
La psicologa era originaria della cittadina di NOME in Alaska, non distante da Anchorage e si trovava in precarie condizioni di salute. Nel 2000 fu coinvolta in tragici eventi che la segnarono per tutta la vita. Omicidi, sparizioni e gravi incidenti fisici sconvolsero le vite di molti degli abitanti della zona. Da uno studio approfondito sui disturbi del sonno sia lei che il marito si accorsero di strane coincidenze raccontate dai pazienti. Indagini approfondite fecero emergere che nella regione avvenivano agghiaccianti eventi che furono oggetto di indagine dell’FBI. Furono notati anche bizzarri fenomeni nei cieli limpidi dell’Alaska.
Facendo una ricerca in internet mi sono imbattuto in un articolo scritto nel 2005 dal reporter Tom Kizzia e da Tataboline Brant sull”Anchorage Daily News”.
L’articolo trattava di misteriosi casi irrisolti investigati dall’FBI nella cittadina di “Nome” (la stessa citata nel film). I casi risalgono a partire dal 1960 fino al 1990. Gli investigatori dell’FBI furono chiamati ad indagare su una serie di sparizioni e omicidi avvenuti nella cittadina.
Circa una ventina di episodi erano al centro delle indagini e la stessa FBI nel 2005 offrì un ricompensa a chi era in grado di fornire dettagli. Nessuna indagine seria, che collegava questi episodi era stata fatta fino a quel momento. Gli omicidi e le sparizioni venivano attribuite dalle autorità locali ad episodi singoli e non collegati tra di loro. Tutto cambiò quando la comunità fu sconvolta dal processo ad un poliziotto abitante a NOME e che era accusato di aver ucciso giovani donne in altre località vicine. Nell’Ottobre del 2004 la comunità fu colpita dalla misteriosa scomparsa del ventunenne Eric Apatiki mentre stava andando dalla fidanzata incinta.
Ovviamente a causa di queste sparizioni ed omicidi la comunità si riunì più volte nel tentativo di capire cosa stesse accadendo e per cercare di far luce sulla faccenda.
Nel mese di giugno del 2005 funzionari dell’FBI cercarono di stabilire se alla base di tutto vi era un denominatore comune. La gente si chiedeva dove fossero finite tutte quelle persone scomparse, e se erano veramente state uccise, dove si trovavano i loro corpi?
Le indagini dell’FBI indicavano che tutti gli scomparsi avevano a che fare con la zona di Front Street, luogo nel quale vi erano locali dove le persone potevano bere, ubriacarsi, litigare e la combinazione dei fattori alcol, freddo, la disperazione e il teppismo, avevano determinato le sparizioni. L’ipotesi del serial killer fu attentamente valutata.
Sin dall’inizio dell’inchiesta anche a causa delle inconclusioni della polizia locale molte persone si sentivano spaventate e preoccupate e insorse inevitabilmente un senso negativo che colpì tutta la zona. La gente del posto comincia ad accusarsi reciprocamente.
I fascicoli sulle misteriose morti e sparizioni furono trasmesse all’FBI e pochi di questi erano imputabili a cause note. 17 dei 24 morti e dispersi erano uomini. Otto dei 20 scomparsi non furono mai trovati e gli altri erano morti in circostanze sospette, ad esempio persone non inclini al suicidio furono trovate morte al largo della diga della città. Le autorità brancolavano nel buio. Per molti anni agli abitanti di NOME fu consigliato di non avventurasi di notte da soli.
Questa è una delle coincidenze che sono riuscito a trovare a sostegno di quanto affermato dagli autori del film, e nelle segnalazioni UFO provenienti dalla cittadina di NOME l’anno 1998 pare essere interessante alla ricerca.

Episodi avvenuti a NOME – Alaska
Data 24 Agosto 1998 ore 3.00.
Diversi ragazzi mentre si trovavano sulla Beltz Road sita fuori città, notarono una strana luce nelle specchietto retrovisore della vettura. Alcuni di loro si voltarono e videro un bagliore. Mentre questa luce si avvicinava notarono che all’interno della luce di colore verde vi era un piccolo essere muscoloso con gli occhi rosso incandescente. Il piccolo essere si mise a correre molto velocemente e i testimoni iniziarono un inseguimento.
Ad un certo punto l’essere sul ciglio della strada virò verso il centro e l’auto inevitabilmente lo investì, ma con grande stupore di tutti nessun urto o rumore fu percepito. Fu come se l’entità si appiattì e svanì davanti all’auto. I testimoni spaventati tornarono in città e raccontarono la loro storia. Al ritorno gli stessi notarono di nuovo l’essere in piedi sul ciglio della strada. La figura incominciò a cambiare colori dal verde all’argento. Ad un certo punto alcuni testimoni si misero ad inseguire a piedi la figura, ma dopo poco si girò e cominciò a correre verso i ragazzi che immediatamente ritornarono a bordo del loro veicolo.
Data 25 Agosto 1998 ore 2.30
Diversi testimoni in tre macchine differenti notarono una figura luminosa a forma di uomo di colore verde che era al centro della carreggiata. Il conducente riferì di aver investito l’essere, ma senza alcun effetto apparente. Citando uno dei testimoni: “Gli passai attraverso”. Questa entità assomigliava alla descrizioni di altre persone. L’entità fu paragonata da alcuni testimoni come un’immagine olografica.
Data 26 Agosto 1998 ore 2.30
Un altro gruppo di testimoni affermò di aver incontrato tre omini verdi luminosi sulla carreggiata. Una di queste entità cambiava colore dal verde all’argento, una rimase verde e la terza diventò nera. Un bagliore blu verde fu visto attorno a tutti e tre gli esseri. Le entità apparentemente cambiarono per tre volte colore durante l’avvistamento.
Data 26 Agosto 1998 ore 2.30
Quella stessa notte, un certo numero di persone radunatesi sulla strada appena fuori a Beltz avvistarono tre esseri incandescenti in piedi sul ciglio della strada. Uno era di colore argenteo, uno nero e l’altro azzurro e verde. Tutti avevano un bagliore verde attorno.
Data 27 Agosto 1998 ore 2.00
Diversi testimoni che si trovavano sulla Road Beltz videro due esseri non molto luminosi con gli occhi rossi che “sembravano ballare in mezzo alla strada”. I testimoni nell’avvicinarsi alle entità riferirono di aver udito un fischio o un suono simile ad un sibilo.
Conclusioni e valutazioni
Non abbiamo elementi che possano corroborare la storia raccontata nel film. Dalle ricerche che abbiamo fatto è emerso che:
* La Biografia della Dr. Abigail Tyler o informazioni certe sul suo soggiorno a NOME in Alaska non sono rintracciabili (fino a questo momento).
* Le indagini UFO effettuate nella città di NOME in merito a possibili rapimenti alieni sono scarsi e poco documentati. Sono documentate invece le vicende di almeno 24 persone scomparse nella zona, alcuni di questi casi sono tutt’oggi irrisolti. Secondo recenti dichiarazioni dell’FBI questi episodi sono frutto di incidenti, omicidi del tutto casuali e non collegati.
* Nessun ricercatore nel campo delle Abduction per ora è mai venuto a conoscenza dei file audio e video proposti nel film.
* Nel corso del film si vedono due pellicole riprese dalle pattuglie delle automobili della polizia locale in merito all’uccisione o suicidio di persone e in seguito addirittura di un rapimento alieno documentato. Questo particolare è ovviamente inaccettabile in quanto l’FBI avrebbe sicuramente acquisito il materiale e non avrebbe permesso la pubblicazione soprattutto tramite un film commerciale.
* Dopo l’uscita del film negli USA nel 2009 molti ricercatori hanno affermato di non aver mai sentito parlare della storia della dottoressa Abigail Tyler e tanto meno si ha notizia di casi di sparizioni consecutive attribuite alle ‘Abduction’ nello stato dell’Alaska.
La nostra conclusione finale, dopo qualche giorno di ricerca e scambio di email con altri interessati al fenomeno, è che il film non ha alcuna fonte certa di riscontro nella letteratura ufologica e fino ad oggi non sono stati mostrati elementi interessanti che potrebbero avvalorare le dichiarazioni rese nel film. Gli unici elementi che potrebbero ricondurre alla vicenda sono le sparizioni e gli omicidi avvenuti a NOME in 40 anni della sua storia e l’interesse dell’FBI alle vicende.
Nel corso degli anni nessuno ha mai collegato pubblicamente questi fatti avvenuti a NOME con eventi ufologici o alieni anche tenendo presente gli episodi raccontati del 2005.
Il film raggruppa sostanzialmente una serie di congetture e teorie di alcuni ricercatori che negli anni hanno studiato le Abduction e reputano il fenomeno come una serie di avvenimenti negativi e fortemente traumatizzanti per coloro che lo subiscono.
Il mio consiglio è quello di vedere il film, ma per comprendere fino in fondo il messaggio che traspare sarebbe bene avere una minima preparazione nel campo dei rapimenti alieni.

nwo

http://www.laportadira.com/spariscono-persone-a-grappoli-che-cosa-sta-succedendo/

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