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Teatro gremito per Franco Malerba ai Martedì Letterari

DiPaul Polidori

Gen 15, 2026

CIADD NEWS 24... in diretta RADIO e TV

Il pubblico delle grandi occasioni ha tributato il successo dell’inaugurazione dei
Martedì Letterari con l’astronauta italiano ing. Franco Malerba, maratedì pomeriggio, 13
gennaio, nel teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo.
Nella sua prolusione ha ricordato i fatti saglienti dell’evoluzione italiana nelle
spedizioni spaziali che lo hanno visto protagonista e ha fatto il punto sul progetto
Space V, teso alla creazione del “cibo nello spazio”.
Hanno portato il saluto il sindaco avv. Alessandro Mager, il consigliere del Cda del
Casinò Sonia Balestra, il sindaco di Perinaldo Francesco Guglielmi, lo scrittore Franco
Forte, la dirigente del Liceo Cassini prof.ssa Mara Ferrero. Sono intervenuti il
consigliere comunale Desire Negri, l’avv. Luca Fucini, la prof.ssa Lucinda Buja
Giuliano, la prof.ssa Stefania Sandra. Sono stati letti alcuni brani dall’attrice del
Teatro dell’Albero Loredana De Flavis.
L’evento, curato in collaborazione con il Comune di Perinaldo, di Sanremo il
Comitato Nazionale Cassiniano, l’Unitre Sanremo ha acceso i riflettori sugli
affascinanti programmi dell’astronautica oggi, che accogliendo la sfida del vivere
sulla Luna, anticipa ricerche e innovazioni del mondo in cui vivrà la Generazione
Beta. Al termine è stata presentata ufficialmente in prima assoluta l’antologia: Gian
Domenico Cassini da Perinaldo al cielo.” (Edizioni Leucotea) curata da Marco Mauro,
consigliere delegato alla Cultura del Comune di Perinaldo e da Marzia Taruffi,
responsabile delle sezioni culturali della Casa da Gioco. Il volume è inserito nelle
celebrazioni per i 400 anni dalla nascita dell’astronomo, sintesi delle diverse
iniziative elaborate nel 2025. Vi hanno scritto gli altri Amalia Ercoli Finzi, Aldo Mola,
Franco Forte, Luca Fucini, Gianni Oliva, Lucinda Buja, Marco Mauro, Francesco
Guglielmi e Alberto Passerone. Si tratta di un volume che ripercorre gli eventi più
importanti della vita dell’astronomo perinaldese, i suoi molteplici interessi ma anche
l’evoluzione degli stessi e quanto le sue intuizioni sono state alla base di tante
moderne scoperte. Il momento scientifico si stempera nel settore teatrale con la
pièce “Giò mago delle Stelle,” che ha coinvolto gli studenti del Liceo Cassini e in
quello letterario con i lavori premiati e segnalati nell’ambio del concorso legato alla

figura di Giandomenico Cassini e al Comune che gli ha dato i natali. Ne è scaturita
un’opera che attraversa i secoli con quel tanto di mistero e di noir che si respira
“dalle antiche pietre”.
ll volume contiene, nella parte dedicata alla narrativa, i racconti finalisti e vincitori
del premio “Omaggio a Gian Domenico Cassini nel quattrocentesimo dalla Nascita
1625- 2025” sezione del Premio “Dalle antiche pietre, misteri, profumi e sapori del
Noir e del Giallo” organizzato dal Comune di Perinaldo e dall’associazione Esprit
Sanremo, Perinaldo e de la Côte. Il lettore, sfogliando le pagine, incontrerà “Legami
di Sangue” di Antonio Amato, racconto premiato come Gran Trofeo, “Uno scienziato
e una regina del Seicento: l’eclettica curiosità tra magia e conoscenza” di Maurizio
Grandi, primo classificato con la propria opera, “Universum in stellis est – l’universo
è nelle stelle” di Marilena Marà in seconda posizione e “Divinità molto diverse” di
Pietro Rainero medaglia di bronzo sullo scacchiere. Menzione d’onore a Paola
Maccario per l’opera “Contrada Grande” e a Paolo Forni per “Il cofanetto
incatenato. Orrore a Bologna”. La giuria ha inoltre giudicato degni di pubblicazione
“La verità è nascosta tra le stelle” di Valentina Guglielmi, “Cristina e Giò Domenico”
di Angela Trotta, “La stella scomparsa” di Morena Fellegara e “Giò va a teatro” degli
studenti del liceo Cassini- Laboratorio Teatrale
Nel foyer si sono potuti ammirare il busto dedicato a Giovanni Domenico Cassini, le
monete forgiato dall’artista Francesco De Paoli gentilmente condiviso dalla figlia
Franca De Paoli insieme al quadro dedicato a Sanremo e ai libri storici provenienti
dalla collezione Mauro.
L’esposizione dedicata all’astronomo perinaldese rimarrà a disposizione del
pubblico sino al 21 gennaio.
“Francesco De Paoli, un artista tra i più validi della nostra città, nonostante un
carattere chiuso, schivo… Pittore. scultore, storico, incisore, progettista. fotografo,
De Paoli ha lasciato una produzione artistica oltre che di livello, di una mole non
indifferente; ben più di mille opere, molte delle quali eseguite attraverso
un‘altrettanta infinita varietà di tecniche tra le più nuove ed originali. Una
produzione questa, specie nei quadri, che al di là della sua inequivocabile
importanza artistica dove un armonico dosaggio di luci e colori lo fa quasi sembrare
appena uscito da una “bottega” dei Macchiaioli, ha il pregio di essere abbinata,
rappresentandola, a poco meno di un secolo di storia di Sanremo e dei suoi dintorni.
Nelle tele di questo artista schivo ritroviamo, infatti, immortalate grandi, antiche

costruzioni, oggi purtroppo scomparse, come il castello dei Marsaglia la la chiesa San
Germano, la chiesa anglicana o la metamorfosi urbanistica. in più quadri, della
nostra città, con il suo epicentro nella Torre Saracena…Un valore quindi anche di
documentazione storica, che da Sanremo si spinge inoltre ai paesi vicini come
Ceriana, Bussana, Baiardo, Seborga, giungendo addirittura a “Monaco di Liguria”,
quando Montecarlo ancora non esisteva. Lungo poi una serie di effigi scolpite De
Paoli ci ha lasciato una rassegna di molti dei grandi personaggi, che la nostra città
può vantare: da Cassini a Corradi, a Padre Semeria e via di seguito, mescolati ad
imponenti artisti della storia a lui cari “ ( Relazionava il giornalista scrittore Moreno
Marchi)
Martedì 20 gennaio alle ore 16.30 nel Teatro dell’Opera Simone Bilardo presenta in
anteprima nazionale il suo libro:” Vivo più che mai” (Rizzoli).
Un inno alla vita e alla capacità di costruire e di assaporare il momento e l’esistenza
in tutte le sue componenti è il messaggio che promana dall’opera. Simone, a
trent’anni, imprenditore, atleta, marito felice scopre di avere un tumore al cervello e
di avere più poco tempo. Da quel momento nulla è scontato è un dire sì alla vita
insieme alle persone che gli stanno accanto. Un ‘opera coinvolgente e autentica
come la forza che emana.

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