Thailandia, trasportavano cento carcasse di cani: arrestati due macellai

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Una scoperta agghiacciante: due macellai sono stati arrestati dalla polizia dopo che nel retro del loro camion sono state scoperte più di cento carcasse di cani pronte per essere vendute al mercato di Tha Rae, in Thailandia.

A testimoniare la scoperta alcuni attivisti della Soi Dog, organizzazione che si batte contro questo traffico crudele: il consumo di cani e gatti è vietato dalla legge in Thailandia ma la loro commercializzazione è difficile da sradicare. Quasi tutti i thailandesi amano i loro amici a quattro zampe e considerano la pratica di mangiarli come un’usanza barbara e arretrata. Tuttavia, nelle zone più povere e nelle aree rurali del Paese il commercio illegale continua a esistere: ancora oggi c’è chi crede che mangiare carne di cane assicuri un apporto di vitamine maggiore rispetto al consumo di altro tipo.

La polizia è spesso impegnata in queste operazioni e non è la prima volta che camion con carcasse vengono fermati prima che passino il confine con il Laos per giungere in Vietnam, dove il consumo di carne di cane è legale. In seguito all’aumento degli arresti e alle leggi divenute più stringenti, i contrabbandieri hanno cominciato a differenziare il trasporto degli animali e ad adottare nuove strategie per bypassare la polizia: molti preferiscono massacrare e scuoiare i cani prima di trasportarli sperando di non incappare in controlli da parte delle forze dell’ordine. Ma c’è ancora chi trasporta i cani ancora in vita in modo tale da vendere al mercato carne considerata più tenera: costretti in dieci piccole gabbie senza acqua né cibo, non è raro che gli animali muoiano durante il trasporto per soffocamento o disidratazione.

http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/ESTERI/thailandia_carcasse_cani_macellai/notizie/1451385.shtml

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