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Tsipras considera ultima offerta creditori, scrive quotidiano greco

DiPaul Polidori

Giu 30, 2015

Grecia, Juncker tenta la carta in extremis. Tsipras “considera” la proposta

Il presidente della Commissione Ue chiede un passo dal leader greco entro oggi, per convocare un vertice d’emergenza ed evitare il default di Atene. Il quotidiano Kathimerini: “Il governo ci sta pensando”. Oggi scadono il programma di aiuti e il rimborso da 1,6 miliardi al Fmi. Possibile stretta su ritiri di contanti: il tetto giornaliero giù da 60 a 20 euro

L’offerta: subito un Eurogruppo, soluzioni sul debito. Secondo le ricostruzioni che filtrano dalle agenzie internazionali, non ci sarebbe un cambiamento di fondo nelle proposte – rispetto alle ultime, pubblicate nel fine settimana – ma la promessa di convocare un Eurogruppo d’emergenza per approvare l’intesa e sbloccare un pagamento immediato ad Atene, in modo permetterle di rimborsare il Fmi con gli 1,6 miliardi di debiti da ripagare entro oggi. Per ricevere i fondi, Tsipras dovrebbe inviare un’accettazione scritta della proposta e dovrebbe impegnarsi a fare campagna per il ‘sì’ nel referendum, come d’altra parte hanno iniziato a fare – con toni a dir poco insoliti – tutti i massimi rappresentanti di Bruxelles e delle cancellerie del Vecchio continente. Lo sblocco della situazione eviterebbe anche lo scadere del piano d’aiuti internazionali, che termina appunto oggi.

L’offerta di Juncker prevede l’Iva al 13% per gli alberghi e le strutture turistiche – tetto presente anche nella versione delle proposte dei creditori datate 26 giugno e pubblicate dallo stesso Juncker domenica scorsa -. Sempre se l’offerta fosse accettata, riferisce il giornale, i ministri delle Finanze dell’Eurozona potrebbero ri-adottare una dichiarazione che rimanda a un impegno già preso nel 2012, con il quale prenderebbero in considerazione una dilazione nel pagamento delle scadenze del debito, l’abbassamento dei tassi di interesse e l’estensione di una moratoria sui pagamenti verso la zona euro a partire dal prossimo ottobre. Sarebbe questo il ‘carico da novanta’ speso da Juncker, visto che fin dall’inizio delle trattative sia Tsipras che il suo ministro, Yanis Varoufakis, hanno chiesto di abbattere l’indebitamento da 340 miliardi.093441467-a77d46e0-d627-4bf7-89a6-f819f03858c9

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