• Sab. Nov 28th, 2020

Ciadd News Radio e TV

Per info tel 320 221 74 20 e-mail ciaddsrl@gmail.com

Tutte le notizie più attendibli sulla morte di Prince Rogers Nelson

DiCiadd News.com

Apr 25, 2016

image_267

Prince Rogers Nelson, noto con il nome d’arte di Prince (Minneapolis, 7 giugno 1958 – Chanhassen, 21 aprile 2016), è stato un cantautore, polistrumentista, compositore, produttore discografico, attore, regista e sceneggiatore statunitense, popolare soprattutto negli anni ottanta e novanta.

Il nome Prince deriva dal nome della band dove il padre suonava, ovvero i “Prince Rogers Trio”. La vena artistica del cantante di Minneapolis (che compone, arrangia, produce, canta e suona i suoi lavori spesso in totale autonomia) lo ha portato a produrre continuamente nuovi brani, ma anche ad essere tra i pionieri della vendita on-line su Internet: infatti alcuni suoi prodotti sono acquistabili solo dal suo sito.

Nel 2004 la rivista Rolling Stone lo ha inserito al 27º posto nella lista dei 100 migliori artisti.

21 Aprile 2016 è morto Prince, la pop star che denunciava illuminati e geoingegneria!

La famosa pop star Prince, che nella sua carriera ha venduto oltre 100 milioni di dischi, è stato trovato morto, a 57 anni, nella sua abitazione. La notizia è stata battuta da poche ore dalle agenzie di stampa di tutto il mondo, mentre le cause che hanno portato al decesso, restano ancora da chiarire. Quasi “un classico”.

La famosa Pop Star era nota in tutto il mondo per le sue canzoni, ed in tono minore per la sua lotta alle grandi case discografiche, a cui i mass media non hanno mai conferito risalto. Rammenta questo aspetto l’articolo di Andrea Silenzi su Repubblica.it, che scrive:

La popstar, 57 anni, era stata ricoverata d’urgenza quattro giorni fa, poi il suo agente aveva rassicurato i fan parlando di “una brutta influenza”. Nella sua carriera ha venduto più di 100 milioni di dischi. Celebri le sue battaglie contro le major discografiche e i suoi cambi di nome (fonte)

Ma l’attivismo di Prince non si limitava a contrastare lo strapotere delle grandi case discografiche, che da sempre sono controllate dalle elite, in quanto dietro alla produzione di musica e alle rockstar, c’è anche il controllo culturale e ideologico delle masse di giovani, pronti a seguire i loro idoli anche nella “visione della vita” che propongono.

Prince, ovviamente censuratissimo dai mass media mainstream, nonostante la sua fama mondiale, era uno dei pochi artisti che parlava di “elite”, del programma di riduzione e controllo della popolazione mondiale, di “nuovo ordine mondiale”, e persino di geoingegneria.

Il nextquotidiano.it riporta un articolo molto interessante “Prince, le Scie Chimiche e il sacrificio degli Illuminati”

Prince è semplicemente morto? Ma no: Prince è stato assassinato dagli Illuminati in un rito di sangue satanico perché ha parlato delle scie chimiche in tv. Marc Dice in un video nel quale si spiega che la morte di Prince è da mettersi in correlazione con quella di Whitney Houston, Kurt Cobain e naturalmente Michael Jackson: tutte morti provocate dagli Illuminati per nascondere la più grande verità nascosta di tutti i tempi. Ovvero il grande complotto delle scie chimiche e la cospirazione mondiale per il potere.

Prince, le scie chimiche e l’omicidio degli Illuminati

Quale verità? Ma che domande: le scie chimiche, signori. E a prova di tutto ciò il video racconta di una delle rare apparizioni in tv del genio di Minneapolis, risalente al 2009, nel talk show di Tavis Smiley su PBS. Una apparizione in cui Prince, non apparso in formissima né lucidissimo, aveva parlato appunto del complotto mondiale delle scie chimiche, detto qualche sciocchezza sulla storia americana e, interrogato sull’elezione di Barack Obama, aveva detto di non essere andato a votare perché la sua religione (era Testimone di Geova) glielo impediva. Nel video Mark Dice riepiloga tutte le tematiche che lo hanno reso “famoso” (persino su Wikipedia) e, già che c’è, fa un po’ di pubblicità al suo libro “The Illuminati in Hollywood” e ci segnala che i suoi video sono stati visti un milione di volte (quindi avrà sicuramente ragione, sottintende). 

Il giornalettismo.com sostiene che Prince non sarebbe stato ucciso dagli Illuminati, spiegano le diverse teorie…

«Prince è stato ucciso dagli illuminati». Le assurde teorie complottistiche sulla morte di Sua Maestà

Prince è stato trovato morto nel suo appartamento di Minneapolis e già parte in rete del sano complottismo. Nonostante la popstar avesse avuto di recente gravi problemi di salute alcun blog dubitano sulle cause del decesso alimentando così il tipico dubbio che in genere nasce attorno alle morti celebri. Uno di questi siti recita:

La famosa pop star Prince, che nella sua carriera ha venduto oltre 100 milioni di dischi, è stato trovato morto, a 57 anni, nella sua abitazione. La notizia è stata battuta da poche ore dalle agenzie di stampa di tutto il mondo, mentre le cause che hanno portato al decesso, restano ancora da chiarire. Quasi “un classico”.

PRINCE E IL COMPLOTTISMO SULLA SUA MORTE

Veritanwo” teorizza la censura attorno alle parole della popstar, da sempre molto eccentrica. «Era uno dei pochi artisti che parlava di “elite”, del programma di riduzione e controllo della popolazione mondiale, di “nuovo ordine mondiale”, e persino di geoingegneria». E ancora: «Prince, come Michael Jackson, ha osato sfidare le potenti elite, e guarda caso, è stato trovato morto, prematuramente, in circostanze ancora da chiarire».

In questo video molti blogger sostegno che Prince è morto perché si era ribellato ai Poteri Forti:

Il 25 Aprile 2016 reppublica.it:

Prince, il cognato rivela: “È rimasto sveglio per sei giorni di fila”

La confidenza fatta ai fan durante il funerale: “Aveva lavorato 154 ore consecutive”. Gli album tornano ai primi posti della classifiche Usa

Prince sarebbe rimasto sveglio per sei giorni di fila prima di morire. La rivelazione arriva dal cognato del cantante, Maurice Philipps, marito della sorella Tyka. Una confidenza sussurrata durante il funerale celebrato in forma privata a qualcuno dei fan in attesa fuori dai cancelli e subito rilanciata dai tabloid britannici.

La commemorazione si sarebbe svolta sabato scorso all’interna della villa del cantante a Paisley Park, alla periferia di Minneapolis. Secondo fonti anonime, Philipps avrebbe confidato a uno dei fan che Prince “aveva lavorato per 154 ore di fila” e di essere stato con lui durante lo scorso fine settimana. “Era un buon cognato”, avrebbe poi aggiunto.

A rafforzare le parole di Philipps si sono poi aggiunte altre testimonianze come quella del commesso del negozio di dischi Electric Fetus di Minneapolis, frequentato da decenni da Prince, che lo avrebbe visto cinque giorni prima della sua morte restando sorpreso dal suo pessimo aspetto: “Tutti quelli che gli hanno parlato quel giorno concordano nel dire che era pallido e che sembrava molto debole. Una condizione molto diversa da quella in cui appariva di solito”.

ANDREA BOCELLI DEDICA A PRINCE IL LIVE DI ABU DHABI E “PURPLE RAIN”

http://www.radioitalia.it/news/andrea_bocelli/tour/12088_andrea_bocelli_dedica_a_prince_il_live_di_abu_dhabi_e_“purple_rain”.php

Il concerto di Andrea Bocelli ad Abu Dhabi si è aperto con l’esecuzione di “Purple rain”, celebre brano di Prince, il grande artista recentemente scomparso. Il tenore toscano gli ha dedicato tutto il live e, per annunciarlo, gli ha riservato un secondo momento dello spettacolo, quando sul maxi schermo è comparso il messaggio “Dedicato al genio della musica, Prince”. In questo modo il cantante italiano ha voluto sottolineare tutta la stima che nutre per la leggenda del pop, che si è spenta in questi giorni a soli 57 anni.

Prince non è morto a causa di ferite o lesioni fisiche. Lo ha stabilito l’autopsia sul corpo dell’artista che, però, non ha evidenziato nulla di sospetto.

A rivelarlo sono state le autorità al lavoro sul caso durante una conferenza stampa, quindi il mistero – se così si può chiamare – rimane: le cause della morte restano al momento sconosciute.

Mentre si attendono i risultati degli esami tossicologici, circolano le prime indiscrezioni che indicherebbero la droga come probabile causa del decesso. Il sito americano TMZ, il primo a dare notizia della scomparsa di Prince la scorsa settimana, sostiene che Prince sia stato ricoverato d’urgenza il 15 aprile scorso per un overdose di oppiacei.

Pare che l’aereo privato dell’artista abbia dovuto effettuare un atterraggio di emergenza in Illinois, proprio per prestate le cure necessarie al musicista. (mondofox) 

Proprio come David Bowie anche su Prince partono tante teorie, ovviamente legate al complotto.

Chi mi segue, non sono in rete ma anche fuori…sa che più volte ho ripetuto che siamo in un mondo dove siamo tutti esperti di Illuminati, Massoneria, Templari etc. Come se oltre la moda dei Jeans, dobbiamo per forza parlare di questi argomenti…

Io tempo fa, montai un video sul club 27 e scrissi anche tanti articoli sulle star di Holywood non per questo monto complotti anche dove non ci sono… su Prince è un argomento delicato la sua vita, figuriamoci la causa della sua morte.

E’ giusto diffondere Informazioni, ma scrivere post per confondere e per 2 “mi piace” su facebook tanto per scrivere non è carino… nel rispetto di chi non è più di questo mondo e per le persone in buona fede che potrebbero leggere.

Buona serata a tutti voi e grazie per essere qui 🙂

Proprio come David Bowie anche su Prince partono tante teorie, ovviamente legate al complotto.

Chi mi segue, non sono in rete ma anche fuori…sa che più volte ho ripetuto che siamo in un mondo dove siamo tutti esperti di Illuminati, Massoneria, Templari etc. Come se oltre la moda dei Jeans, dobbiamo per forza parlare di questi argomenti…

Io tempo fa, montai un video sul club 27 e scrissi anche tanti articoli sulle star di Holywood non per questo monto complotti anche dove non ci sono… su Prince è un argomento delicato la sua vita, figuriamoci la causa della sua morte.
E’ giusto diffondere Informazioni, ma scrivere post per confondere per 2 “mi piace” su facebook tanto per scrivere non è carino… nel rispetto di chi non è più di questo mondo e per le persone in buona fede che potrebbero leggere.

Pasquale Sciandra

(Visited 64 times, 1 visits today)