Usa-Francia, scandalo intercettazioni. Eliseo: “Spionaggio inaccettabile tra alleati”

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Wikileaks rivela sei anni di attività di intelligence sui capi di Stato francesi. Washington: “Non stiamo spiando Hollande”, ma non smentisce casi passati. Protesta dell’Eliseo

WASHINGTON – Alta tensione tra Washington e Parigi sul nuovo affaireriguardante l’Nsa: Wikileaks ha diffuso alcuni report segreti dell’agenzia per la sicurezza nazionale americana che rivelano attività di spionaggio ad alto livello da parte degli Stati Uniti sui capi di Stato francese. Attività definite stamane “inaccettabili tra alleati” dall’Eliseo. “Francia e Stati Uniti sono spesso alleati nel mondo a favore della democrazia e della libertà. Che ci sia stata questa ‘copertura’ evidentemente non è né accettabile né comprensibile”, ha dichiarato all’emittente I-Tele il ministro portavoce del governo, Stephane Le Folle. Hollande ha convocato per oggi all’Eliseo una riunione urgente con i principali ministri e i più alti responsabili dell’esercito e dei servizi segreti.

Per ora gli Usa cercano di minimizzare: “Noi non stiamo intercettando le comunicazioni del presidente Hollande né mai lo faremo”, ha dichiarato il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale, Ned Price. Senza peraltro dare alcuna precisazione su possibili operazioni del genere avvenute in passato. I documenti, pubblicati da Libération, Mediapart e dall’Espresso, indicano che tre presidenti francesi – Jacques Chirac, Nicolas Sarkozy e François Hollande – sarebbero stati spiati per almeno 6 anni, dal 2006 al 2012. Non solo. Tra le conversazioni intercettate dall’Nsa ci sarebbero anche quelle di ministri, ambasciatori, diplomatici.

http://www.repubblica.it/esteri/2015/06/24/news/casa_bianca_mai_ascoltate_le_conversazioni_di_hollande_-117559126/?ref=HREA-1

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