• Dom. Nov 29th, 2020

Ciadd News Radio e TV

Per info tel 320 221 74 20 e-mail ciaddsrl@gmail.com

UTERI IN VENDOLA – NEGLI USA AVERE UN FIGLIO DA UNA MADRE SURROGATA COSTA DAI 135 AI 170MILA DOLLARI. LA CALIFORNIA E’ LA META PREFERITA DAI GAY ITALIANI: POSSONO SCEGLIERE VIA SKYPE ETA’, ETNIA, ALTEZZA, PESO E COLORE DEI CAPELLI DELLA “DONATRICE DI OVULI”

DiPaul Polidori

Mar 2, 2016

Avere un figlio da una madre surrogata non è difficile se si ha a disposizione una discreta quantità di denaro. Negli Usa, dove la pratica è legale in molti Stati, il costo si aggira tra i 135 mila e i 170 mila euro a seconda del numero dei tentativi e delle spese mediche che, per esempio, aumentano a dismisura in caso di parto gemellare.

Per questo il business negli Usa aumenta a ritmo esponenziale: più di 2.000 bambini nati ogni anno, il triplo di 10 anni fa, molti dei quali per coppie straniere. La California è la meta più gettonata dai gay italiani cui la pratica è preclusa nell’ Europa dell’ Est o in altri Paesi low cost. Soltanto a Los Angeles le cliniche sono decine e per prendere un appuntamento basta compilare un modulo online.

I primi colloqui si fanno via Skype e anche la scelta della donatrice di ovuli si può fare da casa visionando cataloghi che danno ogni genere di informazioni: foto, età, altezza, peso, origine etnica, colore di occhi e capelli. Più complicata la decisione su quale donna dovrà portare in grembo il bambino perché per nove mesi la coppia committente dovrà interagire con la madre surrogata e stabilire una relazione che sicuramente va al di là di un rapporto d’ affari.

Per questo il contratto viene stilato da un avvocato nei minimi dettagli e spesso comprende anche la dieta che la madre dovrà seguire durante la gravidanza. Le agenzie più serie fanno uno screening molto severo delle surrogate. A Growing Generations, la più nota clinica californiana per l’ utero in affitto dove vanno la maggior parte delle coppie gay, vengono prese solo l’ 1% delle «madri per altri» che si candidano.

E se una non è disposta ad abortire in caso di problemi viene subito scartata. Se la donna ha già avuto altre gravidanze surrogate il costo sale perché è considerata più affidabile.
La portatrice prende un compenso ad ogni passo: alla prima iniezione, al transfer, alla conferma del battito, per i viaggi, per i vestiti e una paga mensile. In tutto nelle sue tasche entrano 40 mila dollari.

utero-in-affitto-742248

http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/uteri-vendola-usa-avere-figlio-madre-surrogata-costa-119536.htm

(Visited 12 times, 1 visits today)