“VENDEVANO” I FIGLI AGLI ORCHI: MAXI CONDANNA PER I GENITORI

Oltre mezzo secolo di carcere per aver «abusato» di tre fratellini di Montecorvino Rovella: 56, per l’esattezza, gli anni complessivi inflitti ieri ad un gruppo di «orchi». Con l’aggravante, per uno dei quattro imputati, di essere il padre dei tre minorenni. I giudici della terza sezione penale, presidente Cristina De Luca, hanno accolto in gran parte tutte le richieste del pm Roberto Penna condannando a 13 anni di reclusione il padre (il pubblico ministero ne aveva chiesti 15 ma i giudici non gli hanno riconosciuto la rottura delle milza nei confronti della moglie). L’uomo oltre ad abusare sessualmente di due dei suoi tre figli (il più piccolo era costretto a guardare le violenze subite dai fratelli) li vendeva anche ai suoi amici riprendendoli con la telecamera durante i rapporti e bastonandoli se si rifiutavano. Dodici anni e sei mesi la pena per la madre, che era a conoscenza delle violenze, tollerandole perché lei stessa vittima del marito. Dieci anni e quattro mesi ciascuno per due amici del padre-orco che abusavano, secondo l’accusa dei due bambini. A carico del padre è stato riconosciuto anche il reato di maltrattamenti in famiglia. Nel collegio difensivo, tra gli altri, gli avvocati Agostino Caserta, Mario Pastorino, Massimo Ancarola e Luigi Capaldo i quali sono pronti a presentare appello una volta lette le motivazioni. La difesa dei ragazzini è affidata agli avvocati Agostino Allegro e Raffaele Potolicchio. 

 Una vicenda giudiziaria raccapricciante che potrebbe avere degli ulteriori risvolti, come dichiarato nel corso dell’ultima udienza dal pm Penna il quale ha avviato ulteriori indagini dopo che i due ragazzini hanno iniziato a parlare con gli assistenti sociali e gli psicologi.

 

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http://www.leggo.it/news/italia/montecorvino_rovella_violenza_minori_sentenza-2142412.html

 

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