CIADD NEWS 24... in diretta RADIO e TV
Ultimo aggiornamento il 26 Aprile 2026 01:42 di Paul Polidori
Si è svolto in una cornice solenne e ricca di entusiasmo, presso il Salone delle Fontane a Roma, il 50° anniversario del Partito Popolare Europeo (PPE). Tra le numerose autorità e i massimi dirigenti azzurri, era presente l’Assessore regionale Luisa Regimenti, a testimonianza del forte legame istituzionale con i valori cristiani, liberali, garantisti ed europeisti che il popolarismo europeo rappresenta.
In un Salone delle Fontane sventolante di bandiere dell’Europa, del PPE e di Forza Italia, il Segretario Nazionale Antonio Tajani ha tracciato la rotta per il futuro: “L’Europa può competere a livello globale solo se unita”. Tajani ha sottolineato la necessità di snellire la burocrazia, superare il voto all’unanimità su temi chiave e dare maggiore centralità al Parlamento europeo, proponendo inoltre un nuovo PNRR per affrontare la crisi energetica. “Essere europeisti non vuol dire rinnegare l’identità italiana”, ha ribadito con forza, sottolineando l’importanza di cambiare ciò che non funziona.
Il supporto internazionale e la sfida dei populisti
Di grande rilievo l’intervento del Presidente del PPE Manfred Weber, che ha elogiato il lavoro di Tajani rilanciando l’idea di un esercito europeo unico e annunciando che il prossimo Congresso del PPE si terrà proprio a Roma nel 2027. Dolors Montserrat, Segretario generale del PPE, ha ricordato che la risposta ai populismi risiede in “soluzioni concrete per i cittadini”.
Testimonianze dal mondo
L’evento ha dato voce anche a realtà drammatiche, con le testimonianze di un ex prigioniero politico venezuelano, un sacerdote attivo nei territori di Boko Haram in Nigeria e un’attivista ucraina. Sul palco si sono alternati i principali esponenti azzurri, tra cui Fulvio Martusciello, Enrico Costa, Stefania Craxi e Maurizio Gasparri, oltre ai rappresentanti di importanti associazioni come Confcooperative, Cisl e Coldiretti.
La presenza dell’Assessore Regimenti a questo appuntamento internazionale conferma l’impegno della Regione Lazio nel dialogo con le istituzioni europee, ponendo sempre al centro la sicurezza, la libertà e la tutela dei diritti dei cittadini.
