• Mer. Feb 1st, 2023

Ciadd News Radio e TV

Per info tel 320 221 74 20 e-mail ciaddsrl@gmail.com

BATTAGLIA LA TERRA BORGESE TUONA CONTRO IL POSTO FISSO PUBBLICO: «DURI MASSIMO 5 ANNI»

critico-d-arte-paolo-battaglia-la-terra-borgese

CIADD NEWS 24... in diretta RADIO e TV

critico-d-arte-paolo-battaglia-la-terra-borgese

BATTAGLIA LA TERRA BORGESE TUONA CONTRO IL POSTO FISSO PUBBLICO: «DURI MASSIMO 5 ANNI»

POSTO FISSO E POVERTÀ – Il critico d’arte a gamba tesa sul posto fisso pubblico, per il bene del Paese, dei disoccupati in generale e per equipararlo al Reddito di Cittadinanza in particolare: «Non si capisce perché debba esserci un solo reddito di cittadinanza a famiglia quando famiglie intere godono di un impiego pubblico».

«C’è un’insistenza costante sull’irrazionale, soprattutto in questa epoca di vaccini e passaporti vari». Duro attacco di Paolo Battaglia La Terra Borgese a Salvini e Renzi e alle loro ultime dichiarazioni contro il Reddito di Cittadinanza?

In particolare il critico d’arte e scrittore propone una nuova proposta di studio per lo sviluppo  di una diversa nozione di posto pubblico, questa: «Il posto fisso, in quanto pubblico, deve essere di pubblica utilità anche nell’aspetto remunerativo». L’idea avanzata è inconsueta poiché non è mai stata sperimentata prima. Essa intende scoprire un nuovo modo di mettere la gente sul piano delle pari opportunità. «Che significa consegnare una possibilità di reddito a vita a Tizio piuttosto che a Caio? Potrebbe forse andare bene per certe particolari professioni alto-dirigenziale o anche dove sono richieste particolari competenze, ma per le qualifiche più basse l’idea del posto fisso è assurda, chiunque può fare il fattorino o il portinaio o l’usciere, lo facesse! e dopo 5 anni a casa col reddito di cittadinanza e al suo posto un percettore del reddito di cittadinanza».

«C’è un’insistenza costante sull’irrazionale (soprattutto in questa epoca di vaccini e passaporti vari): non si capisce perché debba esserci un solo reddito di cittadinanza a famiglia quando famiglie intere godono di un impiego pubblico. Il posto è pubblico, dunque massimo uno a famiglia e per soli 5 anni quando non ricorra l’esigenza intellettuale.

Il reddito di cittadinanza si rivela oggi un magnifico mezzo, uno strumento armonioso per l’occupazione dei posti pubblici a turn over.

Per questo motivo, con un pensiero sociale moderno, dovremmo abbandonare i soliti modi di intendere il lavoro e adottarne invece di nuovi che siano in grado di dare un nuovo impulso a questa nostra società. Pur ammettendo le difficoltà di una tale azione, temo che non esista un altro modo di risolvere questo problema nazionale.

La mia proposta può apparire poco pratica e difficilmente realizzabile a prima vista e date le circostanze attuali. Tuttavia la discussione di questa idea potrebbe dare risultati positivi. Non sembra costruttivo ripeterci mille volte i nostri problemi se non studiamo nuovi sistemi per mantenere l’inclinazione generale».

(Visited 26 times, 1 visits today)

Chiara Fiume

Paolo Battaglia La Terra Borgese (Piazza Armerina, 28 luglio 1960) è un critico d'arte, saggista e politico italiano. È laureato in Scenografia con lode. Sino al 1999 ha sostenuto professionalmente aziende nazionali operanti nei mercati di nicchia per l’arte e l’editoria artistica per bibliofili, prestando a loro consulenza sulle scelte editoriali definitive. Dal 2000 la sua opera è diretta a redigere e arricchire testi per terze parti. Nel 2011 fonda il Premio Arte Pentafoglio, onorificenza atta a insignire annualmente artisti, letterati e comuni cittadini che hanno orientato il proprio pensiero e la loro azione verso il bene umanitario. Tra le figure più autorevoli insignite dell’onorificenza spicca quella di Philippe Daverio. Nel 2012, Paolo Battaglia La Terra Borgese sigla una convenzione con l’Università degli Studi di Palermo, divenendo Tutor nei tirocini per laureati e laureandi. Dal 2015 al 2018 presta consulenza artistica al Comune di Castronovo di Sicilia, dove gestisce la nascita del Museo Civico di Arte Moderna e Contemporanea di Palazzo Giandalia. Quale critico d’arte ha anche operato a fianco dell’Ambasciata di Polonia in Italia, dell’Ambasciata della Repubblica d’Armenia, dell’Ambasciata d’Austria, di Organismi Internazionali tra i quali l’UNESCO; e con Scuole Pubbliche, l’Ordine dei Giornalisti, l’Ordine dei Medici e Poste Italiane. Nel 2017 Paolo Battaglia La Terra Borgese è cofondatore a Milano del partito Italia Attiva. Di area assolutamente liberale, il partito si propone quale treno del libero pensiero per i comparti produttivi del Paese con particolare attenzione al mondo delle professioni, per lo sviluppo sano della società italiana e comunitaria dell’Europa. Temi costanti, lungo la sua professione, sono: la stima di opere artistiche, la cura di quotazioni ufficiali di opere d’arte attraverso il rilascio del coefficiente d’artista, la redazione di testi per la critica artistica, la pubblicazione di libri e monografie per pittori e scultori, la creazione di bibliografie, la cura di mostre in enti pubblici e privati, l’acquisizione di opere d'arte nel patrimonio artistico di Enti Pubblici, le comunicazioni stampa del proprio Studio e le intermediazioni culturali tra Enti Pubblici e Artisti. Sue ultime opere sono: “Esseri”, Bonanno Editore. ISBN 9788896950913; “In viaggio con Dante”, Bonanno Editore. ISBN 97888961807253. Questa biografia breve, di Paolo Battaglia La Terra Borgese, è stata curata da Emanuela Petroni, attrice, regista.

Invia un messaggio
1
Dir. artistica Emanuela Petroni
Salve, posso esserti utile ?