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Gnomi e fate dei boschi: la Forestale ha un Fascicolo Apposito

DiPaul Polidori

Mar 23, 2016

Gnomi, elfi e fate, chi di noi non ha sempre sognato di incontrarne uno? Mi ricordo che da piccola i miei genitori mi portavano sempre in montagna a giocare in un bosco dove c’era un grande albero cavo al centro, probabilmente a causa di qualche fulmine che lo aveva rotto e col tempo si era aperto fino a formare una specie di caverna al suo interno, in quell’albero passavo i miei pomeriggi a fantasticare sul mondo che mi circondava, a creare ghirlande con le foglie secche e piccoli oggetti con pigne e ghiande per gli gnomi e fate dei boschi.
Sono certa che tra quelle foglie qualcosa di magico si nascondesse, non ho mai visto uno gnomo o un elfo ma la loro presenza si avvertiva, almeno così era quando ancora ero una bambina.
Oggi mi piace pensare che esista qualcosa nel sottobosco, che siano elfi, fate o gnomi poco importa, e non sono l’unica, infatti l’agenzia di stampa AdnKronos pubblicò l’anno scorso un articolo riguardante un presunto fascicolo del Corpo Forestale dello Stato, aperto quasi 15 anni fa, titolato “Gnomi e fate dei boschi”.
Questo fascicolo altro non è che una cartellina verde del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali – Corpo Forestale dello Stato che contiene informazioni, segnalazioni, materiale fotografico che riguarda gnomi e fate dei boschi.
La concentrazione di avvistamenti la si ha nell’area dell’Appennino tosco-romagnolo, in comuni come San Piero in Bagno e Bagno di Romagna.
A spiegare questi strani avvistamenti è Stefano Cazora, capo ufficio stampa del Corpo Forestale dello Stato e autore di un libro, “Luoghi della meraviglia”:
“Avvistamenti ce ne sono sempre stati e racconti di “fenomeni strani” nei boschi, che si tatti di presenze, misteriose combustioni di alberi o di luci, perché lo gnomo potrebbe essere la rappresentazione sensibile dello spirito del bosco; se il bosco ha una sua forma di intelligenza, stando ad alcuni studi scientifici, a questa potrebbe corrispondere una forma di spiritualità semplice di cui lo gnomo è rappresentazione”.
Il motivo per cui queste segnalazioni arrivano alla forestale è per il legame con la natura che si attribuisce alle persone che lavorano in questo settore, o che per lo meno dovrebbero avere e tutelare.

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Gnomi e fate dei boschi: la Forestale ha un Fascicolo Apposito

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