IL DIVORATORE DI ANIME – Capitolo 172

IL DIVORATORE DI ANIME

Capitolo 172

Ormai il sacro tridente è stato “forgiato”. Le ricerche per scoprire l’identità del nuovo Divoratore di Anime sono più ardue del previsto. I tre del sacro tridente sanno di dover cercare il nuovo “divoratore di anime”; perché tramite i diari e le documentazioni in loro possesso sanno che nel 1888 ci fu la sua prima apparizione.

Che cos’è il numero 8 messo per traverso in matematica? Lasciandovi la traccia del numero 888. Sicuramente ci avrete pensato: l’infinito. Tutto ciò che non finisce mai. Tutto ciò che avrà sempre un seguito. Tutto ciò che non si può estinguere. Tutto ciò che dura per sempre. La vita eterna. Questa era la prima traccia che vi ho lasciato. Il numero del demonio è per tradizione il 666; sempre secondo allegorie e significati riguardanti circostanze ben definite, il che voleva dire che lui non viene per caso, non è scelto per caso, non nasce per caso e non diventa ciò che vuole per scelta propria.

(Apocalisse 13, 18) Il numero della bestia è 666 numero simbolico di empietà al sommo. 888 nome di Cristo, il sommo della perfezione.

Difatti Alvaro Raimondi viene ucciso da Riccardo Croce. Il numero 888 non era solo un anno ma la dimostrazione della sua esistenza; una traccia offuscata perché tutti pensassero al 666 o rovesciato come nei sogni 999. Riccardo Croce aveva sognato un cane che lo mordesse (i cani vogliono dire i contaminati. Apocalisse 22, 15) e quello fu uno dei segnali per fargli sapere chi fosse veramente e quel giorno drammatico in realtà fu un aiuto a potenziare la sua anima per prepararlo al suo destino. Difatti così ciò fu. Se ben ricordate dopo la paura avuta per un attacco di un cane, Riccardo aiutò un bambino a cui stava succedendo lo stesso episodio. Riccardo sconfisse quel cane come se fosse stato lui un cane; quindi ad armi pari anche se Riccardo potrebbe risultare un pazzo, un mostro, un anormale; perché non lo aveva combattuto da uomo. L’anima di Riccardo era ormai maledetta ed aveva abbandonato lo stato di normalità e di anima umana: anima morta. L’anima morta è appunto quando cessa di esistere come anima secondo il senso comune e le aspettative da tutti gli esseri umani. Chiamiamo oramai queste persone con il sintagma spagnolo di Sin Alma (senza anima).

Il diavolo appare forse uno per epoca, forse più raramente di quanto pensiamo; forse è venuto più volte di quante pensiamo o addirittura non è mai venuto (sempre che esista). Gesù Cristo venne proprio per redimerci da lui; perché ci avrebbe tentato più volte di quante ne saremmo riuscite a contare.

Intanto a Roma; anno 2005, c’è sempre più diffusione di terrore e di confusione. La gente ha paura più che mai ad uscire di notte e specialmente le donne.

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