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IL DIVORATORE DI ANIME – Capitolo 189

DiPietro Sciandra

Dic 29, 2017

Capitolo 189

Così, raggiunta la Città del Vaticano; da don Francesco, il commissario De Luca, Matteo De Angelis, Riccardo Croce, Ombra, Medusa ed i 4 Cavalieri Rossi anche detti cavalieri del Sacro Sangue; cosa che serve ricordare. Anche se tutto ciò sembra impossibile; ma le forze del male e le forze del bene ora sono entrambe insieme nella massima sede di Dio. Le cose da come stanno andando sono veramente incredibili; ma tutto è possibile a Roma e soprattutto anche nella Città del Vaticano che è dentro Roma. Nulla è impossibile qui a Roma ed ora si sta per uscire dall’Italia per entrare nella Città del Vaticano che è uno Stato indipendente dentro Roma. Il Vaticano ha circa 1000 abitanti, una superficie di 0.44 km quadrati. Le lingue del Vaticano sono l’italiano ed il latino. Religione cattolica, ovviamente. Il papato perse gran parte del territorio nel secolo XIX, cedendolo ad altri Stati italiani, il nuovo Stato fu creato nel 1929 coi patti lateranensi dell’undici febbraio; sede del governo della chiesa cattolica; esso comprende la basilica di san Pietro, biblioteche e musei che contengono collezioni d’incalcolabile valore. La bandiera vaticana all’origine bandiera civile dello Stato Pontificio, che essa fu riadottata nel 1929; la bandiera mostra una tiara sulle chiavi del paradiso date a san Pietro. Il bianco rappresenta la pace e il giallo rappresenta la ricchezza.

Tornando ai protagonisti della storia, dopo questa spiegazione del Vaticano; entrando nel Vaticano; bisogna scendere nel sotterraneo; come noi già sappiamo, cari lettori, ovvero tirando una leva non ben visibile da lontano dietro la statua della Pietà di Michelangelo, che spostandosi questa statua, viene scoperto un buco sottostante la statua, il quale esso mena al sotterraneo sottostante tramite ovviamente delle scale. Solo don Francesco stette lì sotto, a parte i Cavalieri Rossi che sono di casa lì; essendo il sotterraneo sotto il Vaticano il loro nascondiglio. Tutti increduli a ciò che essi vedono. Il sotterraneo è più lungo di quanto si possa credere. Difatti il sotterraneo mena fin sotto Roma e non solo sotto al Vaticano. Difatti, il sotterraneo potrebbe menare persino sotto Castel Sant’Angelo che esso è facilmente collegato e quindi raggiungibile. Tutto questo fu creato in caso di guerre, nascondigli e rifugi facilmente accessibili a chi deve nascondersi da eventuali nemici ed effettuare attacchi più prudenti. Già, perché bisogna ricordare che lo Stato Pontificio era molto più vasto di ora e quindi servivano dei passaggi segreti tra Castel Sant’Angelo e Piazza San Pietro, per fare rifugiare il papa facendolo passare sottoterra e farlo riuscire da una sua altra sede ad insaputa dei suoi nemici. Roma è una città veramente unica. Quindi, ora, dove si trova il Santo Graal? Il Divoratore ha avuto il suo diario che gli fu rubato due volte da Matteo De Angelis. Ma per riscattare completamente il commissario Emiliano De Luca; don Francesco ed i quattro Cavalieri Rossi devono consegnare il Santo Graal al “divoratore di anime”, ma secondo un piano che hanno in mente don Francesco ed il commissario di cui sono all’oscuro sia Matteo De Angelis che gli stessi Cavalieri Rossi che devono consegnare il Santo Graal al Divoratore che potrebbe diventare immortale, invulnerabile, il più grande padrone del mondo di tutti i tempi, e persino resuscitare tutti i suoi alleati morti, uccisi da don Francesco e da Matteo De Angelis. Persino riportare in vita tutti gli animali morti che abitavano la casa abbandonata. Una situazione veramente inverosimile in cui si trovano e devono affrontare don Francesco, Matteo De Angelis ed il commissario Emiliano De Luca, ovvero i tre membri del sacro tridente. Ci sono rimasti i tre membri dei Sin Alma, ovvero Riccardo Croce che è il capo, il “divoratore di anime”, la regina Medusa, e il Sin Alma di maggior fiducia del Divoratore; ovvero Ombra. I 4 Cavalieri Rossi devono consegnare il Santo Graal che è rimasto lì da circa 700 anni, od almeno così si crede. Il Santo Graal è sempre stato nel sotterraneo del Vaticano; mettendo da parte che nessuno possa sapere dove si cela il Santo Graal; ma in ogni caso, se qualcuno avesse trovato il Santo Graal, pensando di doverci bere dell’acqua santa per diventare immortali, ciò non avrebbe dato alcun potere; perché ora noi sappiamo, cari lettori, cosa serve per attivare l’immortalità tramite il Santo Graal. Intanto, percorrendo il sotterraneo sotto al Vaticano; ecco che i 4 Cavalieri Rossi mostrano il Santo Graal a tutti i presenti che noi sappiamo chi essi sono. Tutti sono increduli, il Santo Graal esiste veramente, la coppa in cui Gesù bevve nell’ultima cena e che poi la coppa raccolse il sangue di Gesù durante la crocifissione di quest’ultimo e secondo la leggenda la coppa fu data a Giuseppe di Arimatea. Riccardo Croce vede la coppa che è il Santo Graal; qualunque uomo vorrebbe stare al posto di Riccardo Croce, persino un ateo od un uomo credente in altre religioni differenti dal cristianesimo. Il potere del Santo Graal dà potere indipendentemente dalla propria fede; od almeno così si crede. Il sotterraneo sembra acquistare luce, il Santo Graal illumina il sotterraneo in cui esso si cela. Riccardo Croce vede il Santo Graal incredulo di averlo tra le sue mani. Ombra e Medusa tremano un po’, perché la cosa di avere il Santo Graal davanti a loro un po’ li spaventa, non conoscendo i veri poteri del Santo Graal. I Cavalieri Rossi sono tranquilli; perché essi si aspettano un piano da parte di don Francesco e di Emiliano De Luca. Gli unici a non capire nulla sono Ombra, Medusa e Matteo De Angelis che non hanno minima idea di come comportarsi in presenza del Santo Graal davanti a loro. Medusa vorrebbe prendere il Santo Graal ma egli non sa come usarlo. Ombra vorrebbe bere nel Santo Graal ma egli non sa cosa. In quel sotterraneo non è che non ci sia acqua santa ma nemmeno solamente acqua; in quel sotterraneo non c’è assolutamente alcun liquido da poter bere nel Santo Graal. Quindi come sperimentare gli effetti sacri del Santo Graal? Possibile che questa sia stata una ricerca inutile ed ingannevole? Dio non delude mai. Quindi c’è qualcuno che non ha raccontato tutto e che forse qualcosa è stata tenuta nascosta. Difatti Riccardo Croce si aspettava di trovare dell’acqua santa in quel sotterraneo nelle vicinanze del Graal; anche perché bisogna ricordare, cari lettori; che il “divoratore di anime” beve l’acqua santa rendendolo persino più forte, a differenza dei demoni, dei diavoli e dei vampiri che temono l’acqua santa. Quindi per fortuna che l’acqua santa non sia presente in quel sotterraneo. C’è un dettaglio però che forse nemmeno lo stesso Divoratore ha notato; il Santo Graal di che materiale è fatto? Il Divoratore non potrebbe mai bere in una coppa d’oro; perché il “divoratore di anime” odia l’oro; informazione di cui persino Matteo De Angelis, don Francesco ed Emiliano De Luca oramai sanno. Quindi cosa potrebbe succedere?

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