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GOLF TRIAL NUMERO 12

DiPietro Sciandra

Ago 22, 2017

GOLF TRIAL NUMERO 12

A cura di El Tigre

15 domande a cui rispondere. Tutti pronti? Si parte!

1.Stephen Ames conquistò il diritto a giocare nel circuito maggiore nel 1993 grazie al brillante quinto posto conquistato alla scuola di qualificazione di Montpellier (Francia). Stephen Ames si è messo subito in evidenza arrivando nono al Madeira Island Open. Poi Ames è riuscito a superare il taglio al Dubai Desert Classic, Ames è arrivato quarto al Turespana Iberia Open de Canaries. Ames è professionista dal 1987 ed egli ha partecipato alla prova di qualificazione per la fase finale di Dunhill Cup nel 1991. Di che nazione è Stephen Ames?

A.St Kitts and Nevis

B.Giamaica

C.Bahamas

D.Trinidad e Tobago

2.Alberto Binaghi per gli italiani non si può certo dimenticare. Binaghi è professionista dal 1986, conquistando la carta per giocare nel 1987. Nel circuito europeo, il suo anno migliore fu il 1989 con l’80° posto nella classifica dei guadagni con un guadagno di circa 90 milioni di lire. Nel 1992 Binaghi perse la carta per giocare, terminando 138° nell’ordine di merito, ma egli la riconquistò alla scuola di qualificazione di Montpellier. Binaghi era partito bene arrivando settimo all’Open Mediterrania, poi egli non ha saputo confermarsi, poco aiutato dalla fortuna: in diverse occasioni Binaghi non superò il taglio per un solo colpo. Binaghi guadagnò circa 400.000.000 di lire; rappresentando l’Italia per varie volte in coppa del mondo ed in Dunhill Cup. Binaghi vinse tutto da dilettante in Italia. Binaghi vinse l’Open Cerutti nel 1989 e il Trofeo Zucchetti. Egli aveva la passione per lo sci. Nel 1988, all’Open di Spagna; Alberto Binaghi ottenne il suo giro più basso in carriera; quale?

A.65

B.66

C.64

D.63

3.L’inglese Richard Boxall, professionista dal 1982, egli vinse l’Open di Italia nel 1990. Nel 1990 Boxall fu 17° nell’ordine di merito. Durante il British Open del 1991; Boxall si ruppe una gamba dopo aver colpito la palla col driver (legno 1). Nel 1992 Boxall terminò 81° nell’ordine di merito. 10° posto in Austria, 13° a Jersey, 15° a Monte Carlo e il 17° a Monticello. Nel 1990 Boxall fu componente delle squadre inglesi di Dunhill Cup e coppa del mondo e tra i suoi primati ci sono due giri in 62 colpi: Open di Germania nel 1988 e Monte Carlo nel 1992. Nel 1992, giocando 27 tornei, in quanti tornei superò il taglio Richard Boxall?

A.18

B.16

C.25

D.23

4.Gli italiani non possono dimenticare Giuseppe Calì. Calì è professionista dal 1972, giocando a tempo pieno nel circuito maggiore dal 1991. Nato nel Veneto (regione nord d’Italia), Calì conquistò il primo posto nel Challenge Tour del 1990 con le vittorie al Cerutti Open e al Memorial Barras. Proprio la stagione del 1991 fu la migliore, confermando la carta arrivando 99° nell’ordine di merito con un guadagno di circa 100.000.000 di lire. Nel 1992 Calì vinse più di 120.000.000 di lire e i suoi piazzamenti sono: 14° al Canon European Masters, 17° al Dunhill British Masters, 29° al Peugeot Spanish Open e al Roma Masters. Due sesti posti ottenuti; uno nel 1990 all’Open di Italia e l’altro nel 1991 al Mediterrean Open. Varie partecipazioni con la maglia dell’Italia alla coppa del mondo ed alla Dunhill Cup. Calì sposato nel 1977 con Cosetta; da cui egli ebbe due figli, Francesca e Pietro. Nel 1992, in 18 gare, quante volte andò a premio Giuseppe Calì?

A.12

B.15

C.9

D.14

5.Un altro giocatore italiano da ricordare è Andrea Canessa di Genova. Canessa cominciò a giocare da professionista nel 1985. Con Alberto Binaghi, Andrea Canessa ha conquistato il diritto di giocare il circuito maggiore del 1993. 19° posto di Canessa al Kronenbourg Open, Canessa era riuscito nell’impresa nel 1986 arrivando 15° alle selezioni di La Manga (Spagna). 29° posto nel 1987 all’Open del Portogallo, con il suo fantastico giro in 66 colpi. 8° all’Open dello Zimbabwe e 11° all’Open del Kenya. Nel 1992, Andrea Canessa finì 6° nell’ordine di merito italiano; vincendo quanti milioni di lire?

A.29.000.000

B.37.000.000

C.15.000.000

D.31.000.000

6.Russell Claydon è professionista dal 1989. Due secondi posti, uno al Volvo Open di Firenze nel 1990 e l’altro all’Equity and Law nel 1992. 4° posto all’Honda Open, 9° posto al Cannes Open, 11° posto al Turespana Masters. Da dilettante Claydon vinse l’English Amateur Championship nel 1988 e due volte secondo; una volta all’Uap Under 25 Championship e la seconda volta all’Australian Masters del 1989. Claydon vinse il Volvo Open di Firenze con un giro in 63 colpi. Vincendo 230.000.000 di lire, in 30 tornei, quante volte andò a premio Russell Claydon?

A.21

B.24

C.18

D.15

7.David Gilford è professionista dal 1983. Gilford vinse l’NM English Open nel 1991, l’Open del Marocco nel 1992, nel 1993 Gilford vinse l’Open del Marocco e l’Open del Portogallo. David Gilford partecipò alla Ryder Cup nel 1991 con la squadra europea contro la squadra americana. 9° posto nell’ordine di merito del 1991, con un guadagno di 500.000.000 di lire. 24° posto nella stagione del 1992, guadagnando quasi 650.000.000 di lire. 4° al Volvo Open di Firenze, due volte sesto, una a Jersey e poi al Volvo PGA Championship. Da dilettante David Gilford vinse le gare più importanti di tutte, quali?

A.Nel 1986 il British Youth Championship e nel 1984 l’English Amateur

B.Nel 1986 lo Swedish Youth Championship e nel 1984 il Volvo Amateur

C.Nel 1986 il St.Andrews Amateur e nel 1984 il Carnoustie Youth Championship

D.Nel 1986 il Masters Youth Championship e nel 1984 l’Amateur Youth Classic

8.L’italiano direttissimo ed acerrimo rivale di Costantino Rocca di Bergamo era il giocatore di Roma, Silvio Grappasonni. 77° posto nell’ordine di merito con un guadagno di poco oltre 150.000.000 di lire. Nel 1992, 7° posto al Murphy’s English Open, 11° al Canon European Masters e 17° al Turespana Masters. In Italia, Silvio Grappasonni vinse il campionato nazionale Omnium ed egli arrivò secondo al campionato match play Trofeo Zucchetti, battuto appunto da Costantino Rocca. Nel 1988 nel Challenge Tour, Silvio Grappasonni vinse l’Open Index, il Martini Trophy nel 1989 e l’Italian Native Open nel 1991. A soli 22 anni, Grappasonni fu il più giovane campione italiano partecipando all’Amateur World Cup. A Monte Carlo tre suoi giri in 66 colpi. In 22 tornei, quante volte andò a premio Silvio Grappasonni?

A.16

B.13

C.15

D.12

9.L’inglese Mark James è professionista dal 1975. James vinse l’Open d’Italia del 1982. Vincendo quasi 4.000.000.000 di lire. Varie partecipazioni in coppa del mondo e Dunhill Cup. Partecipante anche di Ryder Cup. 3° nell’ordine di merito del 1979 e 5° nel 1989. Nel 1993 James vinse il Madeira Island Open e il Turespana Open. Nel 1989 all’Open di Spagna e nel 1988 all’Open Europeo; Mark James ottenne per due volte rispettivamente cadauno ai due Open sopra menzionati un punteggio fantastico; quale?

A.63

B.65

C.64

D.62

10.Lo svedese Per Ulrik Johansson salì alla ribalta internazionale nel 1991, anno in cui egli giocò per la prima volta da professionista, arrivando 23° nell’ordine di merito con un guadagno di 750.000.000 di lire. Johansson vinse l’Open del Belgio e fece vincere la coppa del mondo e la Dunhill Cup alla sua Svezia. Nel 1992, Johansson finì 17° nell’ordine di merito e 2° posto al Credit Lyonnais Cannes Open e all’English Open; 5° al Canon European Masters e al Piaget Open e 7° all’Heineken Dutch Open. In soli due anni da professionista Johansson guadagnò quasi 1.500.000.000 di lire. Nel 1991, Per Ulrik Johansson vinse l’Open d’Olanda con un giro veramente supremo; quale?

A.64

B.62

C.63

D.61

11.Barry Lane, professionista dal 1976. Nel 1987, Barry Lane vinse l’Equity and Law Challenge e nel 1988 il Bell’s Scottish Open e nel 1992 il Mercedes German Masters. Nel 1992, Barry Lane conquistò il secondo posto al Roma Masters con il primato del campo in 66 colpi. 2° posto anche al Piaget Open e 4° posto al Murphy’s English Open e al GA European Open. Nel 1992, in 29 tornei giocati, Lane superò il taglio 25 volte; Lane ottenne il 5° posto nell’ordine di merito vincendo circa 900.000.000 di lire. 63 colpi come giro fantastico al Trofeo Lancome del 1987, addirittura due buche in uno nel 1988; partecipando anche alla coppa del mondo ed alla Dunhill Cup. Sempre nel 1992, cosa fu capace di fare Barry Lane?

A.180 birdie e 7 eagle

B.195 birdie e 4 eagle

C.224 birdie e 5 eagle

D.403 birdie e 12 eagle

12.Il mitico percorso di Castelgandolfo (in foto/Roma/Italia); appunto che dal 1992 cominciò la bellissima avventura del Roma Masters; chi fu l’architetto di questo meraviglioso campo da golf di Roma tracciato entro il perimetro naturale di un antico cratere vulcanico?

A.Robert Trent Jones

B.Arthur M. Davidson

C.Jack Nicklaus

D.Arnold Palmer

13.La popolarità nel golf ha la sua importanza per i giocatori professionisti che attira sempre più tifosi ed ammiratori. Difatti alcuni giocatori avevano un soprannome; come era il soprannome di Jack Nicklaus?

A.Toro d’argento

B.Leone di rame

C.Orso d’oro

D.Aquila di bronzo

14.Anche Greg Norman aveva un soprannome; quale?

A.Squalo bianco

B.Koala grigio

C.Canguro marrone

D.Coccodrillo verde

15.Lee Trevino era presente con il cognome cambiato in Travino nella serie animata “Tutti in campo con Lotti”; anche in un film Lee Trevino soprannominato Super Mex interpretò se stesso; quale?

A.La leggenda di Bagger Vance

B.Miracolo alla diciassettesima buca

C.Tin Cup

D.Un tipo imprevedibile

Elenco risposte esatte

1.D

2.C

3.A

4.A

5.A

6.C

7.A

8.C

9.A

10.B

11.D

12.A

13.C

14.A

15.B

Giudizio finale

Risposte esatte giudizio

Da 0 ad 8 scarso

Da 9 a 12 buono

Da 13 a 15 esperto

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