IL CRITICO DELL’ARTE PAOLO BATTAGLIA LA TERRA BORGESE NELLO STORICO PALAZZO DEL CARMINE DI CALTANISSETTA SABATO 18 FEBBRAIO PER INAUGURARE ALLE 18 “LE MIE FOGLIE D’ACACIA” – MOSTRA DI LEONARDO D’AMICO, PITTORE E POETA NISSENO.

Così il Critico chiarisce l’opera dell’artista: “Foglie di acacia dai profili arcaici che somiglino a remote scritture – commenta Paolo Battaglia La Terra Borgese – esprimono la volontà misteriosa e magica per la comunione fra testi e i suoi dipinti. Nella vis combinatoria della scienza ancora non scritta, il paesaggio della natura si carica di indizi simbolici e ottiene una specie di catasto o mappa universale dei concetti, così di tale intensità da non essere più percepibili al visitatore moderno. Quelle che D’Amico presenta come semplici foglie di acacia celano un linguaggio straordinariamente ricco che, tecnicamente, al pari delle sue altre figure, raggiunge una rara efficacia, sia che insista sui paesaggi boschivi, sulla espressione di un volto, sia che abbozzi la linea di un nudo o della sincerità di labbra femminili.

Esiste in D’Amico un artista lirico che sceglie di accompagnare le proprie poesie con le soavità di suono dei suoi pennelli. Vuole che le gente intenda, che manifesti, prenda coscienza che l’amore è dilagante quantunque  questo drammatico tempo attuale ogni giorno ripeta soprusi, prevaricazioni, infamie, sordidi interessi e assoluto materialismo.

Artista sensibile e intelligente, un gigante vigoroso e tenace che scuote il lassismo delle coscienze e delle percezioni. Vuol far assurgere a una realtà, spesso considerata esterna, attraverso gli stimoli sensoriali, analizzati e interpretati artisticamente mediante processi psichici, intellettivi, intuitivi. Non si tratta di una scusa per promuovere affetti pittorici. Il suo è un gesto costruttivo per sostenere in pubblico un ideale, un’ideologia di non violenza che invita all’amore universale. Descrivendo figure e simboli, indica una speranza alla vita, una vita migliore che ci riporti fratelli ed esorti all’adempimento di una legge morale,  della carità, della tolleranza.

Ama i toni spiegati. Il colore rosso, come sangue, come eternità e vita, nella diversa composizione spettrale e, anche, nella luce stessa di cui è maestro, è contenuto nei dipinti di maggiore importanza, volutamente, per non distrarre dal contesto. Sono opere d’arte che autentiche parlano da sole e arricchiscono l’osservatore pervadendolo interiormente, sono parole d’amore.

I volti, i nudi di donna e i paesaggi, sono tutte opere concretizzate artisticamente. E Le foglie d’acacia parlano da sole, affrontano il mistero dell’incognito attraverso un importante simbolo della Tradizione iniziatica. Testimoniano, ancora una volta, l’intelligenza evoluta di questo artista che ha saputo rendere uguale al presente le eccitazioni degli uomini più antichi.

L’arte di D’Amico, in sostanza, pone in movimento e spinge a vigorose considerazioni di coscienza. E mentre che la sua arte ottiene tali risultati, egli dimostra di raggiungere livelli di alto valore: sia artistici, sia umani.”

 

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Chiara Fiume

Paolo Battaglia La Terra Borgese (Piazza Armerina, 28 luglio 1960) è un critico d'arte, saggista e politico italiano. È il più giovane di due figli del funzionario della Regione Siciliana Giuseppe Battaglia La Terra Borgese (1937-2003) e di Giuseppa Ligotti (1942). Il suo nome all’anagrafe è Paolo Waldimiro Gromiko Palmiro. A conclusione di un percorso di studi magistrale, nel 1984 si è laureato in Scenografia con il massimo dei voti e la lode. Coniugato due volte, ha due figli, di cui uno avuto da una terza donna. In una intervista condotta da Andrea Giostra per Fattitaliani.it, Battaglia La Terra Borgese ha dichiarato che il critico d’arte, come il mediatore culturale, è un delegato bilingue che media tra condividenti monolingue ad una chiacchierata di due collettività filologiche differenti. Sino al 1999 ha affiancato aziende di nicchia per l’arte e l’editoria artistica per bibliofili. Dal 2000 in poi i suoi lavori sono concentrati nella redazione di testi per terze parti. A queste cede anche i diritti di legge. Nel 2011 ha fondato il Premio Arte Pentafoglio, onorificenza atta ad insignire annualmente artisti, letterati e comuni cittadini che hanno orientato il loro pensiero e la loro azione verso il bene umanitario. Tra le figure più autorevoli insignite dell’onorificenza spicca quella di Philippe Daverio. Nel 2012, sigla una convenzione (protocollo 50905/2012) con l’Università degli Studi di Palermo, divenendo Tutor nei tirocini per laureati e laureandi. Nel 2013 l’Accademia di Sicilia lo nomina, insieme alle massime Autorità siciliane, tra i membri del Comitato d’Onore permanente del Premio Nazionale Liolà, importante riconoscimento del quale sono stati insigniti illustri personaggi come l’attrice Debora Caprioglio e Damiano Damiani, regista de La Piovra, miniserie RAI. Nel 2013 è eletto Consigliere Provinciale Acli Terra, l’associazione professionale delle ACLI la cui iniziativa favorisce l’integrazione e interscambio fra culture e tradizioni sui territori, nella fedeltà a valori e radici comuni. Si dimette dopo un anno. Nel 2014 conia il termine “partecipativa”, intendendo riqualificare e reinterpretare il ruolo dell’Artista nelle mostre collettive. Per il 2014 / 2015 è nominato Prefetto del Rotary Club Palermo Sud. Dal 2015 al 2018 ha prestato consulenza artistica al Comune di Castronovo di Sicilia, dove ha curato la nascita del Museo Civico di Arte Contemporanea di Palazzo Giandalia. Ha operato a fianco dell’Ambasciata di Polonia in Italia, dell’Ambasciata della Repubblica d’Armenia, dell’Ambasciata d’Austria, di Organismi Internazionali tra i quali UNESCO, Scuole Pubbliche, Ordine dei Giornalisti, Ordine dei Medici, Ha curato annulli filatelici con Poste Italiane, ha insignito docenti dell’Università di Berna. Nel 2016 è insignito quale Cavaliere onorario del Supremo Ordine dell’Antico e Rigenerato Rito Templare – Supremo Gran Consiglio del 9° Grado Cathedrale, quale uomo di cultura. Nel 2017 ha fondato a Milano il partito Italia Attiva con altre persone. Il partito di area assolutamente liberale si propone anzitutto treno del libero pensiero per i comparti produttivi del Paese con particolare attenzione al mondo delle professioni, per lo sviluppo sano della società italiana e comunitaria dell’Europa. Sue ultime opere sono: “Esseri”, Bonanno Editore, 2015. ISBN 9788896950913; “In viaggio con Dante”, Bonanno Editore, 2015. ISBN 97888961807253. Repertorio: https://www.comune.palermo.it/noticext.php?id=7421 | http://www.palermotoday.it/cronaca/philippe-daverio-riconoscimento-premio-arte-pentafoglio.html | http://livesicilia.it/2014/07/03/rotary-club-palermo-sud-ecco-il-nuovo-direttivo_512143/ | http://www.comune.castronovodisicilia.pa.it/albo-pretorio/images/Determina-del-Sindaco-n.-21.pdf | https://www.comune.palermo.it/js/server/uploads/_01122016111137.pdf | https://www.comune.palermo.it/noticext.php?id=3007#.VSvScdysV8E | http://www.lopinionista.it/mostra-pittorica-palermo-zamenhof-lesperanto-la-lingua-per-tutti-11212.html | http://www.mercurpress.it/2018/05/morgantina-giornalisti-al-museo.html | https://www.ordinemedicipa.it/notizia.php?tid=2829 | http://palermo.repubblica.it/cronaca/2015/09/20/news/memorial_d_acquisto_strade_chiuse_in_centro-123275082/ | https://video.repubblica.it/edizione/palermo/a-palermo-l-orgoglio-massone/270918/271386