IL DIVORATORE DI ANIME – Capitolo 177

Capitolo 177

I 3 del sacro tridente; il commissario Emiliano De Luca, don Francesco e Matteo De Angelis sono pronti per entrare tutti e tre nella casa abbandonata che ospitò il torneo di combattimento organizzato da Riccardo Croce. Bisogna ripulire quella casa dal male definitivamente. Oltretutto bisogna scoprire la vera sede del Divoratore ed attirare qualcuno dei suoi generali alla scrivania in cui c’è nascosto il diario di Riccardo Croce; che quest’ultimo vorrà sicuramente riaverlo e sopra tutto fargli sapere di poter ottenere il Santo Graal che è in possesso dei Cavalieri Rossi.

Una notte di forte pioggia; la luna piena non è più visibile per le nuvole nere e per i fortissimi lampi. I tre del sacro tridente sono pronti ad entrare per l’ultima volta nella casa abbandonata. I pericoli non mancano di certo; oltretutto la casa è messa in condizioni disastrose; con la presenza di pipistrelli, rospi, ragni, topi, lucertole, scorpioni, scarafaggi, serpenti, corvi e ragnatele un po’ ovunque; un freddo terribile che rende difficile a volte persino muoversi. I tre del sacro tridente si trovano subito in pericolo ad affrontare una tigre, un leone ed una pantera nera. Il commissario spara con la sua pistola e ferisce la pantera nera; Matteo usa la sua frusta e riesce a tenere a bada il leone; don Francesco è costretto ad uccidere la tigre infilzandola con la sua alabarda. I tre del sacro tridente stanno dimostrando un coraggio sacro che non si può dimenticare nemmeno passassero cento anni. I tre del sacro tridente continuano tutti e tre uniti il giro per la casa abbandonata. Don Francesco uccide con la sua alabarda un puma che stava per sbranare il commissario. Matteo usando la frusta e poi lanciando la sua croce da lancio riesce a difendere don Francesco che stava per essere assalito da un orso. L’orso resta ferito e si allontana. Il commissario sparando con la sua pistola riesce a proteggere Matteo che stava per essere attaccato da un coccodrillo. Matteo fa degli schiocchi di frusta e riesce a tenere a bada un gorilla. Ci sono addirittura dei rinoceronti, delle tigri bianche, bisonti americani, serpenti, lupi, cani feroci di tutte le razze possibili, aquile, corvi e vasche da evitare perché abitate da piranha e squali. Il Divoratore di Anime ha fatto veramente le cose in grande; perché chiunque volesse avere informazioni su di lui entrando in quella casa egli morirebbe. I tre del sacro tridente rischiano di morire in ogni momento; ma non si può evitare di entrare in quella casa se si vuole attirare i generali del capo dei Sin Alma. Superati tutti questi innumerevoli pericoli tra animali feroci e animali velenosi; i Sin Alma cominciano a venir fuori; essendo già morti Piranha e Lobo; tutti gli altri Sin Alma giurarono vendetta e quindi costretti a combattere.

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