• Lun. Ott 18th, 2021

Ciadd News Radio e TV

Per info tel 320 221 74 20 e-mail ciaddsrl@gmail.com

IL DIVORATORE DI ANIME – Capitolo 178

DiPietro Sciandra

Set 11, 2017

Capitolo 178

Oramai la lotta tra i 3 uomini del sacro tridente e le forze del male nella casa abbandonata di Riccardo Croce che ospitò il torneo di combattimento è arrivata al punto da non potersi più ritirare; vincere o morire. Nel giardino abbandonato della casa ecco arrivare Uomo Serpente, Mummia e Fantasma. Uomo Serpente dice ai tre del sacro tridente:

Voi avete qualcosa che non è vostra!”

Matteo risponde a Uomo Serpente:

Si, questo è vero! Il diario di Riccardo Croce è nel cassetto della scrivania e se il tuo capo vuole il Santo Graal deve chiedere a noi tre dove cercarlo!”

Mummia dice a Matteo:

Tu che ne sai che il mio padrone cerca il Santo Graal?”

Matteo dice a Mummia:

Io ho trovato il suo diario, che è stato letto anche dal commissario De Luca e da don Francesco qui che sono accanto a me!”

Fantasma dice a Matteo:

Allora tu ed i tuoi due amici avete proprio deciso di morire!”

Don Francesco irrompe dicendo:

Io non credo che ti convenga ucciderci a tutti e tre; perché solo io so come far avere il Santo Graal al tuo capo; siccome Matteo ovvero lui ha rimesso a posto nel cassetto della scrivania il diario del tuo caro capo il Divoratore di Anime!”

Mummia dice a Fantasma e a Uomo Serpente:

Questo è vero! Se noi tre uccidiamo loro tre; il nostro capo non potrà avere ciò che lui cerca e quindi noi tre non avremmo alcuna ricompensa!”

Uomo Serpente dice a Fantasma e a Mummia:

Si, giusto! Niente armi! Ma noi dobbiamo comunque consegnare loro tre al nostro capo; e poi non dimenticate che uno di loro ha ucciso Piranha e Lobo!”

Fantasma dice a Mummia e a Uomo Serpente:

Io voglio vendicare Lobo e Piranha; ma senza uccidere; quindi noi massacriamo questi tre e li portiamo al nostro capo per fargli avere le informazioni che lui vuole e noi 3 saremmo ricompensati!”

Il commissario De Luca dice a Fantasma:

Si, niente armi! Ma voi dovete riuscire comunque a metterci fuori combattimento per consegnarci malconci al vostro capo D.10!”

Fantasma dice al commissario De Luca:

Si, niente armi! Non essere tanto sbruffone, tu non mi fai paura! Eppoi; perché tu hai chiamato il mio capo D.10?”

Il commissario:

Io avevo indagato sul caso “D.10”; scoprendo che “D” è l’iniziale di Divoratore e “10” è il numero delle lettere che compongono la parola!”

Fantasma dice al commissario:

Ma tu come hai scoperto e saputo tutto questo?”

Il commissario dice a Fantasma:

Perché il tuo grande capo Divoratore aveva ucciso un tale Alvaro Raimondi che era stato accusato dal tuo capo di essersi spacciato per lui! Alvaro Raimondi si credeva la reincarnazione di Satana e il tuo capo lo aveva ucciso sbranandolo e mordendolo come fa una belva feroce e poi il tuo grande capo aveva lasciato una traccia nel portafogli di Raimondi; un foglietto su cui c’era scritto D.10!”

Uomo Serpente dice a Mummia e a Fantasma:

Io voglio vendicare Piranha!”

Matteo dice a Uomo Serpente:

Allora scegli me! Io sono colui che ha ucciso Piranha ma ho dovuto uccidere anche Lobo!”

Uomo Serpente dice a Matteo:

Io non devo ucciderti; ma tu sarai messo molto male, perché io ti stritolerò come fa un serpente alla sua preda!”

Matteo dice a Uomo Serpente:

Io ti sconfiggerò! Ricorda che tu non mi servi vivo; io a te invece si!”

Fantasma dice a don Francesco:

Io voglio il prete! Niente armi! Lui sarà alla mia mercé!!”

Don Francesco dice a Fantasma:

Io non ho bisogno di armi per sconfiggerti! Io facevo sempre a pugni da bambino e non avevo paura nemmeno di chi fosse più grosso di me! Preparati!”

Mummia dice al commissario:

Io voglio il commissario! Tu non avrai alcuno scampo e non potrai liberarti da uno come me! Io sono troppo grosso per te!”

Il commissario dice a Mummia:

Io ho sempre avuto a che fare con delinquenti comuni; ma malgrado tu sia molto più grosso di me io non ti temo!”

Mummia dice al commissario:

Si che tu mi temi, commissario! E parecchio pure!”

Decisi i confronti; Fantasma contro don Francesco, Uomo Serpente contro Matteo e Mummia contro il commissario. Tre Sin Alma contro i tre uomini del sacro tridente. Fantasma attacca don Francesco con delle prese e don Francesco viene afferrato e sbattuto al suolo. Uomo Serpente con la velocità di un rettile attacca Matteo che resta colpito dai terribili calci di Uomo Serpente. Mummia afferra il commissario che viene lanciato e sbattuto al suolo. I tre del sacro tridente sono in grave difficoltà. I tre avversari del sacro tridente sono terribilmente forti per essere sconfitti. Matteo riesce ad usare dei calci e colpire Uomo Serpente. Don Francesco colpisce con dei pugni Fantasma. Don Francesco colpisce Fantasma con la sua tecnica della benedizione; ovvero don Francesco esegue a mano aperta un fendente con la mano destra come per fare la benedizione dando un colpo in testa dall’alto verso il basso e poi da sinistra verso destra; facendo appunto il segno della croce. Fantasma resta stordito. Mummia che continua ad afferrare il commissario che deve subire i colpi del gigante Mummia. Al commissario viene in mente una tattica; perché quando non può vincere il più forte può vincere il più furbo; allora il commissario attacca Mummia da dietro e lo afferra per le estremità delle gambe tirandolo all’insù come quando il commissario esegue un arresto ad un tipo troppo forzuto per lui; perché anche il lottatore più forte deve crollare se non può stare in piedi. Cadendo a faccia avanti, Mummia sbatte la testa e resta stordito. Matteo scopre che Uomo Serpente ha paura dei morsi. Facendo finta di morderlo; Matteo tiene lontano Uomo Serpente. Mentre Uomo Serpente è intimorito dai finti tentativi dei morsi di Matteo; Matteo ne approfitta per colpire con dei forti pugni al corpo e poi dei montanti per buttare a terra Uomo Serpente. Uomo Serpente viene sconfitto da Matteo De Angelis. Intanto don Francesco sta affrontando Fantasma che è un avversario veramente terribile. Vedere i movimenti di Fantasma è veramente molto difficile; perché le braccia e le gambe di Fantasma sono ben nascoste sotto il lenzuolo bianco indossato da Fantasma. Don Francesco esegue la sua tecnica della benedizione e Fantasma viene colpito. Don Francesco riesce ad eseguire dei calci che colpiscono Fantasma. Fantasma crolla al suolo sconfitto. Ora restano Mummia ed il commissario ancora in lotta. Mummia afferra il commissario che viene scaraventato al suolo. Il commissario non riesce a sconfiggere Mummia. Mummia cattura il commissario e lo porta via con sé. Il commissario è stato catturato dal gigante Mummia; ma don Francesco e Matteo hanno sconfitto Fantasma e Uomo Serpente. Ora bisogna ritrovare Mummia e soprattutto il commissario che è stato rapito. Mummia ha usato il ricatto per costringere Matteo e don Francesco a riscattare Emiliano De Luca. Così facendo; don Francesco sarà costretto a rivelare al Divoratore l’ubicazione del Santo Graal e forse addirittura a consegnarlo. Invece Matteo sarà costretto a consegnare il diario di Riccardo Croce allo stesso Riccardo Croce che è il vero nome del Divoratore di Anime e soprattutto Matteo De Angelis dovrà abbandonare ogni ricerca ed ogni tentativo di ostacolare il Divoratore. Una situazione veramente imprevedibile e soprattutto difficoltosa da risolvere, quindi disperata. Don Francesco e Matteo De Angelis devono farsi dire da Fantasma e da Uomo Serpente il luogo in cui recarsi per scoprire la vera sede del Divoratore. Uomo Serpente e Fantasma che devono fare in modo che il Divoratore abbia ciò che vuole; ovvero il suo diario rimesso a posto nel cassetto della scrivania della casa abbandonata; la rivelazione del luogo od addirittura la consegna del Santo Graal stesso e molto probabilmente anche la morte di tutti e tre i membri del sacro tridente. Fantasma e Uomo Serpente spiegano a Matteo De Angelis ed a don Francesco come poter raggiungere la grandissima dimora del Divoratore di Anime.

(Visited 22 times, 1 visits today)