IL DIVORATORE DI ANIME – Capitolo 179

Capitolo 179

Quindi ora don Francesco e Matteo De Angelis devono salvare il commissario Emiliano De Luca che è stato rapito da Mummia. Matteo deve recuperare il diario che lui stesso aveva rubato nel cassetto della scrivania nella casa abbandonata che ospitò il torneo di combattimento. Dopo aver fatto leggere il diario di Riccardo Croce a don Francesco ed al commissario De Luca; Matteo ha rimesso al suo posto il diario; ma i Sin Alma del Divoratore di Anime hanno saputo tutto ciò che hanno fatto i tre del sacro tridente e quindi ora don Francesco e Matteo devono recuperare il diario di Riccardo Croce rimesso al suo posto nel cassetto della scrivania della casa abbandonata e riportarlo al “divoratore di anime” e soprattutto don Francesco deve svelare a Riccardo Croce che il Santo Graal che il Divoratore sta cercando è in possesso da migliaia di anni ai discendenti dei Cavalieri Rossi che discendono in gran segreto come Ordine dalla disfatta dei cavalieri templari. I Cavalieri Rossi sono gli ultimi depositari del Santo Graal. I Cavalieri Rossi sono abilissimi combattenti addestrati a sgominare e distruggere le sètte sataniche. I Cavalieri Rossi sono dovuti intervenire per uccidere gli animali feroci ed i criminali che abitavano la casa abbandonata di Riccardo Croce. I Cavalieri Rossi ora sono di nuovo costretti a ritornare a combattere; perché solamente don Francesco e Matteo De Angelis non possono affrontare le terribili forze del “divoratore di anime” nella sua enorme casa. Uomo Serpente e Fantasma dopo essere stati sconfitti in combattimento da Matteo De Angelis e da don Francesco hanno dovuto rivelare l’ubicazione della casa di Riccardo Croce che è sorvegliata come una fortezza. Molto probabilmente Riccardo Croce vuole la morte non solo del commissario De Luca che è alla sua mercé; essendo il commissario stato catturato da Mummia dopo essere stato sconfitto in combattimento da quest’ultimo. Il commissario De Luca sarà merce di scambio per riscattarlo con il diario che Matteo De Angelis deve recuperare nel cassetto della scrivania nella casa abbandonata che il diario stesso era stato rubato dallo stesso Matteo De Angelis; e dopo averlo fatto leggere a don Francesco ed al commissario De Luca; Matteo aveva rimesso al suo posto il diario ed ora Matteo si trova costretto a riprendere il diario da quella scrivania e consegnarlo al “divoratore di anime”. Non si tratta di una impresa facile; perché malgrado i Cavalieri Rossi abbiano ucciso gli animali feroci ed i criminali che abitavano la casa abbandonata; alcune belve ed altri criminali che sono al servizio di Riccardo Croce ancora abitano la casa abbandonata e quindi i pericoli in quella casa abbandonata non sono cessati del tutto. Don Francesco sarà costretto a rivelare a Riccardo Croce che il Santo Graal è nelle mani dei Cavalieri Rossi; e se ciò che si racconta sul Graal è vero; bevendo l’acqua nel calice di Cristo, Riccardo Croce diventerà immortale e niente e nessuno potranno più né fermarlo né ucciderlo. Cosa si può fare? Bisogna impedire che il “divoratore di anime” venga in possesso del Santo Graal; ma come si può evitare di darglielo se proprio don Francesco è costretto a consegnarglielo per riscattare il grande amico di don Francesco; ovvero il commissario Emiliano De Luca?

Don Francesco avrà a che fare con il suo nemico di sempre; il suo incubo peggiore fin da quando egli era solo un bambino; l’immagine che lo ha sempre tormentato ed alla fine lo ha motivato a diventare un prete per saperlo combattere, ovvero il diavolo. Don Francesco e Matteo De Angelis devono unire le loro forze per salvare la vita al commissario Emiliano De Luca; ma non solo salvare le vite umane di tutto il mondo, perché Riccardo Croce o “divoratore di anime” sarà invulnerabile ed immortale, bevendo l’acqua nel Santo Graal. Riccardo Croce non potrà più essere sconfitto prendendo possesso del Graal e don Francesco dovrebbe evitare di farglielo avere; anche perché don Francesco e Matteo saranno seguiti in questa sacra impresa definitiva contro le forze del male per evitare che Riccardo Croce ed i suoi Sin Alma sottomettano il mondo al loro volere. Il Santo Graal potrebbe addirittura resuscitare Piranha e Lobo uccisi entrambi da Matteo De Angelis. Questa volta, però, don Francesco e Matteo saranno seguiti da 15 Cavalieri Rossi; da ricordare che alcuni Cavalieri Rossi rimasero feriti ed altri morirono nella prima visita nella casa abbandonata; vittime di belve feroci ed animali molto pericolosi e criminali vari. Il massimo sacrificio con le morti dei Cavalieri Rossi non devono rendere invano il tentativo di salvare il mondo.

Così; dopo alcuni giorni, preparati tutti i 15 Cavalieri Rossi e don Francesco munito della sua alabarda e Matteo De Angelis armato della sua frusta, della sua daga e della sua croce da lancio; don Francesco e Matteo sono entrambi muniti di un crocifisso dorato; tutti sono pronti per dirigersi in una notte di cielo limpido; con il novilunio. La resa dei conti per salvare la vita al commissario De Luca e soprattutto tenersi pronti al riscatto che costerà l’informazione più sacra, più ricercata, più misteriosa, più affascinante, più ambiziosa, più preziosa, più inverosimile, più anticamente cominciata e mai esaudita; la ricerca del Santo Graal. I Cavalieri Rossi sono pronti a combattere contro i Sin Alma di Riccardo Croce; don Francesco e Matteo De Angelis sono pronti ad affrontare lo stesso Riccardo Croce e chissà chi altro potrebbe esserci con lui. Ora bisogna dirigersi alla grande casa di Riccardo Croce che quest’ultimo potrebbe essere stato avvisato da Fantasma e da Uomo Serpente e quindi non solo dallo stesso Mummia che ha rapito il commissario De Luca. Forse il Divoratore potrebbe aver preparato addirittura delle trappole per catturare gli altri due membri del sacro tridente oltre che i Cavalieri Rossi; per poter sapere l’ubicazione del Santo Graal e poi uccidere tutti i nemici dello stesso “divoratore di anime”. Il rischio è totale. Nessuno può compiere questa missione al posto dei Cavalieri Rossi e di don Francesco e di Matteo De Angelis anche perché ora si tratta veramente di una resa dei conti molto personale; la famiglia De Angelis aveva sconfitto Maurizio Belmonte nel 1888 rappresentata da Simone. Matteo non può e non deve essere da meno del suo lontanissimo antenato. Un compito che si sta tramandando da un discendente ad un altro della famiglia De Angelis. Se Riccardo Croce non verrà sconfitto non ci sarà nemmeno bisogno del ritorno di un altro “divoratore di anime”; perché sempre lui potrà dominare il mondo diventando invulnerabile ed immortale. Invece se il “divoratore di anime” verrà sconfitto; egli sarà lontano dal mondo per secoli in attesa che rinasca un altro come lui e che gli capitino le circostanze necessarie per trasformarlo in un nuovo “divoratore di anime” con desideri di vendetta e di conquista e sottomissione degli altri nei suoi confronti.

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