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LEGGENDE DEI GUANTONI – Capitolo 2

DiPietro Sciandra

Apr 11, 2020

Capitolo 2

Scoprendo Rocky di volta in volta l’aumentare del suo amore per Adriana, il cui amore viene ricambiato dalla timida e innocente Adriana; Rocky pensa di volerla sposare. Rocky dice ad Adriana:

“Io ti voglio sposare! Ti dispiacerebbe troppo la cosa?”

Adriana dice a Rocky:

“No! Mi piacerebbe sposarti!”

Rocky commosso e felice dice ad Adriana:

“C’è solo una cosa che mi confonde! Io dovrei partire per Montreal il prossimo anno con Mickey per andare alle olimpiadi come pugile! Io non so se sposarci prima che io parta per le olimpiadi o forse sarebbe meglio sposarci al mio ritorno da Montreal!”

Adriana dice a Rocky:

“Per me non c’è problema! Io ti amo e mi basta sposarci anche al tuo ritorno! Anzi forse ti impegneresti di più al pensiero di sposarci dopo le olimpiadi! La tua mente sarebbe libera! Io voglio sposarti vedendoti una medaglia olimpica al collo! Vinci Rocky!”

Abbracciando Adriana, Rocky si commuove. Ora bisogna dirlo non solo a Paulie ma anche a Mickey. Andando a casa da Paulie, Rocky dice a Paulie:

“Io sposo tua sorella! Ma dopo le olimpiadi! C’è qualche problema per te?”

Paulie dice a Rocky:

“No! Siate felici! Tu sei un ottimo amico e saresti un cognato perfetto per me! Ma che olimpiadi? Quando? Dove?”

Rocky dice a Paulie:

“In Canada, il prossimo anno a Montreal!”

Paulie dice a Rocky:

“Io sono felicissimo per te e per mia sorella! Ma mi piacerebbe poter venire a Montreal!”

Rocky dice a Paulie:

“Per me tu puoi pure venire! Mi farebbe piacere…Ma il tuo lavoro al mattatoio?”

Paulie dice a Rocky:

“Io sono stato licenziato! Quindi io sono libero e posso venire con te in Canada!”

Rocky dice a Paulie:

“D’accordo allora! Adriana dovrà per forza restare qui a Philadelphia per lavorare! Lei ha il suo lavoro al negozio di animali! Io devo solo andare da Mickey per dirgli che io mi sposerò solo dopo le olimpiadi, così io mi allenerò seriamente e mi occuperò di Adriana solo dopo le olimpiadi e sposandomi con lei!”

Paulie dice a Rocky:

“Tu sei un amico favoloso, sarai un marito favoloso e un cognato favoloso! Ora pensa a diventare un pugile favoloso!”

Rocky dice a Paulie:

“Grazie dell’incoraggiamento! Io vado da Mickey!”

Così, alla palestra di Mickey; Rocky dice a Mickey:

“Io mi voglio sposare! Ma mi sposerò dopo le olimpiadi! Io voglio allenarmi seriamente e poi dopo le olimpiadi sposarmi e fare il marito!”

Mickey dice a Rocky:

“Saggia decisione, Rocky! Io ti voglio vedere ringhiare e colpire forte! Prima la vittoria e dopo la famiglia!”

Rocky dice a Mickey:

“A proposito di famiglia…Il mio futuro cognato verrà con noi in Canada, come secondo allenatore, come un aiuto in più! Ci sono problemi?”

Mickey dice a Rocky:

“No! Ma alle olimpiadi io voglio vederti fare bene! Niente perdite di tempo e ricorda che oramai noi tre andremo lì né per divertirci né per vacanza ma per vederti tornare a Philadelphia con una medaglia al collo!”

Rocky dice a Mickey:

“Adriana vuole sposarmi vedendomi con una medaglia olimpica al collo!”

Mickey dice a Rocky:

“Brava Adriana! Facci felice tutti e due, anzi tutti e tre! Me compreso oltre a te e lei! Al lavoro ora!”

I mesi passano e Rocky Balboa si allena duramente in tutti i modi immaginabili ed inimmaginabili ma sopra tutto frequentemente con tenacia e con applicazione caparbia. 

La fine dell’anno si avvicina, il natale arriva e il capodanno pure. L’anno 1975 si sta per concludere. Mickey, Rocky, Adriana e Paulie si riuniscono per le feste di natale e capodanno ciononostante che Mickey è ebreo. 

Canada. Anno 1976. 

Le ventunesime olimpiadi estive si svolgono dal 17 luglio all’1 agosto 1976. 

Montreal (in foto)/Ontario.

Queste sono le olimpiadi blindate: la tragedia di Monaco in Germania Ovest convince gli organizzatori canadesi a predisporre un rigoroso servizio d’ordine che salva i giochi dal rischio di nuovi attentati. Una polemica innescata dalla Tanzania contro la Nuova Zelanda, accusata di tollerare l’apartheid, conduce però ad una massiccia defezione da parte degli africani: trenta Stati boicottano le ventunesime olimpiadi, che vede al via “solo” 6043 atleti di 92 nazioni.

Gli sport sono 21, in programma dal 17 luglio all’1 agosto sotto gli occhi del nuovo presidente del CIO, Lord Killanin.

La Germania Est si conferma nuova potenza sportiva: con soli 17.000.000 di abitanti vince più degli Stati Uniti d’America. Sua portabandiera è una graziosa ragazza che nuota come un delfino, Kornelia Ender, quattro volte oro olimpico al pari dello statunitense John Naber. I due si allineano ai grandi eroi dell’atletica: tra questi c’è sempre Lasse Viren, il poliziotto finlandese che vince di nuovo le due gare di fondo. Non ha precedenti invece l’impresa del cubano Alberto “el caballo” (il cavallo) Juantorena, primo a tempo di record nei 400 metri e 800 metri. 

Altri protagonisti dei giochi sono il sovietico Saneyev e l’italiano Dibiasi, entrambi al loro terzo oro nel salto triplo e nei tuffi dalla piattaforma, mentre la polacca Irene Szewinska alle sue quarte olimpiadi vince un nuovo oro essendo questo il terzo nei 400 metri. Nella ginnastica arrivano i primi 10 della storia, a conquistarli è una giovanissima rumena, Nadia Comaneci, osannata come i sovietici Nelli Kim e Nikolai Andrianov. 

Il medagliere finale delle prime cinque nazioni è il seguente:

primo posto Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche con 49 ori, 41 argenti, 35 bronzi. Secondo posto Germania Est con 40 ori, 25 argenti, 25 bronzi. Terzo posto Stati Uniti d’America con 34 ori, 35 argenti, 25 bronzi. Quarto posto Germania Ovest con 10 ori, 12 argenti, 17 bronzi. Quinto posto Giappone con 9 ori, 6 argenti, 10 bronzi.

Il medagliere finale dei primi cinque atleti è il seguente:

primo posto Nikolai Andrianov sovietico ginnasta con 4 ori, 2 argenti e 1 bronzo. Al secondo posto ci sono la tedesca orientale nuotatrice Kornelia Ender con 4 ori e 1 argento insieme allo statunitense John Naber. Al quarto posto la romena ginnasta Nadia Comaneci con 3 ori, 1 argento, 1 bronzo. Al quinto posto la sovietica ginnasta Nelli Kim con 3 ori. 

Rocky facendosi soprannominare “lo stallone italiano” vince un incontro dopo l’altro aggiudicandosi la medaglia d’oro nel pugilato dei pesi massimi con la grande sorpresa e la grande gioia non solamente di se stesso per esserci riuscito ma anche con la gioia e la presenza sia di Mickey che di Paulie. Ora Mickey, Paulie e Rocky possono tornare negli Stati Uniti d’America trionfanti. Rocky a Philadelphia ora finalmente può sposarsi con Adriana avendo Rocky la medaglia d’oro olimpica al collo.

NADIA COMANECI

KORNELIA ENDER

KLAUS DIBIASI

IRENE SZEWINSKA

NIKOLAI ANDRIANOV

ALBERTO JUANTORENA

ROSEMARIE ACKERMANN

NELLI KIM

JOHN NABER

VIKTOR SANEYEV

LASSE VIREN

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