QUESTIONARIO DELLA DIVINA COMMEDIA-Numero 10

QUESTIONARIO DELLA DIVINA COMMEDIA-Numero 10

A cura di Pietro Sciandra

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15 domande a cui rispondere. Tutti pronti? Si parte!

Inferno-Canto VII

1.Pluto è il custode del quarto cerchio, dove sono puniti insieme, in due schiere tra loro cozzanti, chi?

A.Gli atei e i non battezzati

B.I lussuriosi e i golosi

C.Gli avari e i prodighi

D.Gli iracondi e gli ignavi

2.Virgilio chiarisce a Dante il valore dei beni della fortuna, e come questa sia ministra della provvidenza. I poeti scendono poi nel quinto cerchio, lungo un ruscello che forma la palude ___ , nella quale sono immersi e fitti gli iracondi e gli accidiosi. Ma cosa manca su ___?

A.Del fiume di fango

B.Del fiume di sangue

C.Dell’Acheronte

D.Dello Stige

3.“Pape Satàn, pape Satàn aleppe!”,

cominciò Pluto con la voce chioccia;

e quel savio gentil, che tutto seppe,

disse per confortarmi: “Non ti noccia

la tua paura; ché, poder ch’elli abbia,

non ci torrà lo scender questa roccia”.

Ma dalle parole arabe cosa significa “pape Satàn, pape Satàn aleppe!”?

A.“(E’) la porta di Satana, (è) la porta di Satana, fermati!”

B.“Appare Satana, appare Satana, scaccialo!”

C.“Arriva Satana, arriva Satana, prega!”

D.“Ecco Satana, ecco Satana, rinuncia!”

4.Poi si rivolse a quella ‘nfiata labbia,

e disse: “Taci, maledetto lupo!

consuma dentro te con la tua rabbia.

Non è sanza cagion l’andare al cupo:

vuolsi ne l’alto, là dove Michele

Nel primo canto di cosa è simbolo il lupo (in foto)?

A.Lussuria

B.Avarizia

C.Ira

D.Golosità

5.Michele è l’arcangelo che vinse chi?

A.Gli angeli ribelli

B.Il drago

C.I musulmani

D.Satana

6.Fé la vendetta del superbo strupo”.

Quali dal vento le gonfiate vele

caggiono avvolte, poi che l’alber fiacca,

tal cadde a terra la fiera crudele.

Così scendemmo ne la quarta lacca,

pigliando più de la dolente ripa

che ‘l mal de l’universo tutto insacca.

Ahi giustizia di Dio! tante chi stipa

nove travaglie e pene quant’ io viddi?

Ma la superbia ribellione di chi?

A.Asmodeo

B.Lucifero

C.Cerbero

D.Calibano

7.E perché nostra colpa sì ne scipa?

Come fa l’onda là sovra Cariddi,

che si frange con quella in cui s’intoppa,

così convien che qui la gente riddi.

Qui vid’ i’ gente più ch’altrove troppa,

e d’una parte e d’altra, con grand’ urli,

voltando pesi per forza di poppa.

La similitudine introduce e colorisce il dramma frenetico degli avari e dei prodighi. Tra la sponda calabra, dove è lo scoglio di Scilla a 22 km da dove?

A.Cosenza

B.Catanzaro

C.Reggio Calabria

D.Crotone

8.Invece dove è Cariddi?

A.Messina

B.Trapani

C.Siracusa

D.Ragusa

9.L’incontro delle acque del mare Jonio con quelle del mar Tirreno forma un vortice pericoloso, già noto agli antichi naviganti, che favoleggiarono sulla presenza di cosa?

A.Fantasmi

B.Mostri

C.Sirene

D.Navi fantasma

10.Ma cosa è la ridda?

A.Componimento lirico costituito da quattordici versi endecasillabi variamente rimati e divisi in due quartine e due terzine

B.Traffico di cose sacre ma anche di cariche religiose, per lucro

C.Movimento agitato e scomposto di cose o persone ma anche antica danza molto celere, che si faceva girando in tondo e cantando tipo danza degli spiriti infernali e simili

D.Gioco di ragazzi consistente nel far saltare un bastoncino affusolato percuotendolo con un bastone più lungo, e nel riprenderlo a volo con questo per scagliarlo lontano

11.Percoteansi ‘ncontro; e poscia pur lì

si rivolgea ciascun, voltando a retro,

gridando: “Perché tieni?” e “Perché burli?”.

Così tornavan per lo cerchio tetro

da ogne mano a l’opposito punto,

gridandosi anche loro ontoso metro;

Perché tieni? Perché non dai? Gridano i prodighi agli avari, puniti insieme nello stesso cerchio: gli uni peccarono per eccesso, nel dare e scialacquare i beni, concessi all’uomo per una finalità umana e cristiana, gli altri per difetto, trattenendo, egoisticamente per sé le ricchezze e i beni utili alla vita, e rifiutandoli al prossimo. Per il contrappasso queste anime, che in vita non vollero riconoscere o dissimularono la loro colpa, qui se la rinfacciano vicendevolmente, con disprezzo. Ma la prodigalità e l’avarizia come sono ritenute?

A.Nulla dare (avarizia) e nulla tenere (prodigalità)

B.Tutto dare (prodigalità) e tutto tenere (avarizia)

C.Troppo dare (prodigalità) e troppo tenere (avarizia)

D.Mal dare (prodigalità) e mal tenere (avarizia)

12.Poi si volgea ciascun, quand’era giunto,

per lo suo mezzo cerchio a l’altra giostra.

E io, ch’avea lo cor quasi compunto,

dissi: “Maestro mio, or mi dimostra

che gente è questa, e se tutti fuor cherci

questi chercuti a la sinistra nostra”.

Ed elli a me: “Tutti quanti fuor guerci

sì de la mente in la vita primaia,

che con misura nullo spendio ferci.

Perché in senso figurato i prodighi e gli avari sono definiti guerci?

A.Perché i prodighi e gli avari non videro rettamente avendo la mente offuscata e stravolta dalla passione per le ricchezze

B.Perché i prodighi e gli avari vedevano solo sé stessi per le ricchezze

C.Perché i prodighi e gli avari per la gioia di avere ricchezze non riuscivano ad avere un criterio di distribuzione

D.Perché i prodighi e gli avari davano importanza solo alla materia omettendo l’importanza di qualsiasi fatica ad accumulare le ricchezze o a sperperarle

13.Assai la voce lor chiaro l’abbaia,

quando vegnono a’ due punti del cerchio

dove colpa contraria li dispaia.

Questi fuor cherci, che non han coperchio

piloso al capo, e papi e cardinali,

in cui usa avarizia il suo soperchio”.

Ma cosa significa soperchio?

A.Tesoro

B.Potere

C.Eccesso

D.Privilegio

14.E io: “Maestro, tra questi cotali

dovre’ io ben riconoscere alcuni

che furo immondi di cotesti mali”.

Ed elli a me: “Vano pensiero aduni:

la sconoscente vita che i fé sozzi,

ad ogne conoscenza or li fa bruni.

Coloro i prodighi e gli avari sono oscuri, cioè irriconoscibili come chi?

A.I lussuriosi

B.Gli ignavi

C.I golosi

D.Gli iracondi

15.In etterno verranno a li due cozzi:

questi resurgeranno del sepulcro

col pugno chiuso, e questi coi crin mozzi.

Mal dare e mal tener lo mondo pulcro

ha tolto loro, e posti a questa zuffa:

qual ella sia, parole non si appulcro.

Or puoi, figliuol, veder la corta buffa

Qui è descritto il giorno della resurrezione, in cui la condanna troverà col pugno chiuso, nel gesto simbolico di chi ha paura di perdere ma come per chi?

A.I barattieri

B.I simoniaci

C.I lussuriosi

D.I golosi

Elenco risposte esatte

1.C

2.D

3.A

4.B

5.A

6.B

7.C

8.A

9.B

10.C

11.D

12.A

13.C

14.B

15.D

Giudizio finale

Risposte esatte giudizio

Da 0 ad 8 scarso

Da 9 a 12 buono

Da 13 a 15 esperto

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