QUESTIONARIO DELLA DIVINA COMMEDIA-Numero 2

QUESTIONARIO DELLA DIVINA COMMEDIA-Numero 2

A cura di Pietro Sciandra

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15 domande a cui rispondere. Tutti pronti? Si parte!

1.Inferno-Canto I

1.Questi la caccerà per ogne villa,

fin che l’avrà rimessa ne lo ‘nferno,

là onde ‘nvidia prima dipartilla.

La cupidigia a che animale si paragona?

A.La lince

B.La volpe

C.La lupa

D.La tigre

2.Ond’io per lo tuo me’ penso e discerno

che tu mi segui, e io sarò tua guida,

e trarrotti di qui per luogo etterno;

ove udirai le disperate strida,

vedrai li ___ ___ dolenti,

ch’a la seconda morte ciascun grida;

Cosa manca su ___ ___?

A.Spiriti malvagi

B.Dannati spiriti

C.Spiriti maligni

D.Antichi spiriti

3.E vederai color che son contenti

nel foco, perché speran di venire,

quando che sia, a le beate genti.

A le quai poi se tu vorrai salire,

anima fia a ciò più di me degna;

con lei ti lascerò nel mio partire;

Le anime in purgatorio hanno la speranza della futura visione di Dio, che si svelerà ad esse, al termine della purificazione. Tra le pene è ricordata, a figurare ogni pena. A chi è assegnato il fuoco? 

A.Ai lussuriosi

B.Agli avari

C.Ai golosi

D.Ai superbi

4.Ché quello imperador che là su regna,

perch’i’ fu’ ribellante a la sua legge,

non vuol che ‘n sua città per me si vegna.

Perché ci si riferisce a ribellante?

A.Per non aver aiutato i poveri

B.Per non aver riconosciuto la fede

C.Per non aver dato da mangiare agli affamati

D.Per non aver dato da bere agli assetati

5.In tutte parti impera e quivi regge;

quivi è la sua città e l’alto seggio:

oh felice colui cu’ ivi elegge!”

E io a lui: “Poeta, io ti richeggio

per quello Dio che tu non conoscesti,

acciò ch’io fugga questo male e peggio,

che tu mi meni là dov’or dicesti,

sì ch’io veggia la porta di san Pietro 

e color cui tu fai contanto mesti”.

Allor si mosse, e io li tenni dietro.

Quali sono i tre animali trina spirazione del male che rispondono allo stesso tempo sia alla triplice distinzione dell’inferno che alle tre facce di Lucifero?

A.Lonza, leone e lupa

B.Aquila, iena e puma

C.Capra, cane e toro

D.Squalo, tigre e maiale

6.Inferno-Canto II

Lo giorno se n’andava, e l’aere bruno

toglieva li animai che sono in terra

da le fatiche loro; e io, sol uno

m’apparecchiava a sostener la guerra

sì del cammino e sì de la pietate,

che ritrarrà la mente che non erra.

O muse, o alto ingegno, or m’aiutate;

o mente che scrivesti ciò ch’io vidi, 

qui si parrà la tua nobilitate.

Tu dici che di ___ il parente,

corruttibile ancora, ad immortale

secolo andò, e fu sensibilmente.

Chi manca su ___?

A.Silvio (nato da Enea e da Lavinia)

B.Mercurio (nato da Giulio Cesare e Cleopatra)

C.Saturno (nato da Agrippina e Appio Claudio)

D.Sempronio (nato da Tiberio e Flaminia)

7.Però, se l’avversario d’ogne male

cortese i fu, pensando l’alto effetto

ch’uscir dovea di lui, e ‘l chi ‘l quale

non pare indegno ad omo d’intelletto;

ch’e’ fu de l’alma ___ e di suo impero

ne l’empireo ciel per padre eletto:

Che città manca su ___?

A.Babilonia

B.Roma

C.Troia

D.Alessandria

8.La quale e ‘l quale, a voler dir lo vero,

fu stabilita per lo loco santo

u’ siede il successor del maggior Piero.

Per quest’andata onde li dai tu vanto,

intese cose che furon cagione

di sua vittoria e del papale ammanto.

Secondo la leggenda chi venne in Italia fondando Roma?

A.Anchise

B.Ulisse

C.Enea

D.Achille

9.Andovvi poi lo Vas d’elezione,

per recarne conforto a quella fede

ch’è principio a la via di salvazione.

Ma io, perché venirvi? o chi ‘l concede?

Io non Enea, io non ___ sono;

me degno a ciò né io né altri ‘l crede.

Che nome manca su ___?

A.Sesto

B.Quinto

C.Ottavio

D.Paulo

10.Per che, se del venire io m’abbandono,

temo che la venuta non sia folle.

Se’ savio; intendi me’ ch’i’ non ragiono”.

E qual è quei che disvuol ciò che volle

e per novi pensier cangia proposta,

sì che dal cominciar tutto si tolle,

tal mi fec’io ‘n quella oscura costa,

perché, pensando, consumai la ‘mpresa

che fu nel cominciar cotanto tosta.

Per Dante Alighieri, Virgilio viene dalla selva oscura; ma in che senso?

A.Virgilio è confuso

B.Virgilio è peccatore

C.Virgilio non può vedere

D.Virgilio non sa cercare

11.“S’i’ ho ben la parola tua intesa”,

rispuose del magnanimo quell’ombra,

“l’anima tua è da viltade offesa;

la qual molte fiate l’omo ingombra

sì che d’onrata impresa lo rivolve,

come falso veder bestia quand’ombra.

In che città nacque Virgilio?

A.Mantova

B.Ravenna

C.Roma

D.Firenze

12.Da questa tema acciò che tu ti solve,

dirotti perch’io venni e quel ch’io ‘ntesi

nel primo punto che di te mi dolve.

Io era tra color che son sospesi,

e donna mi chiamò beata e bella,

tal che di comandare io la richiesi.

Lucevan li occhi suoi più che la stella;

e cominciommi a dir soave e piana,

con angelica voce, in sua favella:

Di che donna si tratta?

A.Maria

B.Veronica

C.Beatrice

D.Valeria

13.“O anima cortese mantoana,

di cui fama ancor nel mondo dura,

e durerà quanto ‘l mondo lontana,

l’amico mio, e non de la ventura,

ne la diserta piaggia è impedito

sì nel cammin, che vòlt’è per paura;

e temo che non sia già sì smarrito,

ch’io mi sia tardi al soccorso levata,

per quel ch’i’ ho di lui nel cielo udito.

Or movi, e con la tua parola ornata

e con ciò c’ha mestieri al suo campare,

l’aiuta sì ch’i’ ne sia consolata.

I’ son Beatrice che ti faccio andare;

Beatrice (in foto) era fiorentina e sposa di Simone de’ Bardi, morta a ventiquattr’anni a Firenze l’8 giugno 1290; ma quale cognome?

A.Portinari

B.Fallani

C.Borzi

D.Zennaro

14.Vegno del loco ove tornar disio;

amor mi mosse, che mi fa parlare.

Quando sarò dinanzi al segnor mio,

di te mi loderò sovente a lui”.

Tacette allora, e poi comincia’io:

“O donna di virtù sola per cui

l’umana spezie eccede ogne contento

di quel ciel c’ha minor li cerchi sui,

tanto m’aggrada il tuo comandamento,

che l’ubidir, se già fosse, m’è tardi;

più non t’è uo’ ch’aprirmi il tuo talento.

Ma dimmi la cagion che non ti guardi

de lo scender qua giuso in questo centro

de l’ampio loco ove tornar tu ardi”.

L’allegoria di Dante Alighieri, a Beatrice con quali altre due donne la associa?

A.Cleopatra e Penelope

B.Santa Lucia e la Vergine

C.Agrippina e Elena di Troia

D.Lucrezia e Matilde

15.“Da che tu vuo’ saver cotanto a dentro,

dirotti brievemente”, mi rispuose,

“perch’i’ non temo di venir qua entro. 

Temer si dee di sole quelle cose

c’hanno potenza di fare altrui male;

de l’altre no, ché non son paurose.

I’ son fatta da Dio, sua mercé, tale,

che la vostra miseria non mi tange,

né fiamma d’esto ‘ncendio non m’assale.

Donna è gentil nel ciel che si compiange

La donna gentile per antonomasia chi è?

A.La madre di Dante Alighieri

B.Madre natura

C.Beatrice

D.La Madonna

Elenco risposte esatte

1.C

2.D

3.A

4.B

5.A

6.A

7.B

8.C

9.D

10.B

11.A

12.C

13.A

14.B

15.D

Giudizio finale

Risposte esatte giudizio

Da 0 ad 8 scarso

Da 9 a 12 buono

Da 13 a 15 esperto

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